Piancastagnaio

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Piancastagnaio
comune
Piancastagnaio – Stemma Piancastagnaio – Bandiera
Piancastagnaio – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Siena-Stemma.png Siena
Amministrazione
Sindaco Luigi Vagaggini (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 42°51′N 11°41′E / 42.85°N 11.683333°E42.85; 11.683333 (Piancastagnaio)Coordinate: 42°51′N 11°41′E / 42.85°N 11.683333°E42.85; 11.683333 (Piancastagnaio)
Altitudine 772 m s.l.m.
Superficie 69,63 km²
Abitanti 4 262[2] (30-4-2015)
Densità 61,21 ab./km²
Frazioni Saragiolo[1]
Comuni confinanti Abbadia San Salvatore, Castell'Azzara (GR), Proceno (VT), San Casciano dei Bagni, Santa Fiora (GR)
Altre informazioni
Cod. postale 53025
Prefisso 0577
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 052020
Cod. catastale G547
Targa SI
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti pianesi
Patrono san Filippo Neri
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Piancastagnaio
Piancastagnaio
Posizione del comune di Piancastagnaio all'interno della provincia di Siena
Posizione del comune di Piancastagnaio all'interno della provincia di Siena
Sito istituzionale

Piancastagnaio è un comune italiano di 4 176 abitanti[2] della provincia di Siena in Toscana.

È il comune della provincia di Siena situato più a Sud.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Parco pubblico e castello degli Aldobrandeschi

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La zona di Piancastagnaio faceva parte dei terreni di cui era dotata, sin dall'VIII secolo, l'abbazia di San Salvatore, da cui ha preso nome il vicino paese. Alla fine del XII secolo a Piancastagnaio esisteva già una piccola cinta muraria fortificata che racchiudeva la parte più alta dell'attuale centro storico. Nel secolo seguente, con lo sviluppo economico e la nascita del Comune, l'abitato si estese molto oltre queste mura.

Piancastagnaio, come altre zone appartenenti all'abbazia, fu ottenuto in feudo dai conti Aldobrandeschi di Sovana che, subito minacciati da Siena e da Orvieto, finirono col diventare feudatari di Siena nella seconda metà del XIII secolo. Estintisi gli Aldobrandeschi nel 1284, di nuovo Siena e Orvieto si contesero la zona. Orvieto prevalse nella prima metà del XIV secolo, poi Siena, minacciata però dagli Orsini di Pitigliano. Non senza diffidenze e ostilità, il comune di Piancastagnaio fini, nella prima metà del XV secolo, a far parte della Repubblica di Siena (1440), che inviava un podestà.

Il comune si era formato nel corso del XIII secolo, come espressione della comunità di interessi tra artigiani, allevatori e coltivatori (grande valore avevano i boschi di abeti di alto fusto, richiesti per gli alberi delle navi e per l'edilizia). Troppo debole per mirare ad una vera indipendenza politica, il comune si preoccupò costantemente di avere una protezione che, in cambio di un tributo e dell'uso della rocca, lo difendesse militarmente, ma rispettasse l'autonomia amministrativa ed economica.

Piancastagnaio rimase fedele a Siena, finché questa fu sopraffatta da Firenze (resa di Montalcino, 1559). Nel 1601 il granducato di Toscana vendette Piancastagnaio in feudo al marchese Giovanni Battista Bourbon del Monte, già militare della repubblica veneta. Con lui ed i suoi successori scomparve ogni residuo degli antichi ordinamenti; il marchese confiscò tutte le proprietà terriere comunali ed impose balzelli e gravami su molte attività. Iniziò allora un periodo di decadenza civile ed urbanistica (il marchese aveva abbattuto un gran tratto delle mura per costruire il suo palazzo). Il dominio dei feudatari cessò nel 1777.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Filippo Neri
La rocca negli anni venti
Il lavatoio pubblico ottocentesco

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 234 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Il Palio e le contrade[modifica | modifica wikitesto]

Cartina del paese di Piancastagnaio dipinta su maioliche
Bandiera della contrada Castello (dal 1999)

Il palio di Piancastagnaio è l'evento culminante della vita delle quattro contrade in cui si divide il comune; le quattro contrade sono:

  • Borgo (colori giallo-blu, stemma "cavallo saliente-rampante voltato a sinistra")[4]
  • Coro (colori rosso-nero, stemma "aquila ad ali aperte e testa voltata a destra")
  • Castello (colori rosso-verde, stemma "castello a due torri di cui il mastio a destra")[5]
  • Voltaia (colori bianco-nero, stemma "quercia dentro ad una porta ad arco")[6]

La carriera si svolge tradizionalmente ogni 18 agosto, quando le contrade si sfidano nel palio per vincere, su cavalli montati a pelo, lo stendardo della vittoria che fino al 10 agosto rimane esposto nel palazzo del comune.

