Armando Plebe
| Armando Plebe | |
|---|---|
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| Senatore della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 1972 – 1979 |
| Legislatura | VI, VII |
| Gruppo parlamentare | MSI-DN (fino al 31 gennaio 1976), DN-CD (dal 1º febbraio 1977) |
| Circoscrizione | Piemonte |
| Incarichi parlamentari | |
| |
| Dati generali | |
| Partito politico | Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale poi Democrazia Nazionale - Costituente di Destra |
| Titolo di studio | Laurea in filosofia |
| Professione | Docente universitario |
Armando Plebe (Alessandria, 12 settembre 1927 – Roma, 17 marzo 2017) è stato un filosofo e politico italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Si laureò all'Università di Torino in Filosofia, poi in Filologia classica nello stesso ateneo e infine di nuovo in Filosofia all'Università di Innsbruck[2]. Testimone di nozze dell'editore Vito Laterza[3], grazie alla sua intercessione conobbe Benedetto Croce che lo convinse a pubblicare i suoi scritti e ne appoggiò l'opera[2][3].
Nel 1959 cominciò la sua carriera universitaria: dopo aver iniziato all'Università di Perugia come professore incaricato di Storia della Filosofia, nel 1961 passò a quella di Palermo dove fu docente ordinario di storia della filosofia[4] e direttore dell'Istituto alla Facoltà di Lettere e Filosofia. Tra il 1970 e il 1973 insegnò anche all'Istituto ticinese di alti studi a Lugano.
Storico della filosofia, si occupò in particolare del pensiero greco e di Aristotele[5].
Attività politica
[modifica | modifica wikitesto]Filosofo inizialmente marxista, nei primi anni 1970 ebbe una clamorosa rottura con il pensiero di Karl Marx (dovuta anche alla sua contestazione del Sessantotto[3]) e viene annoverato fra i sostenitori dell'anticomunismo politico-culturale di quel periodo; dopo una militanza di due anni con i socialdemocratici di Giuseppe Saragat, aderì al Movimento Sociale Italiano[3].
Giorgio Almirante lo nominò prima presidente del Fronte universitario d'azione nazionale e poi responsabile del settore cultura dell'MSI-DN[6]. Successivamente fu eletto senatore della Repubblica nelle elezioni del 1972 nelle file del MSI-DN in Piemonte[7] e rieletto nel 1976; in quell'anno Almirante lo incluse nella rappresentanza italiana al Parlamento europeo.
Nel gennaio 1977 fu spinto da Giorgio Almirante, giunto a conoscenza dell'inclinazione omosessuale di Plebe, a dimettersi dal MSI; e il filosofo alessandrino aderì al gruppo parlamentare scissionista Democrazia Nazionale, senza però entrare nel nuovo partito DN[8]. Non rieletto con DN nel 1979, lasciò la politica attiva.
Nel 1977 aveva chiesto anche l'iscrizione al Partito Radicale, ma dopo un'accesa votazione il partito gli negò la tessera[9].
Gli ultimi anni
[modifica | modifica wikitesto]Terminata l'esperienza parlamentare tornò a insegnare all'Università di Palermo.
Riavvicinatosi negli anni Novanta al marxismo[senza fonte], negli anni 2000 Plebe fu editorialista del quotidiano Libero[10]. In un'intervista concessa a Giampaolo Pansa dichiarò d'aver avuto esperienze omosessuali negli anni Settanta[1][3], circostanza confermata dalla giornalista Annalisa Terranova, che ricorda come nel 1977 fosse stato fotografato con un ragazzo nei bagni della Stazione Termini[11].
Si definiva come un illuminista scettico sostenitore d'un anarchismo intellettuale[2].
Fra gli studiosi con cui collaborò, riconosceva come propri allievi Gianni Puglisi, Pietro Emanuele e Piero De Giovanni [3].
Opere
[modifica | modifica wikitesto]- Hegel. Filosofo della storia, Torino, Edizioni di Filosofia, 1949.
- La teoria del comico. Da Aristotele a Plutarco, Torino, Giappichelli, 1952.
- Gli hegeliani d'Italia. Vera, Spaventa, Jaja, Maturi, Gentile, a cura di e con Augusto Guzzo, Torino, SEI, 1953.
- Spaventa e Vera, Torino, Edizioni di filosofia, 1954.
- La nascita del comico. Nella vita e nell'arte degli antichi greci, Bari, Laterza, 1956.
- Filodemo e la musica, Torino, Edizioni di filosofia, 1957.
- Processo all'estetica, Firenze, La Nuova Italia, 1959.
- Heidegger e il problema kantiano, Torino, Edizioni di filosofia, 1960.
- Breve storia della retorica antica, Milano, Nuova Accademia, 1961.
- La dodecafonia. Documenti e pagine critiche, Bari, Laterza, 1962.
- Introduzione alla logica formale. Attraverso una lettura logistica di Aristotele, Bari, Laterza, 1964.
- Discorso semiserio sul romanzo, Bari, Laterza, 1965.
- Estetica, a cura di, Firenze, Sansoni, 1965.
- Storia della filosofia. Per il liceo classico, 3 voll., Messina-Firenze, D'Anna, 1966.
- Termini della filosofia contemporanea, Roma, Armando, 1966.
- La filosofia dei greci nel suo sviluppo storico, II, Da Socrate ad Aristotele, 6.3, Aristotele e i Peripatetici più antichi, a cura di, Firenze, La Nuova Italia, 1966.
- Che cosa è l'Illuminismo, Roma, Ubaldini, 1967.
