Governo Rumor IV

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Governo Rumor IV
D5150.jpg
StatoItalia Italia
Presidente del ConsiglioMariano Rumor
(DC)
CoalizioneDC, PSI, PSDI, PRI
LegislaturaVI Legislatura
Giuramento8 luglio 1973
Dimissioni2 marzo 1974
Governo successivoRumor V
15 marzo 1974
Left arrow.svg Andreotti II Rumor V Right arrow.svg

Il Governo Rumor IV fu il ventinovesimo governo della Repubblica Italiana, il secondo della VI legislatura.

Rimase in carica dall'8 luglio 1973[1] al 15 marzo 1974[2] per un totale di 250 giorni, ovvero 8 mesi e 7 giorni.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei Deputati Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialista Italiano
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Südtiroler Volkspartei
Union Valdôtaine
Totale Maggioranza
266
61
29
15
3
1
375
Partito Comunista Italiano
Movimento Sociale Italiano
Partito Liberale Italiano
Totale Opposizione
179
56
20
255
Totale 630
Senato della Repubblica Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialista Italiano
Partito Socialdemocratico Italiano
Partito Repubblicano Italiano
Südtiroler Volkspartei
Union Valdôtaine
Totale Maggioranza
135
33
11
8
2
1
190
Partito Comunista Italiano
Movimento Sociale Italiano
PSI di Unità Proletaria
Sinistra Indipendente
Partito Liberale Italiano
Totale Opposizione
74
26
11
9
5
125
Totale 315

Presidente del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Mariano Rumor (DC)

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Adolfo Sarti (DC)

Ministeri senza portafoglio[modifica | modifica wikitesto]

Ambiente Achille Corona (PSI)
Beni Culturali Camillo Ripamonti (DC)
Compiti politici particolari e di coordinamento, con speciale riguardo alla presidenza della delegazione italiana all'ONU Giuseppe Lupis (PSDI)
Compiti politici, con particolare riguardo agli enti vigilati dalla Presidenza del Consiglio Dionigi Coppo (DC)
Interventi straordinari nel Mezzogiorno Carlo Donat-Cattin (DC)
Problemi relativi all'attuazione delle regioni Mario Toros (DC)
Rapporti fra Governo e Parlamento Giovanni Gioia (DC)
Ricerca scientifica Pietro Bucalossi (PRI)
Riforma della pubblica amministrazione Silvio Gava (DC)

Ministeri[modifica | modifica wikitesto]

Affari esteri[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Aldo Moro (DC)
Sottosegretari Cesare Bensi, Luigi Granelli, Mario Pedini

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Paolo Emilio Taviani (DC)
Sottosegretari Bruno Lepre, Ernesto Pucci, Umberto Righetti, Vincenzo Russo

Grazia e Giustizia[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Mario Zagari (PSI)
Sottosegretari Ermino Pennacchini

Bilancio e Programmazione Economica[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Antonio Giolitti (PSI)
Sottosegretari Tommaso Morlino

Finanze[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Emilio Colombo (DC)
Sottosegretari Giuseppe Amadei, Gianuario Carta, Salvatore Lima, Giuseppe Macchiavelli

Tesoro[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Ugo La Malfa (PRI)
Sottosegretari Francesco Fabbri, Attilio Ruffini, Bonaventura Picardi, Renato Colombo, Dante Schietroma

Difesa[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Mario Tanassi (PSDI)
Sottosegretari Pietro Buffone, Vito Lattanzio, Michele Pellicani

Pubblica Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Franco Maria Malfatti (DC)
Sottosegretari Alberto Bemporad, Renato Dell'Andro, Vito Vittorio Lenoci, Francesco Smurra

Lavori Pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Salvatore Lauricella (PSI)
Sottosegretari Gian Aldo Arnaud, Salvatore Cottoni, Vincenzo Scarlato

Agricoltura e Foreste[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Mario Ferrari Aggradi (DC)
Sottosegretari Luigi Angrisani, Michele Cifarelli, Elvio Alfonso Attilio Salvatore

Trasporti e Aviazione Civile[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Luigi Preti (PSDI)
Sottosegretari Onorio Cengarle, Cornelio Masciadri

Poste e Telecomunicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giuseppe Togni (DC)
Sottosegretari Luigi Giglia, Renato Massari, Mario Vignola

Industria, Commercio e Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Ciriaco De Mita (DC)
Sottosegretari Giuseppe Averardi, Manfredi Bosco, Stefano Servadei

Sanità[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Luigi Gui (DC)
Sottosegretari Giorgio Guerrini, Enrico Spadola, Mario Valiante

Commercio con l'Estero[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Gianmatteo Matteotti (PSDI)
Sottosegretari Attilio Ferrari, Giulio Orlando

Marina Mercantile[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giovanni Pieraccini (PSI)
Sottosegretari Giovanni Maria Venturi

Partecipazioni Statali[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Antonino Pietro Gullotti (DC)
Sottosegretari Francesco Principe

Lavoro e Previdenza Sociale[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Luigi Bertoldi (PSI)
Sottosegretari Bruno Corti, Danilo De' Cocci, Alberto Del Nero, Franco Foschi

Turismo e Spettacolo[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Nicola Signorello (DC)
Sottosegretari Paolo Cavezzali, Giuseppe Fracassi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luca Giurato, Fra una settimana il voto di fiducia?, in "Stampa Sera del lunedì", 9 luglio 1973, p. 1.
  2. ^ Luca Giurato, Giovedì Rumor presenterà il programma alla Camera, in "La Stampa", 15 marzo 1974, p. 20.

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