Commissione von der Leyen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Commissione von der Leyen
Ursula von der Leyen presents her vision to MEPs 2 (portrait crop).jpg
OrganizzazioneUnione europea Unione europea
PresidenteGermania Ursula von der Leyen
(PPE)
VicepresidentePaesi Bassi Frans Timmermans
Danimarca Margrethe Vestager
Lettonia Valdis Dombrovskis
Spagna Josep Borrell
CoalizionePPE, PSE, RE, ECR
LegislaturaIX legislatura
In caricadal 1º dicembre 2019
Left arrow.svg Juncker

La Commissione von der Leyen è la commissione europea in carica dal 1º dicembre 2019, succeduta alla Commissione Juncker. È presieduta dalla tedesca Ursula von der Leyen, esponente del Partito Popolare Europeo, eletta dal Parlamento europeo il 16 luglio 2019[1], dopo essere stata nominata dal Consiglio europeo il 2 luglio precedente, a seguito dei risultati delle elezioni europee del 2019.

È la prima Commissione europea ad essere presieduta da una donna.

Diversamente dal predecessore Juncker, von der Leyen non è stata scelta a partire dai candidati (noti con l'espressione tedesca Spitzenkandidat) alla guida della Commissione proposti dalle famiglie politiche europee prima del voto. Agirà secondo le regole dettate dal Trattato di Lisbona, entrato in vigore il 1º dicembre 2009.

Palazzo Berlaymont, sede della commissione europea

Presidente[modifica | modifica wikitesto]

Membro della Unione Cristiano Democratica (CDU), ha fatto parte di tutti i governi presieduti da Angela Merkel, prima come Ministro della Famiglia, Anziani, Donne e Gioventù, poi come Ministro del lavoro e degli affari sociali; dal 17 dicembre 2013 è Ministro della difesa.

Il 2 luglio 2019, dopo diverse riunioni e a seguito di un negoziato finale assai difficile, protrattosi per tre giorni, è stata designata dal Consiglio europeo alla carica di presidente della Commissione europea[2][3]. Il Parlamento europeo ha dato seguito a tale nomina il 16 luglio, eleggendola con 383 voti favorevoli, 327 contrari, 22 astensioni e una scheda nulla[1][4][5], dopo che ella ha presentato le sue linee guida con un discorso che ha convinto diversi europarlamentari indecisi[6].

Composizione politica[modifica | modifica wikitesto]

La composizione politica della nuova commissione corrisponde a quanto riassunto dalla seguente tabella:

Partito europeo Numero di commissari
Partito Popolare Europeo (PPE)
9 / 27
Partito del Socialismo Europeo (PSE)
9 / 27
Partito dell'Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l'Europa (ALDE)
4 / 27
Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei (ECR)
1 / 27
Indipendenti
4 / 27

Componenti della Commissione[modifica | modifica wikitesto]

Ursula von der Leyen ha presentato i membri della Commissione e le deleghe assegnate in una conferenza stampa il 10 settembre 2019[7]. La Commissione comprende 13 donne e 14 uomini[8].

