Governo De Gasperi VII

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Governo De Gasperi VII
AlcideDeGasperi.jpg
StatoItalia Italia
Presidente del ConsiglioAlcide De Gasperi
(DC)
CoalizioneDC, PRI
LegislaturaI Legislatura
Giuramento26 luglio 1951
Dimissioni29 giugno 1953
Governo successivoDe Gasperi VIII
16 luglio 1953
Left arrow.svg De Gasperi VI De Gasperi VIII Right arrow.svg

Il Governo De Gasperi VII è stato il sesto governo della Repubblica Italiana, il terzo della I legislatura.

È rimasto in carica dal 26 luglio 1951[1][2] al 16 luglio 1953[3] per un totale di 721 giorni, ovvero 1 anno, 11 mesi e 20 giorni.

Composizione del parlamento[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei Deputati

Partiti Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Repubblicano Italiano
Südtiroler Volkspartei
Totale Maggioranza
305
9
3
317
Fronte Democratico Popolare
Unità Socialista
Blocco Nazionale
Partito Nazionale Monarchico
Movimento Sociale Italiano
Partito dei Contadini d'Italia
Partito Sardo d'Azione
Totale Opposizione
183
33
19
14
6
1
1
257
Totale 574

Senato della Repubblica

Partiti Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Repubblicano Italiano
Südtiroler Volkspartei
Totale Maggioranza
131
6
2
139
Fronte Democratico Popolare
Unità Socialista
Blocco Nazionale
Indipendenti
Partito Nazionale Monarchico
Movimento Sociale Italiano
Partito Sardo d'Azione
Totale Opposizione
72
10
7
4
3
1
1
98
Totale 237

Partiti di governo[modifica | modifica wikitesto]

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Ministeri Ministro Sottosegretari
Affari esteri Alcide De Gasperi (DC), ad interim Francesco Maria Dominedò (DC), Paolo Emilio Taviani (DC)
Interno Mario Scelba (DC)
dall'11/07/52 al 18/09/52 le funzioni vengono esercitate da Giuseppe Spataro (DC) in assenza di Scelba per motivi di salute
Teodoro Bubbio
Africa Italiana

Dicastero soppresso con legge 19/04/1953 n. 430.

Alcide De Gasperi (DC), ad interim Giuseppe Brusasca
Grazia e Giustizia Adone Zoli (DC) Egidio Tosato
Bilancio Giuseppe Pella (DC) Ennio Avanzini (fino al 28/04/1952), Tommaso Zerbi
Finanze Ezio Vanoni (DC) Edgardo Castelli, Gesumino Mastino
Tesoro Ezio Vanoni (DC) ad interim fino al 02/02/1952
Giuseppe Pella (DC) ad interim dal 02/02/1952
Silvio Gava, Mario Martinelli, Tiziano Tessitori, Gennaro Cassiani, Ennio Avanzini (dal 28/04/1952)
Difesa Randolfo Pacciardi (PRI) Enrico Malintoppi, Silvano Baresi, Onofrio Jannuzzi
Pubblica Istruzione Antonio Segni (DC) Carlo Vischia, Raffaele Resta
Lavori Pubblici Salvatore Aldisio (DC) Ludovico Camangi
Agricoltura e Foreste Amintore Fanfani (DC) Luigi Gui, Mariano Rumor
Trasporti Piero Malvestiti (DC) Bernardo Mattarella, Basilio Focaccia
Poste e Telecomunicazioni Giuseppe Spataro (DC) Vito Giuseppe Galati
Industria e Commercio Pietro Campilli (DC) Antonio Carcaterra, Emilio Battista, Angela Maria Guidi Cingolani
Commercio con l'Estero Ugo La Malfa (PRI) Lodovico Benvenuti
Marina Mercantile Paolo Cappa (DC) Lodovico Benvenuti
Lavoro e Previdenza Sociale Leopoldo Rubinacci (DC) Filippo Murdaca, Giovan Battista Raja, Rinaldo Del Bo (fino al 29/07/1952), Giovanni Bersani (dal 29/07/1952)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La visita al Quirinale, in "La Nuova Stampa", 27 luglio 1951, p. 1.
  2. ^ La lista ufficiale del nuovo Ministero, in Corriere d'Informazione, 26 luglio 1951.
  3. ^ E. F., De Gasperi espone le direttive per l'azione del nuovo Governo, in "La Nuova Stampa", 17 luglio 1953, p. 1.

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