Unità Socialista
Aspetto
| Unità Socialista | |
|---|---|
| Leader | Giuseppe Saragat Ivan Matteo Lombardo |
| Stato | |
| Abbreviazione | US |
| Fondazione | 1948 |
| Dissoluzione | 1949 |
| Ideologia | Socialdemocrazia Riformismo[1] |
| Collocazione | Centro-sinistra[2][3] |
| Coalizione | Centrismo (1947-1948) |
| Seggi massimi Camera | |
| Seggi massimi Senato | |
Unità Socialista è stata una lista elettorale italiana costituitasi in occasione delle elezioni politiche del 1948 a seguito dell'accordo tra:
- il Partito Socialista dei Lavoratori Italiani, guidato da Giuseppe Saragat e Alberto Simonini come segretario;
- l'Unione dei Socialisti, di Ivan Matteo Lombardo, nata alcuni mesi prima da una scissione del Partito Socialista Italiano.
La formazione si ispirava ai valori della socialdemocrazia e al socialismo riformista. Si contrapponeva ad un simile raggruppamento, il Fronte Democratico Popolare, che raccoglieva invece i partiti socialista e comunista, questi ultimi più legati all'Unione Sovietica.
La lista di Unità Socialista ottenne il 7% dei consensi e 33 seggi alla Camera dei deputati, mentre al Senato, dove in alcune regioni presentò candidature congiunte coi repubblicani nel nome del laicismo, strappò complessivamente 8 scranni.
Risultati elettorali
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ La scissione di palazzo Barberini, Avantionline, 23 gennaio 2017 Archiviato il 27 gennaio 2017 in Internet Archive..
- ↑ Il punto sull'attività e sulla collocazione politica del PSDI - Radio Radicale.It, su radioradicale.it.
- ↑ Nicolazzi, l'anti-Longo sogna per il Psdi un futuro a sinistra - La Repubblica.It, su ricerca.repubblica.it.
Altri progetti
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