Commissario Immagine Incarico e competenze[9] Stato Partito politico europeo Partito politico nazionale
von der LeyenUrsula von der Leyen Ursula von der Leyen presents her vision to MEPs 2 (portrait crop).jpg Presidente della Commissione europea Germania Germania PPE Unione Cristiano-Democratica di Germania
TimmermansFrans Timmermans 08. Frans Timmermans (7581827152) (cropped).jpg Primo Vicepresidente e Vicepresidente esecutivo per il Green Deal europeo
Commissario europeo per il clima
Paesi Bassi Paesi Bassi PSE Partito del Lavoro
VestagerMargrethe Vestager Vestager 520 2012-04-16.jpg Vicepresidente esecutivo per un'Europa pronta per l'era digitale
Commissario europeo per la concorrenza
Danimarca Danimarca ALDE Sinistra Radicale
DombrovskisValdis Dombrovskis Valdis Dombrovskis 2009.jpg Vicepresidente esecutivo per un'economia al servizio delle persone
Commissario europeo per i servizi finanziari (2019-2020)
Commissario europeo per il commercio (dal 2020)[10][11]
Lettonia Lettonia PPE Unità
BorrellJosep Borrell i Fontelles (Josep Borrell) Hearing of Josep Borrell, High Representative Vice President-designate, A stronger Europe in the World (48859228793) (cropped).jpg Vicepresidente per un'Europa più forte nel mondo
Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza[12]
Spagna Spagna PSE Partito Socialista Operaio Spagnolo
JourováVěra Jourová Věra Jourová.jpg Vicepresidente per i valori e la trasparenza Rep. Ceca Repubblica Ceca ALDE ANO 2011
SchinasMargaritis Schinas EPP Summit, Maastricht, October 2016 (30154973070) (cropped).jpg Vicepresidente per la promozione dello stile di vita europeo Grecia Grecia PPE Nuova Democrazia
SefčovičMaroš Šefčovič Maroš Šefčovič.jpg Vicepresidente per le relazioni interistituzionali e le prospettive strategiche Slovacchia Slovacchia PSE Direzione - Socialdemocrazia
ŠuicaDubravka Šuica Dubravka Suica, 2008.jpg Vicepresidente per la democrazia e la demografia[13] Croazia Croazia PPE Unione Democratica Croata
HahnJohannes Hahn JohannesHahnPortrait.jpg Commissario europeo per il bilancio e l'amministrazione Austria Austria PPE Partito Popolare Austriaco
ReyndersDidier Reynders Didier Reynders in Iranian Parliament 02.jpg Commissario europeo per la giustizia Belgio Belgio ALDE Movimento Riformatore
GabrielMarija Gabriel Mariya Gabriel (35988642015).jpg Commissario europeo per l'innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e la gioventù Bulgaria Bulgaria PPE Cittadini per lo Sviluppo Europeo della Bulgaria
KyriakidouStella Kyriakidou Hearings Hearings Stella Kyriakides (Cyprus) - Health (48828012607) (cropped).jpg Commissario europeo per la salute e la sicurezza alimentare Cipro Cipro PPE Raggruppamento Democratico
SimsonKadri Simson Kadri Simson 2017-05-25 (cropped).jpg Commissario europeo per l'energia Estonia Estonia ALDE Partito di Centro Estone
UrpilainenJutta Urpilainen Finlands finansminister Jutta Urpilainen. Nordiska radets session 2011 i Kopenhamn (4).jpg Commissario europeo per i partenariati internazionali Finlandia Finlandia PSE Partito Socialdemocratico Finlandese
BretonThierry Breton Thierry Breton 2011.jpg Commissario europeo per il mercato interno Francia Francia Indipendente
HoganPhil Hogan
(2019-2020)[14]
Phil Hogan.jpg Commissario europeo per il commercio Irlanda Irlanda PPE Fine Gael
McGuinnessMairead McGuinness
(dal 2020)[15]
Mairead McGuinness (2020).jpg Commissario europeo per la stabilità finanziaria, i servizi finanziari e l'unione dei mercati dei capitali[11]
GentiloniPaolo Gentiloni Paolo Gentiloni daticamera 2018.jpg Commissario europeo per l'economia Italia Italia PSE Partito Democratico
SinkevičiusVirginijus Sinkevičius VSinkevicius LOU.png Commissario europeo per l'ambiente, gli oceani e la pesca Lituania Lituania Nessuno
(gruppo Verdi/ALE)[16]
Unione dei Contadini e dei Verdi di Lituania
SchmitNicolas Schmit Informal meeting of ministers for employment, social affairs, family and gender equality (iEPSCO). Handshake and welcome Jevgeni Ossinovski, Nicolas Schmit and Kaia Iva (35979354896) - CROP SCHMIT.jpg Commissario europeo per il lavoro e i diritti sociali Lussemburgo Lussemburgo PSE Partito Operaio Socialista Lussemburghese
DalliHelena Dalli Informal meeting of ministers for employment, social affairs, family and gender equality (iEPSCO). Arrivals Helena Dalli (35181126924).jpg Commissario europeo per l'uguaglianza Malta Malta PSE Partito Laburista
WojciechowskiJanusz Wojciechowski JKruk 20120122 WOJCIECHOWSKI JANUSZ SULKOWICE IMG 9845.jpg Commissario europeo per l'agricoltura Polonia Polonia ECR Diritto e Giustizia
FerreiraElisa Ferreira Hearings with Elisa Ferreira PT, candidate commissioner for cohesion and reforms EU (48832802368) (cropped).jpg Commissario europeo per la coesione e le riforme Portogallo Portogallo PSE Partito Socialista
VăleanAdina-Ioana Vălean Adina Ioana Valean - Romanian part- Citizens’ Corner debate on farewell to roaming (30880749225) (cropped).jpg Commissario europeo per i trasporti Romania Romania PPE Partito Nazionale Liberale
LenarčičJanez Lenarčič Janez Lenarcic-ODIHR Director.jpg Commissario europeo per la gestione delle crisi Slovenia Slovenia Indipendente
JohanssonYlva Johansson Ylva Johansson 2014.jpg Commissario europeo per gli affari interni Svezia Svezia PSE Partito Socialdemocratico dei Lavoratori di Svezia
VárhelyiOlivér Várhelyi Hearing of Olivér Várhelyi (Hungary) - Designate - Neighbourhood and Enlargement (49063520601) (cropped).jpg Commissario europeo per la politica di vicinato e l'allargamento Ungheria Ungheria Indipendente[17]

