Oddo Biasini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Oddo Biasini
Oddo Biasini.jpg

Ministro per i beni culturali e ambientali
Durata mandato 4 aprile 1980 –
26 maggio 1981
Presidente Francesco Cossiga
Amintore Fanfani
Predecessore Egidio Ariosto
Successore Vincenzo Scotti

Capogruppo del Partito Repubblicano Italiano alla Camera dei deputati
Durata mandato 16 dicembre 1974 –
24 febbraio 1976
Predecessore Ugo La Malfa
Successore Ugo La Malfa

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature V, VI, VII, VIII, IX
Gruppo
parlamentare
Partito Repubblicano Italiano
Circoscrizione Bologna
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Repubblicano Italiano
Titolo di studio Laurea in lettere
Professione Insegnante

Oddo Biasini (Cesena, 13 maggio 1917Cesena, 8 luglio 2009) è stato un politico e partigiano italiano, deputato per cinque legislature e due volte ministro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi laureato in lettere all'Università di Firenze nel 1940 e aver militato nel 1944 come partigiano del PRI, assieme ad amici come Libero Gualtieri e Osvaldo Abbondanza[1], ha insegnato italiano e latino allo Scientifico di Cesena, quindi al Liceo Classico di Rimini, diventando dal 1958 al 1968 preside del Liceo Scientifico di Cesena. Uomo di fiducia di Ugo La Malfa,[2] negli anni settanta è eletto segretario nazionale del PRI. È stato capogruppo del gruppo parlamentare del suo partito dal 16 dicembre 1974 al 24 febbraio 1976 e dal 15 luglio 1976 al 19 giugno 1979 e vicepresidente della Camera dei deputati nella IX legislatura, dal 19 luglio 1983 al 1º luglio 1987.

Nel maggio 2017 è stato celebrato nell'Aula magna della Biblioteca Malatestiana il Centenario della nascita.[3]

Uffici parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Vicepresidente della VIII Commissione (istruzione e belle arti) dall'11 luglio 1968 al 14 dicembre 1968 e dall'11 luglio 1972 al 24 ottobre 1973
  • Presidente della "Giunta per l'esame delle domande di autorizzazioni a procedere in giudizio" dal 24 ottobre 1973 al 23 aprile 1975
  • Presidente della "Commissione parlamentare d'inchiesta sulla strage di via Fani, sul sequestro e l'assassino di Aldo Moro e sul terrorismo in Italia" dall'8 gennaio 1980 al 5 marzo 1980
  • Presidente della "Commissione d'indagine, richiesta dall'on. Silvano Labriola, a norma dell'art. 58 del regolamento" dall'11 novembre 1981 all'11 novembre 1981

Uffici di Governo[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte
— 31 luglio 1973. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[4]
Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— 5 agosto 1983. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[5]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 12 dicembre 1993. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[6]
immagine del nastrino non ancora presente Premio Malatesta Novello – Città di Cesena
— Cesena, 27 novembre 2007. Di iniziativa del Sindaco di Cesena.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN91036478 · ISNI: (EN0000 0000 6535 023X · LCCN: (ENn2009042346