Governo Rumor I

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Governo Rumor I
D5150.jpg
StatoItalia Italia
Presidente del ConsiglioMariano Rumor
(DC)
CoalizioneDC, PSU, PRI
LegislaturaV Legislatura
Giuramento13 dicembre 1968
Dimissioni5 luglio 1969
Governo successivoRumor II
6 agosto 1969
Left arrow.svg Leone II Rumor II Right arrow.svg

Il Governo Rumor I è stato il ventitreesimo governo della Repubblica Italiana, il secondo della V legislatura.

È rimasto in carica dal 13 dicembre 1968[1][2] al 6 agosto 1969[3] per un totale di 236 giorni, ovvero 7 mesi e 24 giorni.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei Deputati Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialista Unificato
Partito Repubblicano Italiano
Südtiroler Volkspartei
Totale Maggioranza
266
91
9
3
369
Partito Comunista Italiano
Partito Liberale Italiano
Movimento Sociale Italiano
PSI di Unità Proletaria
PDI di Unità Monarchica
Totale Opposizione
177
31
24
23
6
261
Totale 630
Senato della Repubblica Seggi
Democrazia Cristiana
Partito Socialista Unificato
Partito Repubblicano Italiano
Südtiroler Volkspartei
Totale Maggioranza
135
46
2
2
185
PCI-PSI di Unità Proletaria
Partito Liberale Italiano
Movimento Sociale Italiano
PDI di Unità Monarchica
Totale Opposizione
101
16
11
2
130
Totale 315

Presidente del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Mariano Rumor (DC)

Vicepresidente del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Francesco De Martino (PSU)

Segretario del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Antonio Bisaglia (DC)

Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministri[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Albertini, Cesare Bensi, Antonio Bonadies, Giuseppe Di Vagno

Ministeri senza portafoglio[modifica | modifica wikitesto]

Interventi straordinari nel Mezzogiorno e nelle aree depressive del Centro-Nord Paolo Emilio Taviani (DC)
Rapporti fra Governo e Parlamento Crescenzo Mazza (DC) fino al 24/03/1969
Carlo Russo (DC) dal 24/03/1969
Ricerca scientifica Salvatore Lauricella (DC)
Riforma della pubblica amministrazione Eugenio Gatto (DC)
Compiti politici particolari e di coordinamento, con speciale riguardo alla presidenza della delegazione italiana all'Onu Giacinto Bosco (DC)

Ministeri[modifica | modifica wikitesto]

Affari esteri[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Pietro Nenni (PSU)
Sottosegretari Franco Maria Malfatti (fino al 14/02/1969), Mario Pedini, Mario Zagari

Interno[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Franco Restivo (DC)
Sottosegretari Ciriaco De Mita, Remo Gaspari, Pier Luigi Romita, Angelo Salizzoni

Grazia e Giustizia[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Silvio Gava (DC)
Sottosegretari Leonetto Amadei, Renato Dell'Andro

Bilancio e Programmazione Economica[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Luigi Preti (PSU)
Sottosegretari Giuseppe Caron (fino al 14/02/1969), Franco Maria Malfatti (dal 14/02/1969)

Finanze[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Oronzo Reale (PRI)
Sottosegretari Giovanni Elkan, Annibale Fada, Anselmo Martoni

Tesoro[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Emilio Colombo (DC)
Sottosegretari Guido Ceccherini, Bonaventura Picardi, Adolfo Sarti, Giuseppe Sinesio

Difesa[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Luigi Gui (DC)
Sottosegretari Francesco Cossiga, Francesco Ferrari, Mario Marino Guadalupi

Pubblica Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Fiorentino Sullo (DC) (fino al 24/03/1969)
Mario Ferrari Aggradi (DC) (dal 24/03/1969)
Sottosegretari Oddo Biasini, Carlo Buzzi, Michele Pellicani, Elio Rosati

Lavori Pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giacomo Mancini (PSU)
Sottosegretari Lucio Mariano Brandi, Barbaro Lo Giudice

Agricoltura e Foreste[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Athos Valsecchi (DC)
Sottosegretari Dario Antoniozzi, Arnaldo Colleselli, Nello Mariani

Trasporti e Aviazione Civile[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Luigi Mariotti (PSU)
Sottosegretari Remo Sammartino, Emanuele Terrana, Luigi Angrisani, Aldo Venturini

Poste e Telecomunicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Mario Ferrari Aggradi (DC) (fino al 24/03/69)
Crescenzo Mazza (DC) (dal 24/03/69)
Sottosegretari Bernardo D'Arezzo, Calogero Volpe

Industria, Commercio e Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Mario Tanassi (PSU)
Sottosegretari Vito Lattanzio, Emanuela Savio, Dante Schietroma

Sanità[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Camillo Ripamonti (DC)
Sottosegretari Gianni Usvardi, Giovanni Zonca

Commercio con l'Estero[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Vittorino Colombo (DC)
Sottosegretari Venerio Cattani, Dante Graziosi

Marina Mercantile[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giuseppe Lupis (PSU)
Sottosegretari Cesare Angelini, Giuseppe Macchiavelli

Partecipazioni Statali[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Arnaldo Forlani (DC)
Sottosegretari Riccardo Misasi, Francesco Principe

Lavoro e Previdenza Sociale[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Giacomo Brodolini (PSU)
Sottosegretari Vincenzo Bellisario, Franco Tedeschi, Mario Toros

Turismo e Spettacolo[modifica | modifica wikitesto]

Ministro Lorenzo Natali (DC)
Sottosegretari Piero Caleffi, Vincenzo Scarlato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fausto De Luca, Rumor e i ministri giurano davanti al Capo dello Stato, in "La Stampa", 14 dicembre 1968, p. 1.
  2. ^ Antonio Spinosa, Il nuovo governo in carica da stamane - Rumor e i 26 ministri hanno giurato davanti al capo dello stato, in Corriere d'Informazione, 13 dicembre 1968.
  3. ^ Fausto De Luca, Rumor concorda oggi con i ministri il discorso che pronuncerà alle Camere, in "La Stampa", 7 agosto 1969, p. 1.

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