Stato Libero d'Irlanda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Stato Libero d'Irlanda
Stato Libero d'Irlanda – BandieraStato Libero d'Irlanda - Stemma
(dettagli)(dettagli)
Irish Free State 1933.png
Lo Stato Libero d'Irlanda (verde scuro) con l'Irlanda del Nord (verde chiaro)
Dati amministrativi
Nome completoStato Libero d'Irlanda
Nome ufficiale(EN) Irish Free State
(GA) Saorstát Éireann
Lingue parlategaelico irlandese, inglese
InnoAmhrán na bhFiann
CapitaleDublino
Politica
Forma di StatoDominion britannico
Forma di governoMonarchia parlamentare
Re di Gran Bretagna e d'Irlanda
Nascita6 dicembre 1921
CausaTrattato anglo-irlandese
Fine18 aprile 1949
Territorio e popolazione
Territorio originale26 contee d'Irlanda
Economia
ValutaSterlina britannica (1922-1927)
Saorstát pound (1928-1937)
Location map of the Irish Free State.svg
Lo Stato Libero d'Irlanda (verde scuro) con l'Irlanda del Nord (verde chiaro)
Evoluzione storica
Preceduto daRegno Unito Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Succeduto daIrlanda Irlanda

Stato Libero d'Irlanda (in inglese Irish Free State; in irlandese Saorstát Éireann) era il nome dello Stato comprendente 26 delle 32 contee dell'Irlanda separate dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda con il trattato anglo-irlandese siglato da quest'ultimo e dalla Repubblica Irlandese rappresentativa a Londra il 6 dicembre 1921. L'entità statuale, formata con un'assemblea costituente (Third Dáil), durò circa 27 anni (1922-1949) fino alla promulgazione del Republic of Ireland Act del 1949, che proclamava l'attuale Repubblica d'Irlanda.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1º gennaio 1801 fino al 6 dicembre 1922 l'Irlanda fece parte del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nelle elezioni generali britanniche del dicembre 1918, il partito indipendentista Sinn Féin conquistò 73 dei 106 seggi della Camera dei Comuni a Londra che spettavano all'Irlanda. Nel gennaio 1919, i membri del parlamento eletti per il Sinn Féin rifiutarono di prendere possesso del loro seggio a Westminster e insediarono un parlamento irlandese fuorilegge, il Dáil Éireann il quale proclamò immediatamente e unilateralmente l'indipendenza della Repubblica irlandese, la quale però non ottenne alcun riconoscimento internazionale. Dopo un'aspra guerra di indipendenza i rappresentanti del governo britannico e l'Aireacht (gabinetto) dell'Eire nel 1921 negoziarono il Trattato anglo-irlandese che venne approvato dal Dáil.

In ambito internazionale fu riconosciuto uno stato irlandese con il nome di Stato Libero d'Irlanda (in gaelico Saorstát Éireann, in inglese "Irish Free State"). Il nuovo Stato libero avrebbe dovuto coprire in teoria l'intera isola, ma le due parti concordarono che le sei contee dell'Irlanda del Nord (che era già diventata un'entità autonoma) potessero scegliere se rimanere sotto il Regno Unito, cosa che fecero, essendo la popolazione in maggioranza protestante. Le restanti 26 contee costituirono lo Stato Libero d'Irlanda, con lo status di dominion dell'Impero britannico. Il Re d'Inghilterra rimaneva, dunque, capo dello Stato. Inoltre, veniva introdotto un Governatore Generale, un Parlamento bicamerale, un gabinetto chiamato Executive Council e un Primo Ministro (President of the Executive Council).

Una parte del movimento indipendentista guidata da Éamon de Valera non accettò l'accordo, in quanto non garantiva l'unità dell'isola e manteneva stretti legami con il Regno Unito. Ne scaturì una guerra civile che si concluse nel maggio del 1923 con la sconfitta della fazione contraria all'accordo.

Le elezioni del 1932 vennero vinte dal Fianna Fáil, partito repubblicano e antibritannico guidato da De Valera, e il 29 dicembre 1937 fu promulgata una nuova costituzione, la Bunreacht na hÉireann con la quale si sostituì l'Irish Free State con un nuovo Stato, l'Éire o, in lingua inglese, Ireland (Irlanda). Questa struttura costituzionale dello Stato prevedeva un Presidente, ma il re del Regno Unito conservava attribuzioni in materia di relazioni estere come Re d'Irlanda finché, con effetto dal 18 aprile 1949, il Republic of Ireland Act dichiarò l'Éire una repubblica a pieno titolo, dando al Presidente della Repubblica il ruolo e le prerogative che in precedenza spettavano al Re. Essendo quindi divenuta una Repubblica, l'Irlanda abbandonò il Commonwealth delle nazioni.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN143719795 · ISNI (EN0000 0001 0944 0254 · LCCN (ENn84090519 · WorldCat Identities (ENlccn-n84090519