Stefano Buffagni

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Stefano Buffagni
Stefano Buffagni daticamera 2018.jpg

Viceministro dello sviluppo economico
In carica
Inizio mandato 16 settembre 2019
Vice di Stefano Patuanelli
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Dario Galli

Sottosegretario di Stato al Ministero per gli affari regionali e le autonomie
Durata mandato 13 giugno 2018 –
5 settembre 2019
Presidente Giuseppe Conte
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Lombardia 1

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio laurea in Economia e management per l'impresa
Università Università Cattolica del Sacro Cuore
Professione dottore commercialista e revisore legale dei conti

Stefano Buffagni (Milano, 6 settembre 1983) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milano il 6 settembre 1983, cresce a Bresso, si diploma perito elettronico e delle telecomunicazioni. Si laurea in Economia e management per l'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, lavorando in uno studio commercialista di cui diventa socio[1].

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Consigliere regionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 diventa attivista del Movimento 5 Stelle. Il 27 marzo 2013 viene eletto consigliere regionale in Lombardia per la provincia di Milano e resta in carica fino alla fine della legislatura, a marzo 2018.[2]

Componente dell'ufficio di presidenza della I commissione programmazione e bilancio[2], si occupa in particolare delle società partecipate della Regione per sviluppare una politica di razionalizzazione; è stato anche membro della commissione IV attività produttive e occupazione, commercio e turismo.[2] È tra i promotori del referendum consultivo del 2017 in Lombardia[3][4].

Deputato al Parlamento italiano[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 viene eletto alla Camera dei deputati, dove partecipa ai lavori della commissione speciale[5] in attesa della formazione delle commissioni permanenti.[5] Il 13 giugno 2018 viene nominato sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli affari regionali e autonomie del Governo Conte I.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]