Dopo il palio segue una nottata di festa per la contrada vincitrice con cori di gioia e sfottò tipici.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]
Famiglia nobile della contrada Borgo durante la parata 2013
Cavaliere della contrada Borgo durante la parata 2013
Famiglia nobile della contrada Castello durante la parata 2013
Cavaliere della contrada Castello durante la parata 2013
Famiglia nobile della contrada Coro durante la parata 2013
Cavaliere della contrada Coro durante la parata 2013
Famiglia nobile della contrada Voltaia durante la parata 2013
Cavaliere della contrada Voltaia durante la parata 2013
Anno Contrada vincitrice Fantino Cavallo Note
1954 Borgo - -
Palio storico (non ufficiale)
1955 Voltaia - -
Palio storico (non ufficiale)
1956 Castello - -
Palio storico (non ufficiale)
Borgo - -
Palio storico (non ufficiale)
1957 Coro - -
Palio storico (non ufficiale)
1958 Borgo - -
Palio storico (non ufficiale)
1961 Voltaia - -
Palio storico (non ufficiale)
1962 Coro - -
Palio storico (non ufficiale)
1979 Coro Maurizio Farnetani detto Bucefalo Senatore
-
1980 Castello Giampiero Giorgeschi Zingara
-
1981 Coro Mario Vigni detto Castoro Sant Girl
-
1982 Borgo Leonardo Viti detto Canapino Valsandro
-
1983 Voltaia Mario Vigni detto Castoro Lovelock
-
1984 Voltaia Silvano Vigni detto Bastiano Lovelock
-
1985 Voltaia Mario Vigni detto Castoro Bailowen
-
1986 Coro Mario Vigni detto Castoro Oca Rossa
-
1987 Voltaia Silvano Vigni detto Bastiano Bailowen
-
1988 Coro Mario Vigni detto Castoro Lachy
-
1989 Castello Renato Gigliotti detto Davide Bionica
-
1990 Borgo Maurizio Farnetani detto Bucefalo Tiziana d'Ercole
-
1991 Voltaia Paolo Ragoni detto Paolino Cotton Quick
-
1992 Borgo Maurizio Farnetani detto Bucefalo Fantasm
Palio straordinario corso il 4 luglio.
1993 Voltaia Renzo Turchi detto Mattana Power Shift
-
1994 Castello Luca Lombardi detto Schizzo Valle Sovrana
-
1995 Coro Mario Vigni detto Castoro Champagne
Corso il 20 agosto.
1996 Voltaia Dario Colagè detto Il Bufera M. Dragon
-
1997 Coro Mario Canu detto Clemente Gitano
-
1998 Castello Federico Corbini detto Pistillo Terribile Bobo
-
1999 Borgo Massimo Coghe detto Massimino Marachillad
-
2000 Coro Mario Canu detto Clemente Freschina
Palio straordinario corso il 9 luglio
Coro Mario Canu detto Clemente Freschina
-
2001 Borgo Massimo Coghe detto Massimino Ryan's Breef
-
2002 Coro Mario Canu detto Clemente Garrincha
-
2003 Voltaia Luca Lombardi detto Schizzo La chica
-
2004 Borgo Mario Canu detto Clemente Overland
-
Borgo Mario Canu detto Clemente Overland
Palio straordinario corso il 4 settembre.
2005 Coro Luca Lombardi detto Schizzo Rinky
-
2006 Borgo Mario Canu detto Clemente Overland
-
2007 Castello Andrea Mari detto Brio La Nera
-
2008 Castello Antonio Siri detto Amsicora La Nera
-
2009 Coro Giuseppe Zedde detto Gingillo Rinky
-
2010 Borgo Giovanni Atzeni detto Tittia Aberrant
-
2011 Coro Virginio Zedde detto Lo Zedde Fischietto
-
2012 Voltaia Silvano Mulas detto Voglia Pippo
-
2013 Castello Simone Mereu detto Deciso Mazza
-
2014 Voltaia Silvano Mulas detto Voglia Jake
-
2015 Borgo Valter Pusceddu detto Bighino Salvatore
Corso il 19 agosto.
Asta e Bacchetta[modifica | modifica wikitesto]

Dall'anno 2006, prima del Palio, si svolge la gara di "Asta e Bacchetta" tra le quattro squadre rappresentative delle contrade. Questa competizione premia la squadra la cui coreografia risulta migliore: questa è eseguita da due sbandieratori e un paggio con il ruolo di accompagnare l'esecuzione con il proprio rullo di tamburo.

