Padre Eligio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Padre Eligio, pseudonimo di Angelo Gelmini, affettuosamente Peligio (Pozzuolo Martesana, 17 luglio 1931), è un presbitero italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente alla famiglia dei Gelmini, fratello minore di un altro celebre ecclesiastico, Pierino Gelmini, fondatore delle "Comunità incontro".

Francescano del Convento di Sant'Angelo di Milano, nel 1964 ha fondato in quella città il primo "Telefono Amico"[1] e nel 1967 la prima comunità per il recupero dei tossicodipendenti Mondo X, divenuta poi una rete di comunità[2].

Padre Eligio, dal 1965 consigliere spirituale del Milan, è stato particolarmente noto negli anni settanta per esser stato frequentatore di feste mondane, gestore del castello di Cozzo di Lomellina e amico personale di Gianni Rivera. In quegli anni fu arrestato dai carabinieri con l'accusa di truffa[3].

Scarcerato, si rifugiò negli anni ottanta in Sicilia, nell'isolotto disabitato di Formica, nelle Egadi, che comprò e trasformò in comunità[4].

La Casa francescana donò a padre Eligio diversi conventi per trasformarli in spazi di rigenerazione[5].

Negli ultimi anni ha creato anche la struttura turistico-spirituale "Frateria" a Cetona[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1975 - Le vacche di Padre Eligio, edito da Vallecchi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]