Pedro Passos Coelho

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Pedro Passos Coelho
Pedro Passos Coelho 1.jpg

Portogallo Primo ministro del Portogallo
Durata mandato 21 giugno 2011 –
26 novembre 2015
Presidente Aníbal Cavaco Silva
Predecessore José Sócrates
Successore António Costa

Presidente del
Partito Social Democratico
In carica
Inizio mandato 26 marzo 2010
Predecessore Manuela Ferreira Leite

Leader dell'Opposizione all'Assemblea della Repubblica
Durata mandato 26 marzo 2010 –
21 giugno 2011
Predecessore Manuela Ferreira Leite
Successore José Sócrates

Dati generali
Partito politico Partito Social Democratico
Firma Firma di Pedro Passos Coelho

Pedro Manuel Mamede Passos Coelho (Coimbra, 24 luglio 1964) è un politico portoghese, esponente del Partito Social Democratico.

È leader del PSD dal 2010 ed è stato Primo Ministro del Portogallo dal 2011 al 2015.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha vissuto l'infanzia in Angola per tornare in Portogallo dopo l'indipendenza del paese africano. Attivo in politica fin da giovane, Passos Coelho si laureò in economia nel 2001.

A marzo 2010 divenne leader del Partito Social Democratico. Alle elezioni anticipate dell'anno successivo Passos Coelho fu candidato premier. Dopo la vittoria del PSD, Passos Coelho è Primo Ministro del Portogallo dal 21 giugno 2011 e guida un governo di coalizione con il Centro Democratico Sociale - Partito Popolare[1].

Dalla prima moglie Fátima Padinha, cantante del gruppo musicale Doce, ha avuto due figlie. Ha avuto una terza figlia dall'attuale moglie.

Il 4 ottobre, si ripresenta candidato premier per la coalizione Portugal a Frente, che comprende PSD e CDS-PP. Essa però consegue il 36,86% e 102 seggi, in netto calo rispetto al 2011. Dopo una lunga serie di consultazioni e ipotesi, il Presidente della Repubblica Cavaco Silva, conferisce il 27 ottobre l'incarico di formare il governo a Passos Coelho. Il 10 novembre però, una mozione di sfiducia sostenuta dai tre partiti della sinistra lusitana (PS, CDU e Bloco de Esquerda) e dall'unico deputato del PAN, fa cadere la coalizione di centro-destra. Resta comunque in carica per l'ordinaria amministrazione, per volontà del presidente della Repubblica Anibal Cavaco Silva, anch'egli conservatore: tra gli ultimi atti vi è la definitiva privatizzazione di TAP Portugal.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica di Polonia (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica di Polonia (Polonia)
— 6 agosto 2012
Gran Croce con Diamanti dell'Ordine del Sole del Perù (Perù) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce con Diamanti dell'Ordine del Sole del Perù (Perù)
— 6 agosto 2012
Fascia Speciale dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Fascia Speciale dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico)
— 28 ottobre 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Stampa: Il Portogallo si affida al centro-destra 6 giugno 2011

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Primo ministro del Portogallo Successore Flag of Portuguese Prime-Minister.svg
José Sócrates 21 giugno 2011 - 26 novembre 2015 António Costa
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