Tullio Abelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Tullio Abelli
Tullio Abelli - VI Legislatura.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature IV, V, VI e VII
Gruppo
parlamentare
missino
Collegio Torino
Incarichi parlamentari
  • Componente della VI Commissione (Finanze e tesoro)
  • Componente della VII Commissione (Difesa)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico MSI, MSI-DN
Titolo di studio laurea in Scienze politiche
Professione pubblicista

Tullio Abelli (Bricherasio, 26 aprile 1921Roma, 10 dicembre 1976) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Conseguì la maturità classica presso il Collegio Militare di Milano e fu ammesso all'Accademia di Artiglieria e Genio di Torino da dove uscì sottotenente. Venne poi assegnato alla Scuola di Paracadutismo di Sabaudia, inquadrata nella Divisione "Folgore". Con il grado di tenente e la qualifica di comandante di batteria mortai, partecipò alla battaglia di El Alamein rimanendo gravemente ferito e venendo decorato sul campo con la Medaglia d'Argento al Valor Militare.

Ricoverato presso l'Istituto Rizzoli di Bologna, subì tre operazioni e qui venne sorpreso dagli eventi dell'8 settembre 1943. Scelse di aderire alla Repubblica Sociale Italiana, arruolandosi volontario nella Xª Flottiglia MAS. Il 25 aprile 1945 fu avviato al campo di concentramento di Coltano, dal quale riuscì ad evadere. Dopo un periodo di latitanza, fu prosciolto da ogni accusa e si stabilì a Torino. Si fece operare una quarta volta per sistemare le conseguenze delle ferite di guerra e si iscrisse al Politecnico di Torino.

Impegno politico[modifica | modifica wikitesto]

Il suo impegno politico iniziò aderendo al Movimento Sociale Italiano, creato a Roma il 26 dicembre 1946, nello studio di Arturo Michelini, curando per primo l'organizzazione e la struttura del partito a Torino ed in Piemonte.

Fu vicesegretario nazionale del Movimento Sociale Italiano e membro della Camera dei deputati dal 1963 al 1976.

Morì a seguito di un incidente, precipitando da una finestra al sesto piano.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«Ufficiale di artiglieria paracadutista, distaccato presso un battaglione in critica situazione, si lanciava al contrassalto di fanterie nemiche che avevano sopraffatto gli avamposti. Gravemente ferito, incitava gli uomini a proseguire nell'azione. Trascinato fuori dalla mischia rifiutava energicamente di essere trasportato al posto di medicazione, chiedendo di rimanere vicino ai propri pezzi.[1]»
— Nabq Rala, 23 ottobre 1942.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I Decorati al Valor Militare, su decoratialvalormilitare.istitutonastroazzurro.org.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]