Blueshirts

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Blueshirts
Flag of the Irish Blueshirts.svg
una variante del "Salterio di San Patrizio"
Descrizione generale
Attiva1932-Giugno 1933
(confluito poi nel CNP nel 1935)
NazioneFlag of Ireland.svg IFS
TipoMilizia Organizzazione paramilitare
Comandanti
Degni di notaEoin O'Duffy
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L'Associazione Esercito Cameratesco (ACA), in seguito denominata Guardia Nazionale e meglio conosciuta con il soprannome le Blueshirts (lingua irlandese: Lucht na Léine Gorma), è stata un'organizzazione politica irlandese creata dal generale Eoin O'Duffy nel 1932.

Le Blueshirts sono state considerate come l'equivalente irlandese delle formazioni paramilitari sviluppatesi da altri movimenti della destra europea degli anni venti del XX secolo, particolarmente le Camicie brune di Adolf Hitler in Germania, la Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale di Benito Mussolini in Italia e la British Union of Fascists di Oswald Mosley nel Regno Unito.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

O'Duffy fu un leader della guerriglia dell'Irish Republican Army (IRA) durante la guerra d'indipendenza irlandese, generale dell'esercito irlandese durante la Guerra civile irlandese e commissario della polizia irlandese per lo Stato Libero irlandese dal 1922 al 1933.

Infatti nel dicembre del 1934 O'Duffy partecipò alla Conferenza internazionale fascista svoltasi a Montreux in Svizzera in cui vi erano i rappresentanti di altri 13 paesi - Germania, Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Grecia, Paesi Bassi, Italia, Lituania, Norvegia, Portogallo, Romania, Spagna e Svizzera. Le Blueshirts sono considerate un movimento fascista, o quanto meno parafascista, in quanto aderirono al radicalismo di destra, con una particolare ammirazione per Mussolini; utilizzarono il saluto romano (accompagnato dal grido "Hail O'Duffy!"), ed esposero cattolicesimo militante e anticomunismo, oltre che fiducia in un'economia fondata sul corporativismo fascista.

I suoi leader tuttavia hanno sostenuto che il loro scopo era difendere la democrazia, denunciando come antidemocratiche, al contrario, le azioni dell'IRA, che aveva tentato di interrompere le riunioni di organizzazioni come il Cumann na nGaedheal, partito che gli intransigenti dell'IRA consideravano come 'traditori' per aver accettato il trattato anglo-irlandese.

Le organizzazioni anti-Blueshirts come l'anti-trattato Fianna Fáil e il Partito IRA però citano l'esempio di altri movimenti simili alle Blueshirts che una volta giunti al potere spensero il processo democratico, cosa che l'associazione irlandese tentò di fare, in emulazione degli eventi della Marcia su Roma, nella Marcia su Dublino dell'agosto 1933. Temendo un colpo di Stato, o quanto meno scontri armati tra repubblicani, socialisti, comunisti, operai e altri antifascisti legati all'IRA e le Blueshirts, il capo di governo irlandese Éamon de Valera proibì la parata. O'Duffy dichiarò di accettare il divieto, anche se parate minori svoltesi a livello provinciale provocarono la messa al bando dell'associazione, che tuttavia si ricostituì in Partito Nazionale Corporativista nel giugno 1935.

Partecipazione a conflitti bellici[modifica | modifica wikitesto]

700 Blueshirts parteciparono, sotto il nome di Brigata Irlandese al fianco dei nazionalisti di Francisco Franco nelle prime fasi della Guerra civile spagnola.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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