Stefano Buffagni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Stefano Buffagni
Stefano Buffagni daticamera 2018.jpg

Sottosegretario di Stato del Ministero per gli affari regionali e le autonomie
In carica
Inizio mandato 13 giugno 2018
Presidente Giuseppe Conte

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Lombardia 1
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio laurea in economia e management per l'impresa
Università Università Cattolica del Sacro Cuore
Professione dottore commercialista e revisore legale dei conti

Stefano Buffagni (Milano, 6 settembre 1983) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milano il 6 settembre 1983, cresce a Bresso, si diploma perito elettronico e delle telecomunicazioni. Si laurea in economia e management per l'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, lavorando in uno studio commercialista di cui diventa socio[1].

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Consigliere regionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 diventa attivista del Movimento 5 Stelle. Il 27 marzo 2013 viene eletto consigliere regionale in Lombardia per la provincia di Milano e resta in carica fino alla fine della legislatura, a marzo 2018.[2]

Componente dell'ufficio di presidenza della I commissione programmazione e bilancio[2], si occupa in particolare delle società partecipate della Regione per sviluppare una politica di razionalizzazione; è stato anche membro della commissione IV attività produttive e occupazione, commercio e turismo.[2] È tra i promotori del referendum consultivo del 2017 in Lombardia[3][4].

Deputato al Parlamento italiano[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 viene eletto alla Camera dei deputati, dove partecipa ai lavori della commissione speciale[5] in attesa della formazione delle commissioni permanenti.[5] Il 13 giugno 2018 viene nominato sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli affari regionali e autonomie del Governo Conte.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]