La competizione avviene solitamente nella Piazza del Castello dove, in ordine sorteggiato, ogni contrada si esibisce nella propria coreografia davanti al Magistrato delle Contrade; al termine dei quattro turni ogni contrada, seguendo l'ordine precedente, fa sfoggio del proprio miglior lancio.

Le vittorie di questa competizione sono state, nel tempo:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

A Piancastagnaio è situato il Teatro Comunale.

Persone legate a Piancastagnaio[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Piancastagnaio è costituito dal capoluogo, a sua volta suddiviso in quattro contrade, da una frazione e da sei località.[1]

Contrade[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo di Piancastagnaio è suddiviso in quattro contrade storiche:[1]

  • Borgo (colori giallo-blu, stemma "cavallo saliente-rampante voltato a sinistra")
  • Castello (colori rosso-verde, stemma "castello a due torri di cui il mastio a destra")
  • Coro (colori rosso-nero, stemma "aquila ad ali aperte e testa voltata a destra")
  • Voltaia (colori bianco-nero, stemma "quercia sotto ad una porta ad arco")

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

L'unico centro abitato del comune riconosciuto come frazione è quello di Saragiolo (901 m s.l.m., 352 abitanti).[1][7]

Dista 5 km dal capoluogo e segna il confine fra le provincie di Siena e Grosseto. Situato nei pressi delle miniere mercurifere del Monte Amiata, ma da sempre terra di emigrazione, ha raggiunto una popolazione di circa 1 000 abitanti negli anni sessanta del XX secolo, ma in seguito alla crisi mercurifera del decennio successivo e alla chiusura degli impianti minerari la popolazione è gradualmente diminuita. Il 27 gennaio 1973 a Saragiolo venne costituito dai sindacati confederali il Comitato Interprovinciale Federativo del Monte Amiata: nell'atto costitutivo dell'ente fu respinto il giudizio di crisi irreversibile del settore mercurifero con scarsi risultati finali.

Dipendenti da Saragiolo sono il piccolo nucleo abitato di La Valetta (930 m s.l.m., 44 abitanti)[7] e la località di Pietralunga.

Altre località del territorio[modifica | modifica wikitesto]

Le altre sei località del comune di Piancastagnaio sono:[1]

  • Capannacce (750 m s.l.m., 25 abitanti)[7]
  • Casa del Corto (358 m s.l.m., 26 abitanti)[7], località ricca di insediamenti industriali e sede della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù.
  • Casetta (750 m s.l.m., 23 abitanti)[7]
  • Pietralunga (900 m s.l.m.), piccola località compresa nel centro abitato di Saragiolo.
  • Quaranta (956 m s.l.m., 69 abitanti)[7]
  • Tre Case (842 m s.l.m., 97 abitanti)[7], dove si trovano la chiesa del Crocifisso e "il leccio di San Francesco", uno dei più grandi d'Italia e catalogato come pianta monumentale[8][9].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
3 luglio 1985 5 giugno 1990 Luciano Baffoni Partito Comunista Italiano Sindaco [10]
5 giugno 1990 24 aprile 1995 Luciano Baffoni Partito Democratico della Sinistra, Partito Comunista Italiano Sindaco [10]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Walter Vinciarelli lista civica Sindaco [10]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Walter Vinciarelli centro-sinistra Sindaco [10]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Fabrizio Agnorelli centro-sinistra Sindaco [10]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Fabrizio Agnorelli centro-sinistra Sindaco [10]
26 maggio 2014 in carica Luigi Vagaggini lista civica: è l'ora di Piano Sindaco [10]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Ha sede nel paese la società calcistica dell'Unione Sportiva Pianese, che a partire dal 2010 milita in Serie D.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G.Madioni (a cura di),Il palio di Piancastagnaio.Una terra, le sue contrde,la sua gente, ed Betti 2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Statuto comunale di Piancastagnaio, Art. 2.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2015.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Contrada Borgo > Home
  5. ^ HugeDomains.com - Shop for over 300,000 Premium Domains
  6. ^ Contrada Voltaia
  7. ^ a b c d e f g Dati del censimento Istat 2011.
  8. ^ Leccio di San Francesco o della Ripe (PDF), floricoltura.arsia.toscana.it.
  9. ^ Regione Toscana - Elenco degli alberi monumentali censiti dal C.F.S., molisealberi.com.
  10. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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