Cetona

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Cetona
comune
Cetona – Stemma Cetona – Bandiera
Cetona – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Siena-Stemma.svg Siena
Amministrazione
SindacoEva Barbanera (centrosinistra) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate42°58′N 11°54′E / 42.966667°N 11.9°E42.966667; 11.9 (Cetona)Coordinate: 42°58′N 11°54′E / 42.966667°N 11.9°E42.966667; 11.9 (Cetona)
Altitudine385 m s.l.m.
Superficie53,57 km²
Abitanti2 689[2] (30-6-2017)
Densità50,2 ab./km²
FrazioniPiazze
Comuni confinantiChiusi, Città della Pieve (PG), Fabro (TR), San Casciano dei Bagni, Sarteano
Altre informazioni
Cod. postale53040
Prefisso0578
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT052008
Cod. catastaleC587
TargaSI
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)
Cl. climaticazona D, 2 000 GG[3]
Nome abitanticetonese, cetonesi[1]
Patrono26 dicembre
Giorno festivoSanto Stefano
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cetona
Cetona
Cetona – Mappa
Posizione del comune di Cetona all'interno della provincia di Siena
Sito istituzionale

Cetona è un comune italiano di 2 689 abitanti[2] della provincia di Siena in Toscana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo Cetona probabilmente deriva da un'antica pieve paleocristiana, citata nei documenti come baptisterium Sancti Johannis de Queneto o de Queteno, forse in riferimento al torrente Chieteno che scorre poco a sud. In un testo del 1275 tale chiesa è riportata come plebs Sancti Johannis de Scetona. Reperti risalenti all'eneolitico sono stati rinvenuti nei dintorni della città, presso la tomba Lattaia.

Tra il VII-VI secolo a.C., villaggi etruschi sorgono sulle colline di Chiusi e Sarteano. A Cetona l'insediamento è documentato nei pressi di Camposervoli.

Nel 1207, si ha la prima menzione del castello di Cetona.

Nel 1260, il borgo passa alla Repubblica di Orvieto, dopo una lunga contesa con quella di Siena.

Nel 1418, conquistata dal capitano di ventura Braccio di Montone, signore di Perugia, Cetona viene da questi venduta alla Repubblica di Siena.

Nel 1556, fedeli a Siena per quasi un secolo e mezzo, gli abitanti, decimati dalle pestilenze e dalle guerre, si arrendono senza combattere all'esercito imperiale in Toscana quando questo si presenta sotto le mura. Il borgo viene così inglobato nel Granducato di Toscana.

Nel 1558-69, Cetona è concessa in feudo dal Granduca Cosimo I alla famiglia Vitelli. Con il marchesato dei Vitelli ha inizio un'epoca d'oro per la cittadina. Tornata nel 1770 a far parte del Granducato di Toscana, ne segue le sorti fino al Risorgimento e all'unità d'Italia.

Dal 1927 al 1935, Umberto Calzoni effettua scavi nelle grotte di Cetona, ritrovando reperti dell'Età del Bronzo.

Dal 2001 Cetona è inclusa nell'elenco dei borghi più belli d'Italia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 279 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Cetona[modifica | modifica wikitesto]

  • Beato Pietro da Trequanda (Trequanda 1415 - Cetona 17 gennaio 1492), Religioso dell'Ordine dei Frati Minori e dell'Osservanza
  • Luca Contile (Cetona, 1505 – Pavia, 28 ottobre 1574), letterato, commediografo, poeta, storico, diplomatico e poligrafo
  • Alessandro Corticelli (Bologna, 11 maggio 1802 – Cetona, 22 marzo 1873), medico e fisiologo
  • Alberto Rinaldi, noto come il medico di Piazze (Cetona, 1869 – Cetona, 27 settembre 1935)
  • Franz-Albrecht Metternich-Sandor (Rauden, 23 ottobre 1920, Cetona, 25 giugno 2009), membro del ramo di Ratibor del Casato di Hohenlohe
  • Matteo Spinola (Carpi, 9 novembre 1929 – Cetona, 31 maggio 2006), attore italiano di teatro, televisione e cinema
  • Guido Ceronetti (Torino, 24 agosto 1927 - ), scrittore, poeta, filosofo, giornalista, drammaturgo.
  • Mauro Vegni (Cetona, 7 febbraio 1959 - ), Direttore Giro d'Italia
  • Diana Bacosi, medaglia d'oro a Rio 2016

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Unica frazione del comune è Piazze (399 m s.l.m., 704 abitanti), mentre altre località notevoli sono quelle di Belverde, Camporsevoli, Patarnione, Poggio alla Vecchia e Vecciano.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
26 giugno 1985 27 giugno 1990 Sirio Bussolotti Partito Comunista Italiano Sindaco [5]
27 giugno 1990 24 aprile 1995 Sirio Bussolotti Partito Comunista Italiano, Partito Democratico della Sinistra Sindaco [5]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Marco Macchietti lista civica Sindaco [5]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Marco Macchietti centro-sinistra Sindaco [5]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Roberto Caldesi centro-sinistra Sindaco [5]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Fabio Di Meo centro-sinistra Sindaco [5]
26 maggio 2014 in carica Eva Barbanera centro-sinistra: per Cetona Sindaco [5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 150.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN131982164 · GND: (DE4401190-8
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