Civica Popolare

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Civica Popolare
LeaderBeatrice Lorenzin
StatoItalia Italia
AbbreviazioneCP
Fondazione29 dicembre 2017
Dissoluzioneaprile 2019
PartitoAlternativa Popolare
Centristi per l'Europa
Italia dei Valori
Unione per il Trentino
L'Italia è Popolare
IdeologiaCristianesimo democratico[1]
Centrismo[1]
CollocazioneCentro
CoalizionePD-+E-CP-IEI (2018)
Seggi massimi Camera
2 / 630
Seggi massimi Senato
1 / 315
Seggi massimi Europarlamento
0 / 73
Seggi massimi Consiglio regionale
4 / 897
Sito web

Civica Popolare è stata una lista elettorale italiana di centro presentata alle elezioni politiche italiane del 2018 composta da Alternativa Popolare, Centristi per l'Europa, Italia dei Valori, Unione per il Trentino-Democrazia Solidale e L'Italia è Popolare avente come leader l'uscente Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1leftarrow blue.svgVoce principale: Alternativa Popolare.

Il 29 dicembre 2017, in appoggio al Partito Democratico di Matteo Renzi, Beatrice Lorenzin costituisce la lista Civica Popolare, di cui è leader, che riunisce, oltreché Alternativa Popolare, i Centristi per l'Europa di Pier Ferdinando Casini, l'Italia dei Valori di Ignazio Messina, l'Unione per il Trentino di Lorenzo Dellai e L'Italia è Popolare di Giuseppe De Mita.[2] I candidati di AP nei collegi uninominali sono 11 alla Camera (i parlamentari uscenti Beatrice Lorenzin, Andrea Olivero, Lorenzo Dellai, Mario Dalla Tor, Nico D'Ascola, Sergio Pizzolante, Giuseppe De Mita e Guido Viceconte, più Gabriele Toccafondi, Angelo Capelli e Natalia Cimino) e 6 al Senato (gli uscenti Gioacchino Alfano, Paolo Alli, Pier Ferdinando Casini e Federica Chiavaroli, più Ignazio Messina e Tiziano Mellarini).

Il 31 dicembre 2017 Gentile si dimette dalla carica di coordinatore di AP e annuncia il suo riavvicinamento a Forza Italia.[3]

Per le elezioni regionali in Lombardia del 2018, Alternativa Popolare (sempre in Civica Popolare), dopo aver governato per cinque anni, dapprima come PdL, poi come NCD, con la Presidenza Maroni di centro-destra, per la quale Angelo Capelli è autore della riforma sanitaria[4], sostiene il candidato di centro-sinistra Giorgio Gori, come da allineamento nazionale. Raffaele Cattaneo e la maggioranza degli esponenti di Lombardia Popolare, ramo lombardo del partito, aderiscono a Noi con l'Italia per supportare Attilio Fontana in continuità con il centro-destra.[5]

Per le elezioni regionali nel Lazio del 2018 viene in un primo momento mantenuta la linea nazionale e Civica Popolare sostiene il Presidente uscente Nicola Zingaretti con il centro-sinistra[6], nonostante gli ex rappresentanti del predecessore NCD, e prima ancora PdL, fossero stati cinque anni all'opposizione con il centro-destra, come da elezione nel 2013. Nel gennaio del 2018 Beatrice Lorenzin conferma che, a causa dell'apertura a Liberi e Uguali da parte di Zingaretti, Civica Popolare correrà da sola alle regionali nel Lazio con Jean-Léonard Touadi, ex collaboratore proprio di Zingaretti.

L'11 febbraio 2018 l'europarlamentare Giovanni La Via lascia AP e torna in Forza Italia; il partito perde così la propria rappresentanza al Parlamento europeo.

A seguito di un deludente 0,5%, Civica Popolare non raggiunge la soglia di sbarramento. Di AP soltanto Beatrice Lorenzin e Gabriele Toccafondi risulteranno vincitori nei loro collegi uninominali per la Camera, mentre Pier Ferdinando Casini di Centristi per l'Europa risulta vincitore nel collegio uninominale per il Senato.

Anche le sfide regionali si riveleranno un flop: CP non andrà oltre lo 0,4% in Lombardia e lo 0,2% nel Lazio. In seguito a questi deludenti risultati, Civica Popolare non corre né alle elezioni regionali in Molise, né a quelle in Friuli-Venezia Giulia.

Lorenzin e Toccafondi aderiscono, insieme agli esponenti del PSI Fausto Longo e Riccardo Nencini alla componente Civica Popolare-Alternativa Popolare-PSI-Area Civica del Gruppo misto[7]; Casini invece aderisce al Gruppo per le Autonomie.

CP torna in campo per le elezioni regionali in Abruzzo del 2019 appoggiando il candidato di centro-sinistra Giovanni Legnini in una lista civica legata a +Europa e Centro Democratico. La lista riscuote un discreto successo rispetto alle precedenti regionali, 2,36%, ma non elegge alcun consigliere.

La lista si scioglie quando alla vigilia delle elezioni europee del 2019 il partito di maggioranza, Alternativa Popolare, decide di uscirne e allearsi con Il Popolo della Famiglia. Il nome Civica Popolare rimane però utilizzato da Lorenzin e Toccafondi alla Camera fino alla loro fuoriuscita da AP nel settembre 2019.

Nelle istituzioni[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei deputati[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo Misto - Civica Popolare-AP-PSI-Area Civica

XVIII Legislatura
2 deputati

Senato della Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)

XVIII Legislatura
1 senatore

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Voti % Seggi
Politiche 2018 Camera 177.825 0,54
2 / 630
Senato 157.230 0,52
1 / 315

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Wolfram Nordsieck, Italy, in Parties and Elections in Europe, 2013. URL consultato il 10 marzo 2014.
  2. ^ Centrosinistra, c'è anche il terzo mini-alleato del Pd: Civica Popolare guidata dalla Lorenzin. Simbolo? Una margherita, in il Fatto Quotidiano, 29 dicembre 2017. URL consultato il 30 dicembre 2017 (archiviato il 28 febbraio 2018).
  3. ^ Antonio Gentile, il sottosegretario lascia Ap e vota Forza Italia. "Ma resta al governo. Indecoroso spettacolo" - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 31 dicembre 2017. URL consultato il 1º gennaio 2018 (archiviato il 2 gennaio 2018).
  4. ^ Capelli (Regione Lombardia): ecco perché il “paziente al centro” porta vantaggi a tutti, Aboutpharma Online, 19 maggio 2017. URL consultato il 14 dicembre 2018 (archiviato il 21 ottobre 2018).
  5. ^ Regione, Lanciato gruppo Noi con l’Italia, gli ex AP che stanno con Maroni, varesereport, 22 dicembre 2017. URL consultato il 14 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2018).
  6. ^ Fabrizio Giusti, Ecco 'Civica Popolare' della Lorenzin "Sosteniamo Zingaretti", Il Mamilio, 9 gennaio 2018. URL consultato il 14 dicembre 2018 (archiviato l'11 gennaio 2018).
  7. ^ Camera.it: gruppo misto, componente CP-AP-PSI-AC, in Camera.it. URL consultato il 13 agosto 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]