Mette Frederiksen

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Mette Frederiksen
Mette Frederiksen - 2010.jpg
Mette Frederiksen nel 2009

Ministra di Stato della Danimarca
In carica
Inizio mandato 27 giugno 2019
Monarca Margherita II
Predecessore Lars Løkke Rasmussen

Dati generali
Partito politico Socialdemocratici
Titolo di studio Laurea in Scienze Sociali
Università Università di Aalborg

Mette Frederiksen (Aalborg, 19 novembre 1977) è una politica danese, dal 27 giugno 2019 Ministra di Stato del Regno di Danimarca. Dal 2011 al 2014 è stata ministro del lavoro nel Governo Thorning-Schmidt I, e dal 2014 al 2015 ministro della giustizia. Dal 28 giugno 2014 è leader dei Socialdemocratici.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha frequentato il Gymnasium di Aalborghus e ha studiato amministrazione e scienze sociali presso l'Università di Aalborg. Dopo essersi diplomata nel 2000, ha lavorato come consulente per i giovani per LO, Confederazione dei sindacati danese.

Frederiksen è stata eletta membro del parlamento danese per la Contea di Copenaghen alle elezioni generali tenutesi il 20 novembre 2001. Dopo la sua elezione è stata nominata portavoce del partito per la cultura, i media e l'uguaglianza di genere. È diventata la portavoce del partito per gli affari sociali dopo le elezioni parlamentari del 2005. In seguito alle elezioni del 2005, è stata eletta vicepresidente del gruppo parlamentare del partito socialdemocratico.

Ha lavorato nel governo di Helle Thorning-Schmidt come ministro del Lavoro dal 2011 al 2014, e come ministro della Giustizia dal 2014 al 2015. Il 28 giugno 2015 è succeduta alla Thorning-Schmidt come leader del partito.

Sotto la direzione della Frederiksen, i socialdemocratici si sono spostati a sinistra sull'economia, ma più restringenti nei confronti dell'immigrazione di massa. In una recente nota biografica, Frederiksen ha detto: "Per me, sta diventando sempre più chiaro che il prezzo della globalizzazione non regolamentata, l'immigrazione di massa e la libera circolazione del lavoro sono pagati dalle classi inferiori".[1][2]

Dopo che il partito socialdemocratico ha ottenuto la maggioranza relativa alle elezioni del 5 giugno, col 25,9 per cento dei voti, ha ottenuto l'incarico di Ministra di Stato del Regno di Danimarca, formando una coalizione Sinistra Radicale, Partito Popolare Socialista, Comunità Inuit e Lista dell'Unità. La maggioranza controlla 91 seggi su 179 del Parlamento danese.[3] È divenuta la Ministra di Stato più giovane della storia danese.[4]

Nell'agosto 2019, il presidente statunitense Donald Trump ha espresso l'interesse per l'acquisto della Groenlandia da parte degli Stati Uniti d'America.[5][6] Frederiksen, ha definito tale richiesta assurda, rispondendo che il territorio non era in vendita e che la Groenlandia appartiene a se stessa, e non alla Danimarca. A seguito di ciò, Trump ha annullato un viaggio ufficiale programmato per settembre a Copenaghen.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Richard Orange Copenhagen, Mette Frederiksen: the anti-immigration left leader set to win power in Denmark, su www.theguardian.com, 11 maggio 2019. URL consultato il 6 giugno 2019.
  2. ^ Le elezioni in Danimarca non sono andate proprio come avete sentito, su Il Post, 11 giugno 2019. URL consultato il 27 giugno 2019.
  3. ^ In Danimarca governerà il centrosinistra, su Il Post, 26 giugno 2019. URL consultato il 27 giugno 2019.
  4. ^ Bianca Britton CNN, Mette Frederiksen becomes Denmark's youngest-ever prime minister, su CNN. URL consultato il 27 giugno 2019.
  5. ^ Gli USA tentarono di acquistare la Groenlandia già nel 1867, mentre nel 1946 ritentarono l'acquisto offrendo 100 milioni di dollari. Peraltro, già nel 1917 Woodrow Wilson acquistò dalla Danimarca per 25 milioni di dollari (501 milioni attualizzati nel 2019) le Indie Occidentali Danesi, ridenominate poi Isole Vergini Americane.
  6. ^ Trump ha confermato di voler comprare la Groenlandia, su Il Post, 19 agosto 2018.
  7. ^ Non vuole vendergli la Groenlandia, Trump annulla incontro con premier danese, su La Repubblica, 21 agosto 2019.

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