Giacinto Bosco

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Giacinto Bosco
Giacinto Bosco.jpg

Ministro della giustizia della Repubblica Italiana
Durata mandato 22 febbraio 1962 –
5 dicembre 1963
Presidente Amintore Fanfani
Giovanni Leone
Predecessore Guido Gonella
Successore Oronzo Reale
Legislature III
IV
Sito istituzionale

Ministro delle finanze e del tesoro della Repubblica Italiana
Durata mandato 6 agosto 1969 –
28 marzo 1970
Presidente Mariano Rumor
Predecessore Oronzo Reale
Successore Luigi Preti
Legislature V

Ministro della pubblica istruzione della Repubblica Italiana
Durata mandato 27 luglio 1960 –
22 febbraio 1962
Presidente Amintore Fanfani
Predecessore Giuseppe Medici
Successore Luigi Gui
Legislature III

Ministro del lavoro e delle politiche sociali della Repubblica Italiana
Durata mandato 5 dicembre 1963 –
23 luglio 1964
Presidente Aldo Moro
Predecessore Umberto Delle Fave
Successore Umberto Delle Fave
Legislature IV

Durata mandato 24 febbraio 1966 –
13 dicembre 1968
Presidente Aldo Moro
Giovanni Leone
Predecessore Umberto Delle Fave
Successore Giacomo Brodolini
Legislature IV
V

Ministro delle comunicazioni della Repubblica Italiana
Durata mandato 9 giugno 1970 –
26 giugno 1972
Presidente Mariano Rumor
Emilio Colombo
Giulio Andreotti
Predecessore Franco Maria Malfatti
Successore Giovanni Gioia
Legislature V

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature I, II, III, IV, V, VI
Gruppo
parlamentare
Democratico Cristiano
Circoscrizione Campania
Collegio Piedimonte Matese - Sessa Aurunca
Incarichi parlamentari
  • Membro della 3ª Commissione permanente (Affari esteri)
  • Membro della 4ª Commissione permanente (Difesa)
  • Membro della 5ª Commissione permanente (Finanze e tesoro)
  • Membro della 6ª Commissione permanente (Istruzione pubblica e belle arti)
  • Membro della 7ª Commissione permanente (Lavori pubblici, Trasporti, Poste e Tel. e Marina Mercantile)
  • Membro della 9ª Commissione permanente (Industria, commercio interno ed estero, turismo)
  • Membro della 10ª Commissione permanente (Lavoro, emigrazione e previdenza sociale)
  • Membro della 11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale)
  • Membro della Giunta consultiva per il Mezzogiorno
  • Membro della Commissione speciale ddl ratifica decreti legislativi
  • Membro della Commissione speciale per le locazioni
  • Membro della Commissione speciale pdl enti locali regione siciliana
  • Membro della Commissione speciale pdl città di Napoli
  • Membro della Commissione parlamentare per il parere sulla nuova tariffa generale dei dazi doganali
  • Membro della Commissione riforma fondiaria ONC
  • Membro della Commissione parlamentare consultiva per il testo unico delle disposizioni in materia di tasse sulle concessioni governative

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Docente universitario, avvocato

Giacinto Bosco (Santa Maria Capua Vetere, 25 gennaio 1905Roma, 11 ottobre 1997) è stato un politico italiano, docente universitario e Ministro della Repubblica Italiana, Giudice della Corte di Giustizia delle Comunità europee.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in giurisprudenza a Napoli nel 1925, dopo un primo periodo come vicesegretario del Ministero degli Affari esteri (1927-1932) ricoprì vari incarichi universitari (professore di diritto internazionale all'Università di Roma nel 1932, preside della facoltà di giurisprudenza dell'Università di Urbino sempre nel 1932, professore ordinario di diritto internazionale all'Università di Firenze dal 1933-1940).

Pur continuando la carriera universitaria a partire dal 1948 iniziò anche ad occuparsi attivamente di politica ricoprendo vari incarichi tra cui:

Dal 1972 al 1976 fu vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura.

Dal 1976 al 1988 fu Giudice presso la Corte di Giustizia delle Comunità Europee.

Era il padre di Manfredi Bosco, deputato della Democrazia Cristiana dalla V alla IX legislatura e senatore nella X legislatura.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— Roma, 12 ottobre 1972[3]
Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte
— 2 giugno 1962[4]
Gran Croce al merito con placca e cordone dell'Ordine al merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al merito con placca e cordone dell'Ordine al merito di Germania
— 1957

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Suo l'annuncio dell'innalzamento dei tassi di occupazione durante il boom economico italiano: "Italian National Income Growth." Times [London, England] 21 July 1966: 22.
  2. ^ Suo l'annuncio delle prime misure per frenare la fuga di capitali all'estero: v. "Italy Tightens Curbs on Lire Exports." Financial Times [London, England] 11 Feb. 1970: 7.
  3. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  4. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN88608651 · ISNI (EN0000 0000 8162 4632 · LCCN (ENn86021741 · GND (DE171039750 · BAV ADV10005017