Turchizzazione

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Turchizzazione (Turco: Türkleşme quando è volontaria; Türkleştirme quando è forzata) è un processo di assimilazione culturale nel quale qualcuno che non è etnicamente Turco lo diventa, volontariamente o involontariamente. Questo è accaduto per le popolazioni anatoliche, balcaniche, caucasiche, vicino-orientali e mediorientali di differenti origini etniche, compresi gli Albanesi, le popolazioni arabe, gli Armeni, i Greci, i Valacchi, gli ebrei, i Rom, e varie popolazioni slave (come i Croati, Serbi, Bosgnacchi, Bulgari e Pomacchi), Iranici (Curdi, Zaza), e anche Georgiani Laz, da tutte le regioni dell'Impero ottomano e dell'Iran.

Una prima forma di turchizzazione è avvenuta al tempo dell'Impero selgiuchide fra le popolazioni indigene dell'Anatolia, che coinvolse conversione religiosa, assimilazione culturale e linguistica, genetic admixture.

L'Anatolia venne turchizzata lentamente dai turchi selgiuchidi prima e poi dai turchi ottomani, a cuasa della forte ed oltre millenaria e ben radicata presenza dei Bizantini nella regione.

Una prima fase di allontamento dei Bizantini si ebbe dopo la Battaglia di Manzicerta, fino alla completa caduta dell'Impero romano d'Oriente, dopo la presa di Costantinopoli nel 1453.

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