- Che cosa ha veramente detto Marx, Roma, Ubaldini, 1967.
- Che cosa ha veramente detto Hegel, Roma, Ubaldini, 1968.
- Atlante concettuale delle nuove filosofie. [Termini di denunzia, categorie dell'anticonformismo, formule di moda, vecchi concetti in nuove filosofie], Roma, Armando, 1968.
- L'estetica italiana dopo Croce, Padova, RADAR, 1968.
- Che cosa è l'estetica sovietica, Roma, Ubaldini, 1969.
- Che cosa è l'espressionismo, Roma, Ubaldini, 1969.
- Dizionario filosofico, Padova, RADAR, 1969.
- Storia del pensiero, 3 voll., Roma, Ubaldini, 1970.
- Filosofia della reazione, Milano, Rusconi, 1971.
- Quel che non ha capito Carlo Marx, Milano, Rusconi, 1972.
- Il libretto della Destra, Milano, Edizioni del Borghese, 1972.
- A che serve la filosofia?, Palermo, Flaccovio, 1974.
- Un laico contro il divorzio, Roma, INSPE, 1974.
- La civiltà del postcomunismo, Roma, CEN, 1975.
- Storia della filosofia, III, La filosofia greca dal VI al IV secolo, con Gabriele Giannantoni e Pierluigi Donini, Milano, Vallardi, 1975.
- Il materialismo oggi. Fisica, biologia e filosofia oltre l'ideologia, Roma, Armando, 1980.
- Semiotica ed estetica, a cura di, Roma-Baden Baden, Il libro-Field educational Italia-Agis, 1981.
- Leggere Kant, Roma, Armando, 1982.
- Logica della poesia, Palermo, Ila Palma, 1982.
- Storia della filosofia, 2 voll., Palermo-Sao Paulo, Ila Palma, 1984. Comprende:
- Da Talete a Spinoza (Vol I);
- Da Locke ad Adorno (Vol II).
- Manuale di estetica, con Pietro Emanuele, Roma, Armando, 1987.
- Manuale di retorica, con Pietro Emanuele, Roma-Bari, Laterza, 1988. ISBN 88-420-3296-4.
- Storia del pensiero occidentale, 3 voll., con Pietro Emanuele, Roma, Armando, 1989.
- Contro l'ermeneutica, con Pietro Emanuele, Roma-Bari, Laterza, 1990. ISBN 88-420-3531-9.
- L'euristica. Come nasce una filosofia, con Pietro Emanuele, Roma-Bari, Laterza, 1991. ISBN 88-420-3865-2.
- I filosofi e il quotidiano, con Pietro Emanuele, Roma-Bari, Laterza, 1992. ISBN 88-420-4030-4.
- Dimenticare Marx?, Milano, Rusconi, 1993. ISBN 88-18-01096-4.
- Dieci lezioni di politica, Milano, Rusconi, 1994. ISBN 88-18-12124-3.
- Filosofi senza filosofia, con Pietro Emanuele, Roma-Bari, Laterza, 1994. ISBN 88-420-4523-3.
- Tornerà il comunismo?, Casale Monferrato, Piemme, 1994. ISBN 88-384-2264-8.
- Manuale dell'intellettuale di successo, con Piero Violante, Roma, Armando, 2005.
- Il quinto libro del capitale. Marx contro i marxisti, Milano, Biblioteca di via Senato, 2005. ISBN 88-87945-80-2.
- Il nuovo illuminista. Obiettivo libertà, Milano, Biblioteca di via Senato, 2006. ISBN 88-87945-86-1.
- Memorie di sinistra e memorie di destra. Un filosofo negli anni ruggenti, Palermo, Qanat, 2012. ISBN 8896414725
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Armando Plebe, biografia su cinquantamilagiorni.it (Corriere della Sera), 1º luglio 2014
- 1 2 3 Dario Antiseri e Silvano Tagliagambe, Storia della filosofia: Filosofi italiani contemporanei, volume 13, Bompiani, Milano, 2008
- 1 2 3 4 5 6 Gli 80 anni di Plebe, il filosofo trasgressivo Archiviato il 18 maggio 2015 in Internet Archive., cinemagay.it, 12 settembre 2007
- ↑ Sesso, politica e frecciate di un bastian contrario, La Repubblica.It
- ↑ cinquantamila.it.
- ↑ Con Armando Plebe la destra fece un brutto “affare”, Secolo d'Italia
- ↑ Senato.it. Scheda di attività di Armando Plebe - VI Legislatura, su senato.it.
- ↑ Senato.it. Scheda di attività di Armando Plebe - VII Legislatura, su senato.it.
- ↑ Radicali.it, su old.radicali.it.
- ↑ Patrimonio sos: in difesa dei beni culturali e ambientali
- ↑ Terranova: “Con Almirante l’Msi era laico e non omofobo. Oggi i pro-vita dettano la linea”, su repubblica.it.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Plèbe, Armando, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Plebe, Armando, in Dizionario di filosofia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2009.
- Armando Plebe (VI legislatura della Repubblica Italiana) / VII legislatura, su Senato.it, Parlamento italiano.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 27077445 · ISNI (EN) 0000 0001 0881 4752 · SBN CFIV050293 · BAV 495/279791 · LCCN (EN) n83137887 · GND (DE) 171583779 · BNE (ES) XX1073097 (data) · BNF (FR) cb12018460j (data) · J9U (EN, HE) 987007362251805171 · CONOR.SI (SL) 176293219 |
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