Una tantum

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Una tantum è una locuzione latina[1] che significa letteralmente «una soltanto».

Nel linguaggio corrente italiano indica appunto un evento che si verifica «una e una sola volta».

Spesso l'espressione è erroneamente adoperata o intesa per indicare un avvenimento che si verifica sporadicamente, attribuendole quindi il significato di «una volta ogni tanto», probabilmente in virtù dell'assonanza con questa frase italiana. Questo uso è improprio ed erroneo, e rischia di generare incomprensioni con chi ne fa uso con l'accezione corretta.

Casi tipici di una tantum[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli importi di iscrizione o adesione ad associazioni del comune
  • La caparra dei contratti di locazione.
  • Le somme erogate dal datore di lavoro, per motivi scollegati alla prestazione lavorativa che in Italia avevano un particolar regime che le esonerava dalla contribuzione previdenziale.

La tantum è utilizzata anche con i piani tariffari dei diversi operatori telefonici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Treccani.it qualifica la locuzione come pseudolatina.
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