Governo Rumor V

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Governo Rumor V
D5150.jpg
StatoItalia Italia
Presidente del ConsiglioMariano Rumor
(DC)
CoalizioneDC, PSI, PSDI
LegislaturaVI Legislatura
Giuramento14 marzo 1974
Dimissioni3 ottobre 1974
Governo successivoMoro IV
23 novembre 1974
Left arrow.svg Rumor IV Moro IV Right arrow.svg

Il Governo Rumor V fu il trentesimo governo della Repubblica Italiana, il terzo della VI legislatura.

Rimase in carica dal 14 marzo 1974[1][2] al 23 novembre 1974[3], per un totale di 253 giorni, ovvero 8 mesi e 8 giorni.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei deputati Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialista Italiano
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Südtiroler Volkspartei
Union Valdôtaine
Totale Maggioranza
266
61
29
15
3
1
375
Partito Comunista Italiano
Movimento Sociale Italiano
Partito Liberale Italiano
Totale Opposizione
179
56
20
255
Totale 630
Senato della Repubblica Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialista Italiano
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Südtiroler Volkspartei
Union Valdôtaine
Totale Maggioranza
135
33
11
8
2
1
190
Partito Comunista Italiano
Movimento Sociale Italiano
PSI di Unità Proletaria
Sinistra Indipendente
Partito Liberale Italiano
Totale Opposizione
74
26
11
9
5
125
Totale 315

Presidente del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Mariano Rumor (DC)

Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Adolfo Sarti (DC) Segretario del consiglio dei ministri
Gianuario Carta (DC)
Guglielmo Nucci (DC)

Ministeri senza portafoglio[modifica | modifica wikitesto]

Beni culturali e ambiente Giuseppe Lupis (PSDI)
Coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica Giovanni Pieraccini (PSI)
Organizzazione della pubblica amministrazione Luigi Gui (DC)
Interventi straordinari nel Mezzogiorno Giacomo Mancini (PSI)
Problemi relativi alle regioni Mario Toros (DC)
Rapporti fra Governo e Parlamento Giovanni Gioia (DC)

Ministeri[modifica | modifica wikitesto]

Affari esteri[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Aldo Moro (DC)
Sottosegretari Cesare Bensi (PSI), Luigi Granelli (DC), Mario Pedini (DC)

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Paolo Emilio Taviani (DC)
Sottosegretari Bruno Lepre (PSI), Umberto Righetti (PSDI), Vincenzo Russo (DC)

Grazia e Giustizia[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Mario Zagari (PSI)
Sottosegretari Ermino Pennacchini (DC)

Bilancio e Programmazione Economica[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Antonio Giolitti (PSI)
Sottosegretari Tommaso Morlino (DC)

Finanze[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Mario Tanassi (PSDI)
Sottosegretari Giuseppe Amadei (PSDI), Salvatore Lima (DC), Giuseppe Macchiavelli (PSI)

Tesoro[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Emilio Colombo (DC)
Sottosegretari Renato Colombo (PSI), Francesco Fabbri (DC), Ernesto Pucci (DC), Dante Schietroma (PSDI)

Difesa[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giulio Andreotti (DC)
Sottosegretari Lucio Mariano Brandi (PSI), Vito Lattanzio (DC)

Pubblica Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Franco Maria Malfatti (DC)
Sottosegretari Alberto Bemporad (PSDI), Vito Vittorio Lenoci (PSI), Francesco Smurra (DC)

Lavori Pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Salvatore Lauricella (PSI)
Sottosegretari Gian Aldo Arnaud (DC), Salvatore Cottoni (PSDI) (deceduto il 24/09/1974)

Agricoltura e Foreste[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Antonio Bisaglia (DC)
Sottosegretari Arcangelo Lobianco (DC), Elvio Alfonso Attilio Salvatore (PSI)

Trasporti e Aviazione Civile[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Luigi Preti (PSDI)
Sottosegretari Sebastiano Vincelli (DC)

Poste e Telecomunicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giuseppe Togni (DC)
Sottosegretari Renato Massari (PSDI), Mario Vignola (PSI)

Industria, Commercio e Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Ciriaco De Mita (DC)
Sottosegretari Giuseppe Averardi (PSDI), Giuseppe Di Vagno (PSI), Antonio Mario Mazzarrino (DC)

Sanità[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Vittorino Colombo (DC)
Sottosegretari Alberto Spigaroli (DC)

Commercio con l'Estero[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Gianmatteo Matteotti (PSDI)
Sottosegretari Giulio Orlando (DC), Stefano Servadei (PSI)

Marina Mercantile[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Dionigi Coppo (DC)
Sottosegretari Antonio Caldoro (PSI)

Partecipazioni Statali[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Antonino Pietro Gullotti (DC)
Sottosegretari Francesco Principe (PSI)

Lavoro e Previdenza Sociale[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Luigi Bertoldi (PSI)
Sottosegretari Tina Anselmi (DC), Onorio Cengarle (DC), Bruno Corti (PSDI)

Turismo e Spettacolo[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Camillo Ripamonti (DC)
Sottosegretari Giuseppe Fracassi (DC)

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

1974[modifica | modifica wikitesto]

Marzo[modifica | modifica wikitesto]

Giugno[modifica | modifica wikitesto]

  • 10 giugno - Di fronte ai contrasti interni alla coalizione sulle misure per fronteggiare la crisi economica si dimette il V governo Rumor ma pochi giorni dopo ottiene di nuovo la fiducia.

Settembre[modifica | modifica wikitesto]

Ottobre[modifica | modifica wikitesto]

  • 3 ottobre - Si dimette il V governo Rumor.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luca Giurato, Giovedì Rumor presenterà il programma alla Camera, in "La Stampa", 15 marzo 1974, p. 20.
  2. ^ Vittorio Ciuffa, Già qualche nube sul nuovo governo che ha giurato stamane, in Corriere d'Informazione, 15 marzo 1974.
  3. ^ Luca Giurato, Fatto il ministero Moro dopo 50 giorni di crisi, in "La Stampa", 24 novembre 1974, p. 1.

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