Ufficio per lo sport

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Ufficio per lo sport
StatoItalia Italia
TipoUfficio della Presidenza del Consiglio dei ministri
Istituito1994
daGoverno Ciampi
IndirizzoVia della Ferratella in Laterano, 51
00184 Roma
Sito webwww.sportgoverno.it

L'Ufficio per lo sport è la struttura, incardinata all'interno della Presidenza del Consiglio dei ministri, per l'esercizio delle funzioni in materia di sport.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il precursore della struttura è l'Ufficio per i rapporti con gli organismi sportivi, istituito dal governo Ciampi nel marzo 1994 e concepito come ufficio di diretta collaborazione del Presidente del Consiglio[1].

Nel 1996, durante il governo Prodi I, le competenze in materia di sport furono conferite al vicepresidente del Consiglio e ministro dei beni culturali Walter Veltroni, che ricevette altresì le competenze facenti capo al dipartimento dello spettacolo (istituto, insieme al dipartimento del turismo, dal DL 97/1995, in seguito alla soppressione del ministero del turismo e dello spettacolo)[2]. Nel 1998 l'ufficio per i rapporti con gli organismi sportivi fu trasferito (al pari del dipartimento dello spettacolo) al Ministero per i beni e le attività culturali[3]; le competenze in materia di sport furono confermate dal successivo d.lgs. 300/1999, che provvide tra l'altro ad articolare la struttura del dicastero in direzioni generali (puntualmente disciplinate con DPR 441/2000)[4].

Nel 2004, tuttavia, il Ministero fu organizzato secondo il modello dipartimentale: fu così istituito il Dipartimento per lo spettacolo e lo sport[5]. Esso si articolava in due uffici dirigenziali di livello generale: la Direzione generale per il cinema e la Direzione generale per lo spettacolo dal vivo e lo sport[6].

Nel 2006 il governo Prodi II sottrasse le competenze sullo sport al Ministero per i beni e le attività culturali per portarle in un apposito dipartimento della Presidenza del Consiglio dei ministri[7]: nacque così il Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive (POGAS), nella cui struttura organizzativa figurava l'Ufficio per lo sport.

Nel 2008 il governo Berlusconi IV scorporò l'Ufficio dal Dipartimento cui apparteneva (che, contestualmente, prese il nome di Dipartimento della gioventù) e lo trasformò in un ufficio di diretta collaborazione della presidenza del Consiglio.

Nel 2012, sotto il governo Monti, l'ufficio fu incardinato nel Dipartimento per gli affari regionali (art. 1, DPCM 15 febbraio 2012), nel cui ambito fu altresì inserito l'Ufficio per le politiche del turismo (succeduto al Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo incardinato presso la Presidenza del Consiglio). L'attribuzione di tali ulteriori funzioni fu resa esplicita dalla nuova denominazione della struttura dipartimentale, che assunse infatti la denominazione di Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport (art. 2, comma 2, lett. a), DPCM 21 giugno 2012), poi ridenominato Dipartimento per gli affari regionali, le autonomie e lo sport in seguito al trasferimento delle funzioni in materia di turismo al ministero dei beni e delle attività culturali, avvenuto nel 2013 col governo Letta.

Nel 2016, col governo Renzi, è stata ripristinata la precedente organizzazione: da un lato, il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie; dall'altro, l'Ufficio per lo sport, quale autonoma struttura di supporto al presidente del Consiglio.

Ministri e sottosegretari delegati allo sport[modifica | modifica wikitesto]

Ministro/Sottosegretario Mandato Incarico Governo
Walter Veltroni (DS) 17 maggio 1996 - 21 ottobre 1998 ministro per i beni culturali e ambientali con delega allo sport governo Prodi I
Giovanna Melandri (DS) 21 ottobre 1998 - 11 giugno 2001 ministro per i beni e le attività culturali con delega allo sport governo D'Alema I

governo D'Alema II
governo Amato II

Mario Pescante (FI) 11 giugno 2001 - 7 maggio 2006 sottosegretario Beni e attività culturale con delega allo sport governo Berlusconi II

governo Berlusconi III

Giovanna Melandri (DS) 17 maggio 2006 - 7 maggio 2008 ministro per le politiche giovanili e le attività sportive governo Prodi II
Rocco Crimi (FI-PdL) 8 maggio 2008 - 16 novembre 2011 sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport governo Berlusconi IV
Piero Gnudi (Indipendente) 16 novembre 2011 - 27 aprile 2013 ministro per il turismo, lo sport e gli affari regionali governo Monti
Josefa Idem (PD) 27 aprile 2013 - 24 giugno 2013 ministro per le pari opportunità, lo sport e le politiche giovanili governo Letta
Graziano Delrio (PD) 26 giugno 2013 - 22 febbraio 2014 ministro per gli affari regionali e le autonomie governo Letta
Graziano Delrio (PD) 8 aprile 2014 - 2 aprile 2015 sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri governo Renzi
Matteo Renzi (PD) 2 aprile 2015 - 10 aprile 2015 presidente del consiglio dei ministri con delega allo sport ad interim governo Renzi
Claudio De Vincenti (PD) 10 aprile 2015 - 11 dicembre 2016 sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri governo Renzi
Luca Lotti (PD) 12 dicembre 2016 - 1 giugno 2018 ministro per lo sport governo Gentiloni
Giancarlo Giorgetti (Lega) 1 giugno 2018 - 5 settembre 2019 sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri governo Conte I
Vincenzo Spadafora (M5S) 5 settembre 2019 - in carica ministro per le politiche giovanili e lo sport governo Conte II

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ DPCM 10 marzo 1994
  2. ^ DPCM 18 maggio 1996
  3. ^ Art. 2, comma 3, lett. b) d.lgs. 368/1998
  4. ^ DPR 441/2000
  5. ^ D.lgs. 3/2004
  6. ^ DPR 173/2004
  7. ^ Decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, in materia di "Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri."
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