Formazione della Commissione[modifica | modifica wikitesto]

Nella stessa riunione, tenutasi dal 30 giugno al 2 luglio, in cui è stata candidata von der Leyen, il Consiglio europeo ha proposto anche le altre nomine ai vertici delle istituzioni europee, trovando faticosamente un accordo sul pacchetto di nomine complessivo, proponendo Josep Borrell i Fontelles come Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (che sarà anche vice-presidente della Commissione) ed eleggendo Charles Michel a Presidente del Consiglio europeo.

La presidente von der Leyen avrebbe dovuto ricevere i nomi degli altri commissari designati dai governi nazionali entro il 26 agosto[18], così da poter assegnare a ciascuno un incarico e presentare la nuova Commissione al Parlamento europeo per le audizioni e l'approvazione tra settembre e ottobre 2019[19].

Al momento dell'elezione di von der Leyen alcuni governi avevano già annunciato i loro candidati: Frans Timmermans per i Paesi Bassi e Margrethe Vestager per la Danimarca dovrebbero avere ruoli preminenti come vicepresidenti della commissione; gli altri commissari già candidati sono: Johannes Hahn per l'Austria, Mariya Gabriel per la Bulgaria, Kadri Simson per l'Estonia, Jutta Urpilainen per la Finlandia, Phil Hogan per l'Irlanda, Valdis Dombrovskis per la Lettonia, Nicolas Schmit per il Lussemburgo, Maroš Šefčovič per la Slovacchia e László Trócsányi per l'Ungheria[20]. Nei giorni successivi hanno presentato i propri candidati commissari anche i governi della Slovenia (Janez Lenarčič)[21][22], della Repubblica Ceca (Věra Jourová)[23][24], della Grecia (Margaritis Schinas)[25], di Malta (Helena Dalli)[26][27], della Polonia (Krzysztof Szczerski)[28], di Cipro (Stella Kyriakidou)[29][30], della Lituania (Virginijus Sinkevičius)[31], della Svezia (Ylva Johansson)[32], della Croazia (Dubravka Šuica)[33] e del Belgio (Didier Reynders)[34]. I governi di due paesi hanno presentato alla presidente eletta una coppia di nomi tra cui scegliere il commissario; si tratta del Portogallo, che ha proposto Pedro Marques o Elisa Ferreira, e della Romania, con Dan Nica o Rovana Plumb[33]. Il 27 agosto il governo portoghese ha annunciato di aver scelto di proporre Elisa Ferreira[35]. Krzysztof Szczerski ha deciso invece di ritirare la propria candidatura il 26 agosto, a seguito di un incontro con Ursula von der Leyen, nel quale sarebbe emersa l'intenzione della presidente eletta di assegnare al commissario polacco il portafoglio dell'agricoltura, per il quale Szczerski non si sentirebbe adatto; nello stesso giorno il governo polacco ha proposto come nuovo candidato Janusz Wojciechowski[36][37]. Il 28 agosto anche il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato la commissaria candidata della Francia, Sylvie Goulard[38]. L'ultimo paese ad aver indicato il proprio commissario candidato è stato l'Italia, che ha inviato a Ursula von der Leyen il nome di Paolo Gentiloni il 4 settembre 2019, alla fine del negoziato di formazione del nuovo governo[39][40].

