Assimilazione culturale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'assimilazione culturale è un tipo particolare di acculturazione. Con questa espressione si intende quel processo per cui un individuo o un gruppo abbandona la propria cultura e cerca di assumere quella dominante.

Solitamente, i soggetti dell'assimilazione culturale sono gruppi etnico-linguistici di origine esterna rispetto ai paesi in cui sono residenti; purtuttavia, il termine è impiegato anche in riferimento all'assorbimento di specifici gruppi autoctoni (portatori ugualmente di distinte culture e subculture minoritarie) in una comunità statale largamente istituzionalizzata, la cui cultura è ritenuta dal suddetto gruppo etnico minoritario come più sofisticata o prestigiosa rispetto alla propria.

In ogni caso, questo processo porta alla perdita di tutte o molte le caratteristiche culturali che rendevano il gruppo differente e distinguibile.

Una regione o una società dove è avvenuto un qualsiasi tipo di assimilazione culturale è generalmente chiamata melting pot.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Daniele Fiorentino, Le tribù devono sparire: la politica di assimilazione degli indiani negli Stati Uniti d'America, Roma, Carocci, 2001
  • Asher Colombo e Giuseppe Sciortino (a cura di), Stranieri in Italia, Assimilati ed esclusi, Il Mulino, Bologna, 2002
  • J.W.Berry, Y.H. Poortinga, M.H.Segall, P.R. Dasen, Psicologia transculturale, trad.it. Guerini, Milano 1994
  • (FR) Michèle Tribalat, De l'immigration à l'assimilation: enquête sur les populations d'origine étrangère en France (avec la participation de Patrick Simon et Benoît Riandey) Paris, La Découverte, 1996. ISBN 2-7071-2543-1

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE4139304-1
Migranti Portale Migranti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di migranti