Partito Socialdemocratico (Estonia)

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Partito Socialdemocratico
Leader Jevgeni Ossinovski
Stato Estonia Estonia
Sede Tallinn
Fondazione 8 settembre 1990 (come ESDP)
Ideologia Socialdemocrazia
Terza via
Collocazione Centro-sinistra
Partito europeo Partito del Socialismo Europeo
Gruppo parl. europeo Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici
Affiliazione internazionale Internazionale Socialista
Seggi Riigikogu
15 / 101
Seggi Europarlamento
1 / 6
Organizzazione giovanile Giovani Socialdemocratici
Iscritti 6 196 (2014)
Colori Rosso e verde
Sito web www.valimised.com

Il Partito Socialdemocratico (in estone: Sotsiaaldemokraatlik Erakond - SDE) è un partito politico attivo in Estonia dal 2004. Esso si presenta come prosecutore del Partito Popolare Moderato (Rahvaerakond Mõõdukad), sorto nel 1999 dalla confluenza tra due distinti soggetti politici:

  • i Moderati (Mõõdukad), formatisi nel 1992 dall'alleanza tra il Partito Socialdemocratico Estone (Eesti Sotsiaaldemokraatlik Partei) ed il Partito di Centro Rurale Estone (Eesti Maa-Keskerakond);
  • il Partito Popolare (Rahvaerakond), nato nel 1998 dall'unione tra il Partito Popolare dei Repubblicani e dei Conservatori (Vabariiklaste ja Konservatiivide Rahvaerakond) ed Partito dei Contadini Estoni (Eesti Talurahva Erakond).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1990-2004[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo della perestroika venne fondato il Partito Socialdemocratico Estone (Eesti Sotsiaaldemokraatlik Partei, ESDP) dalla fusione di una serie di movimenti: il Partito Laburista Democratico Estone, il Partito Socialdemocratico Estone per l'Indipendenza, il Partito Socialdemocratico Russo d'Estonia e l'Associazione Estera del Partito Socialista Estone. Nel 1992 il Partito Socialdemocratico Estone si presentò alle elezioni insieme al Partito di Centro Rurale Estone (Eesti Maa-Keskerakond, EMKE) nella lista dei Moderati (in estone: Mõõdukad), una formazione politica attiva in Estonia fino al 1999. La lista unitaria ottenne il 9,7% alle elezioni parlamentari del 1992 e il 6,0% a quelle del 1995. Successivamente, nel 1996, i due partiti confluirono definitivamente nel nuovo soggetto politico.

Alle elezioni parlamentari del 1999 i Moderati ed il Partito Popolare si presentarono in una lista congiunta, ottenendo il 15,2% dei voti. La formazione entrò a far parte del governo di Mart Laar, leader dell'Unione della Patria.

Nel novembre del 1999, i due partiti confluirono definitivamente in un unico soggetto, il Partito Popolare Moderato (Rahvaerakond Mõõdukad). Esso debuttò alle elezioni parlamentari del 2003, in occasione delle quali, tuttavia, i risultati non furono soddisfacenti: il partito ottenne infatti solo il 7%.

2004-oggi[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio del 2004 il partito assunse l'attuale denominazione di Partito Socialdemocratico. Nel 2006, è divenuto Presidente dell'Estonia il candidato sostenuto dai socialdemocratici, Toomas Hendrik Ilves. Alle elezioni parlamentari del 2007, lo SDE ha ottenuto il 10,6% dei voti ed è entrato a far parte del governo insieme ai liberali del Partito Riformatore Estone ed ai conservatori dell'Unione della Patria e Res Publica.

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