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Governo dell'India Libera

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Governo dell'India Libera
Governo dell'India Libera – BandieraGoverno dell'India Libera - Stemma
(dettagli)(dettagli)
Free India orthographic map.png
Dati amministrativi
Nome completoGoverno dell'India Libera
Nome ufficialeआर्ज़ी हुक़ूमत-ए-आज़ाद हिन्द - عارضی حکومت آزاد ہند Provisional Government of Free India
Lingue ufficialiinglese, hindi, urdu
InnoSubh Sukh Chain
CapitalePort Blair (provvisoria) Rangoon (sede del governo)
Altre capitaliSingapore, Port Blair
Politica
Forma di governogoverno in esilio
capo di StatoSubhas Chandra Bose
Nascita1943 con Subhas Chandra Bose
Fine1945 con Subhas Chandra Bose
Territorio e popolazione
Bacino geograficosubcontinente indiano
Economia
Valutarupia dell'India Libera
Evoluzione storica
Preceduto daIndia Britannica India Britannica
Succeduto daIndia Britannica India Britannica
Statua di Subhas Chandra Bose, in una città in India.

Il Governo dell'India Libera o Arzier Hukumat-e-Azad Hind (urdu: عارضی حکومت آزاد ہند, hindi: आर्ज़ी हुक़ूमत -- ए - आज़ाद हिन्द) è stato il governo nazionalista indù della parte di India liberata dal Raj Britannico con l'aiuto dell'esercito giapponese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'invasione giapponese delle isole Andamane e Nicobare, il 21 ottobre 1943, Subhas Chandra Bose divenne capo di Stato del Governo dell'India Libera, basato a Singapore. Gli eserciti dell'India libera parteciparono alle battaglie di confine in Birmania e in India, cercando di sollevare la popolazione indiana contro gli inglesi.

Con la sconfitta del Giappone nella campagna birmana a metà del 1945, il Governo dell'India Libera fu sciolto, e Bose fuggendo a Tokyo scomparve in viaggio, probabilmente per l'abbattimento del suo aereo.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Formato negli anni della seconda guerra mondiale al di fuori dell'India, fu trasferito prima a Singapore e poi a Port Blair, si poneva come Il principale obiettivo era di raggiungere l'indipendenza di tutta l'India.

La formazione del governo fu sostenuta dall'Impero del Giappone, nelle cui armate erano confluiti migliaia di indiani disertori dall'esercito imperiale britannico. Essi andarono a formare il primo esercito nazionale indiano.

Oggi, gli storici occidentali ritengono che il Governo dell'India Libera sia stato uno Stato fantoccio del Giappone, ma la maggioranza della popolazione indiana considera come martiri i combattenti dell'esercito nazionale indiano morti nella lotta contro l'impero britannico.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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