Buonconvento

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Buonconvento
comune
Buonconvento – Stemma Buonconvento – Bandiera
Buonconvento – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Siena-Stemma.png Siena
Amministrazione
Sindaco Paolo Montemerani (centrosinistra) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 43°08′N 11°29′E / 43.133333°N 11.483333°E43.133333; 11.483333 (Buonconvento)Coordinate: 43°08′N 11°29′E / 43.133333°N 11.483333°E43.133333; 11.483333 (Buonconvento)
Altitudine 147 m s.l.m.
Superficie 64,84 km²
Abitanti 3 197[2] (31-12-2010)
Densità 49,31 ab./km²
Frazioni Bibbiano, Ponte d'Arbia[1]
Comuni confinanti Asciano, Montalcino, Monteroni d'Arbia, Murlo, San Giovanni d'Asso
Altre informazioni
Cod. postale 53022
Prefisso 0577
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 052003
Cod. catastale B269
Targa SI
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 598 GG[3]
Nome abitanti buonconventini
Patrono santi Pietro e Paolo
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Buonconvento
Buonconvento
Posizione del comune di Buonconvento all'interno della provincia di Siena
Posizione del comune di Buonconvento all'interno della provincia di Siena
Sito istituzionale

Buonconvento è un comune italiano di 3.237 abitanti[4] della provincia di Siena in Toscana. Sorge nella Valle dell'Ombrone, alla foce del fiume Arbia nel fiume Ombrone in corrispondenza del chilometro 200 della Cassia. Le sue principali attività sono: agricoltura, turismo e commercio. Insieme ai comuni di Asciano, Monteroni d'Arbia, Rapolano Terme, San Giovanni d'Asso e Trequanda forma il Circondario delle Crete Senesi. Fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Paesaggio delle Crete Senesi

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva dal latino "Bonus Conventus" luogo felice, fortunato. I primi cenni storici si hanno intorno al 1100, ma sicuramente il fatto di maggior rilievo è avvenuto nel 1313 quando, il 24 agosto, forse non nel capoluogo ma comunque all'interno del territorio comunale, morì l'imperatore Enrico VII di Lussemburgo, (più conosciuto come Arrigo) che era sceso in Italia per restaurarvi l'autorità imperiale. La storia narra che l'imperatore, avvelenato durante la comunione da un frate del luogo, sia morto poco dopo lungo la via Cassia, probabilmente presso l'abitato di Serravalle. La costruzione delle mura iniziò nel 1371 e terminò 12 anni dopo, nel 1383. È il centro più importante della Val d'Arbia, testimoniato anche dalla podesteria che comprende 32 località e dal riconoscimento della cittadinanza senese concesso dai governatori della città nel 1480. Con la caduta della Repubblica di Siena, nel 1559 entra a far parte del Granducato di Toscana sotto i Medici.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Stranieri residenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti erano 316. Le nazionalità di origine maggiormente presenti erano:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Il borgo trecentesco, perfettamente conservato, ospita lungo la sua via principale il Museo di arte sacra della Val d'Arbia, con opere provenienti dalle chiese della Val d'Arbia di molti dei principali artisti della tradizione pittorica senese come Duccio, Pietro Lorenzetti, Andrea di Bartolo, Matteo di Giovanni, Alessandro Casolani, Simondio Salimbeni e altri.
  • La "Tinaia del Taja", situata sul perimetro esterno delle mura, ospita inoltre il Museo della Mezzadria, che si propone di raccontare il mondo della mezzadria attraverso foto, oggetti e altro materiale originale.
  • Molto interessanti sono anche i palazzi in stile liberty che si trovano sia all'interno del borgo che fuori.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Carnevale: Sfilata dei carri allegorici lungo le strade del centro
  • Pasqua: Mostra regionale antiquaria
  • Venerdì Santo: Via Crucis
  • Giugno: Giorni precedenti e successivi il 29 giugno per la Festa del Patrono di S.S. Pietro e Paolo
  • Luglio: Trebbiatura sotto le mura
  • Settembre: Sagra della Valdarbia
  • Settembre: Corsa dei Carretti dei Quartieri
  • Settembre: Villaggio della Birra (frazione Bibbiano)

Sagra della Valdarbia[modifica | modifica wikitesto]

La Sagra della Valdarbia è un evento annuale che prende vita, durante il terzo e il quarto fine settimana di settembre. Questa festa nasce come sagra della carne chianina nel 1968. Da circa venticinque anni la Sagra è organizzata dall'Associazione Quartieri Buonconvento composta dai quattro Quartieri che dividono idealmente il paese, ogni Quartiere gestisce il proprio ristorante a cui lavorano volontariamente adulti e bambini, ognuno presenta un menù diverso allo stesso prezzo. I ristoranti sono aperti il Sabato e la Domenica di entrambi i fine settimana, a pranzo e a cena, più una serata per ciascuno dei quartieri durante i giorni che tra i due weekand. Nomi dei ristoranti dei Quartieri:

  • Quartiere Grattacielo - Il Cavallino Inglese.
  • Quartiere Percenna - La Vecchia Tinaia.
  • Quartiere Centro Storico - Osteria del Poggio.
  • Quartiere Stadio - La Locanda del Vetturino.

Corsa dei Carretti dei Quartieri[modifica | modifica wikitesto]

Dalla 46ª Sagra della Valdabia avvenuta nel 2014, l'Associazione Giovani dei Quartieri di Buonconvento presenta la Corsa dei Carretti dei Quartieri. La competizione consiste in cinque giri di un percorso a ostacoli con un carretto creato dai ragazzi dei Quartieri. Prende luogo nel vecchio campo da calcio del paese, ogni Quartiere ha in squadra un Pintato, che sta dentro al carretto, e cinque Pintori, coloro che spingono il carretto. Ogni pintore deve fare un giro completo del percorso per poi passare il carretto al compagno. Viene premiato il Quartiere vincitore della corsa e il Carretto più bello.

Buonconvento, lapide a Enrico VII di Lussemburgo posta sul municipio.

Persone legate a Buonconvento[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del comune ruota principalmente intorno all'agricoltura che offre opportunità sia nel senso stretto del termine che come offerta di alloggi negli agriturismi delle aziende ai turisti che vengono da tutte le parti del mondo.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Buonconvento.

Buonconvento è servito da una stazione ferroviaria ubicata sulla ferrovia Siena-Grosseto.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
29 luglio 1985 7 giugno 1990 Massimo Sbardellati Partito Comunista Italiano Sindaco [6]
25 giugno 1990 11 settembre 1991 Massimo Sbardellati Partito Comunista Italiano Sindaco [6]
11 settembre 1991 24 aprile 1995 Giorgio Ciacci Partito Democratico della Sinistra Sindaco [6]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Giorgio Ciacci lista civica Sindaco [6]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giorgio Ciacci centro-sinistra Sindaco [6]
15 giugno 2004 8 giugno 2009 Marco Mariotti centro-sinistra Sindaco [6]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Marco Mariotti centro-sinistra Sindaco [6]
26 maggio 2014 in carica Paolo Montemerani centro-sinistra: per Buonconvento Sindaco [6]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per buona parte frazione del comune di Monteroni d'Arbia.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Dato Istat all'1/1/2010.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN158294908 · GND: (DE4213709-3