Governo Moro V

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Governo Moro V
Aldo Moro.jpg
Stato Italia Italia
Presidente del Consiglio Aldo Moro
(DC)
Coalizione DC
Legislatura VI Legislatura
Giuramento 12 febbraio 1976
Dimissioni 30 aprile 1976
Governo successivo Andreotti III
30 luglio 1976
Left arrow.svg Moro IV Andreotti III Right arrow.svg

Il Governo Moro V fu il trentaduesimo governo della Repubblica Italiana, il quinto e ultimo della VI legislatura.

Rimase in carica dal 12 febbraio 1976[1] al 30 luglio 1976[2], per un totale di 168 giorni, ovvero 5 mesi e 17 giorni.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei Deputati Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialista Italiano
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Liberale Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Südtiroler Volkspartei
Union Valdôtaine
Totale Maggioranza
266
61
29
20
15
3
1
395
Partito Comunista Italiano
Movimento Sociale Italiano
Totale Opposizione
179
56
235
Totale 630
Senato della Repubblica Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialista Italiano
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Partito Liberale Italiano
Südtiroler Volkspartei
Union Valdôtaine
Totale Maggioranza
135
33
11
8
5
2
1
195
Partito Comunista Italiano
Movimento Sociale Italiano
PSI di Unità Proletaria
Sinistra Indipendente
Totale Opposizione
74
26
11
9
120
Totale 315

Presidente del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Aldo Moro

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Angelo Salizzoni

Ministeri senza portafoglio[modifica | modifica wikitesto]

Organizzazione della pubblica amministrazione e regioni Tommaso Morlino Francesco Cossiga (con Dpr 12 febbraio 1976 assunse la carica di ministro dell'interno, cessando da quella di ministro senza portafoglio)

Ministeri[modifica | modifica wikitesto]

Affari esteri[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Mariano Rumor
Sottosegretari Francesco Cattanei, Luigi Granelli

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Aldo Moro (ad interim) (con Dpr 12 febbraio 1976 cessa dalla carica di ministro dell'interno, ad interim) Francesco Cossiga (con Dpr 12 febbraio 1976 assunse la carica di ministro dell'interno, cessando da quella di ministro senza portafoglio)
Sottosegretari Girolamo La Penna, Decio Scardaccione, Giuseppe Zamberletti

Grazia e Giustizia[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Francesco Paolo Bonifacio
Sottosegretari Renato Dell'Andro

Bilancio e Programmazione Economica[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giulio Andreotti (con incarico agli interventi straordinari nel Mezzogiorno)
Sottosegretari Salvatore Lima

Finanze[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Gaetano Stammati
Sottosegretari Giuseppe Cerami, Luigi Michele Galli, Filippo Maria Pandolfi

Tesoro[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Emilio Colombo
Sottosegretari Lucio Gustavo Abis, Francesco Fabbri, Antonio Mario Mazzarrino

Difesa[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Arnaldo Forlani
Sottosegretari Onorio Cengarle, Luigi Dalvit, Luciano Radi

Pubblica Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Franco Maria Malfatti
Sottosegretari Francesco Smurra, Giorgio Spitella, Giacinto Urso

Lavori Pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Antonino Pietro Gullotti
Sottosegretari Gian Aldo Arnaud, Guglielmo Nucci

Agricoltura e Foreste[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giovanni Marcora
Sottosegretari Arcangelo Lo Bianco, Carlo Felici

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Mario Martinelli
Sottosegretari Costante Degan, Giuseppe Sinesio

Poste e Telecomunicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giulio Orlando
Sottosegretari Giuseppe Fracassi

Industria, Commercio e Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Carlo Donat-Cattin
Sottosegretari Egidio Carenini, Adolfo Nino Cristofori

Sanità[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Luciano Dal Falco
Sottosegretari Franco Foschi

Commercio con l'Estero[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Ciriaco De Mita
Sottosegretari Ignazio Vincenzo Senese

Marina Mercantile[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giovanni Gioia
Sottosegretari Primo Lucchesi

Partecipazioni Statali[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Antonio Bisaglia
Sottosegretari Francesco Bova

Lavoro e Previdenza Sociale[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Mario Toros
Sottosegretari Tina Anselmi, Manfredi Bosco, Alberto Del Nero

Beni Culturali e Ambientali[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Mario Pedini (delega Ricerca scientifica)
Sottosegretari Alberto Spigaroli

Turismo e Spettacolo[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Adolfo Sarti
Sottosegretari Antonino Drago

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alberto Rapisarda, Dopo il "no" di Forlani a Moro anche gli Interni, in "Stampa Sera", 12 febbraio 1976, p. 1.
  2. ^ Governo, in "Stampa Sera", 30 luglio 1976, p. 1.

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