Achille Corona

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Achille Corona
Achille Corona.jpg

Ministro per il turismo della Repubblica Italiana
Durata mandato 4 dicembre 1963 –
24 giugno 1968
Capo di Stato Antonio Segni, Giuseppe Saragat
Capo del governo Aldo Moro
Vice capo del governo Pietro Nenni
Predecessore Alberto Folchi
Successore Domenico Magrì
Legislature IV

Ministro dell'ambiente
Durata mandato 8 luglio 1973 –
2 marzo 1974
Capo di Stato Giovanni Leone
Capo del governo Mariano Rumor
Predecessore nessuno
Successore Giuseppe Lupis
Legislature VI

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature I, II, III, IV e V Legislatura
Gruppo
parlamentare
Partito Socialista Italiano
Collegio Ancona
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature VI Legislatura
Gruppo
parlamentare
Partito Socialista Italiano
Circoscrizione Marche
Collegio Ancona
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Socialista Italiano
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Avvocato e giornalista

Achille Corona (Roma, 30 luglio 1914Roma, 20 novembre 1979) è stato un politico e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in giurisprudenza, avvocato, durante la Seconda guerra mondiale fu redattore capo dell'Avanti!, del quale organizzò il primo numero clandestino durante l'occupazione nazifascista.

Nel 1945 fu uno dei fondatori di Unità Proletaria[1], che poco dopo però fece confluire all'interno del Partito Socialista Italiano, di cui fu uno dei più noti esponenti[2] soprattutto negli anni sessanta.

Il 18 aprile del 1948 fu eletto deputato con le liste del Fronte Democratico Popolare: tra le file del PSI avrebbe confermato il suo seggio alla Camera nel 1953[3], nel 1958, nel 1963 e nel 1968. In quegli anni fu anche consigliere comunale (1951-1958) ed assessore al turismo del comune di Pesaro.

Nel 1972 approdò a Palazzo Madama e divenne senatore, incarico che mantenne fino alla morte.

Fu Ministro del Turismo e dello Spettacolo nel primo, nel secondo e nel terzo governo Moro nel quale si adoperò a favore degli enti lirici e delle attività musicali quale firmatario della Legge 800/67 ed occupò il dicastero dell'Ambiente nel quarto governo Rumor, che venne varato per la prima volta da lui nel 1973.

Con la fine della segreteria di Francesco De Martino e l'ascesa politica di Bettino Craxi Corona venne progressivamente emarginato dai vertici del PSI.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sul suo ruolo di interlocutore degli azionisti, unitamente a Tullio Vecchietti, v. Rassegna storica toscana : LVII, 2, 2011, p. 249 (Firenze : L.S. Olschki, 2011).
  2. ^ Sulla sua adesione alla corrente di Morandi, v. Mondo contemporaneo : rivista di storia : 1, 2012 Milano : Franco Angeli, 2012.
  3. ^ Nencioni, Tommaso, Tra neutralismo e atlantismo : la politica internazionale del Partito socialista italiano 1956-1966, Italia contemporanea. settembre 2010, n. 260, 2010 (Milano : Franco Angeli, 2010).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN4073805 · ISNI (EN0000 0000 3976 7920 · LCCN (ENn89611876 · WorldCat Identities (ENn89-611876