Il nuovo primo ministro britannico Boris Johnson ha annunciato che non intende indicare un commissario europeo per il suo paese, dal momento che intende agire in modo che il Regno Unito si ritiri dall'Unione europea in ogni caso entro il 31 ottobre 2019, giorno precedente all'insediamento della nuova Commissione europea[18]; tale decisione è stata confermata ufficialmente il successivo 23 agosto[41].

La presidente eletta von der Leyen ha cominciato il 26 agosto 2019 le sue audizioni ufficiali con i candidati proposti dai governi per conoscerli e in vista dell'assegnazione a ciascuno di un incarico nella nuova commissione[42]. La presentazione della nuova commissione da parte della presidente von der Leyen è avvenuta il 10 settembre[7]; in tale occasione sono stati presentati anche i principi del metodo di lavoro della nuova commissione[43] e l'assegnazione di incarichi e servizi ai candidati commissari[9].

Approvazione della Commissione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo le audizioni dei commissari designati e l'approvazione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio dell'Unione europea, la nuova Commissione dovrebbe quindi entrare in carica il 1º dicembre 2019, dopo un breve prolungamento del mandato della precedente.

Il 26 settembre la commissione giuridica del Parlamento europeo ha respinto i commissari candidati Rovana Plumb e László Trócsányi durante l'esame preliminare delle dichiarazioni sui conflitti d'interesse[44][45]; questo atto è stato confermato il successivo 30 settembre e ha portato a congelare la procedura delle loro audizioni[46]. La presidente von der Leyen, dopo essere stata informata dal presidente del Parlamento europeo David Sassoli delle motivazioni della decisione della commissione parlamentare, ha deciso di chiedere ai governi di Romania e Ungheria di candidare altre persone come commissari[47]. Il giorno successivo il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha proposto l'ambasciatore Olivér Várhelyi come nuovo commissario[48]. Lo stesso giorno, in serata, anche il primo ministro romeno Viorica Dăncilă ha avanzato la proposta del suo governo per il nuovo commissario: ha indicato l'europarlamentare Dan Nica come candidato e Melania-Gabriela Ciot come candidata alternativa, se fosse necessario indicare una donna[49].

Il 10 ottobre 2019, dopo essere stata sottoposta a una seconda audizione, le commissioni parlamentari competenti hanno respinto anche la nomina di Sylvie Goulard[50]. Il successivo 24 ottobre il presidente Emmanuel Macron ha proposto, d'intesa con Ursula von der Leyen, come nuovo candidato commissario francese Thierry Breton, cui è stato assicurato lo stesso portafoglio attribuito a Goulard[51][52].

Dopo un lungo periodo di attesa, dovuto alla crisi di governo a seguito della sfiducia di Viorica Dăncilă, il 6 novembre 2019 Ursula von der Leyen ha annunciato anche il nome della nuova candidata commissaria romena Adina-Ioana Vălean[53][54]. Lo scrutinio sui conflitti d'interesse da parte della commissione giuridica del Parlamento europeo è avvenuto il 12 novembre e le audizioni dei tre candidati commissari francese, romena e ungherese si sono tenute due giorni dopo[55][56].

Il 13 novembre è stato annunciato un cambio nelle denominazioni di alcuni portafogli assegnati ai commissari e giudicati controversi agli occhi di alcuni gruppi politici del Parlamento europeo[57][58][59].

Il 14 novembre, a seguito del rinvio dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea e a causa del rifiuto del governo britannico di nominare un nuovo commissario prima delle elezioni del 12 dicembre, nonostante l'impegno preso nell'ottenere il rinvio, la Commissione ha avviato una procedura d'infrazione nei confronti del Regno Unito per il mancato rispetto degli obblighi previsti dai trattati[60]. Il 25 novembre il Consiglio dell'Unione europea ha comunque deciso di procedere alla nomina del nuovo collegio, anche senza il commissario britannico[61][62].

La commissione von der Leyen ha ricevuto l'approvazione del Parlamento europeo il 27 novembre, durante la sessione plenaria tenutasi a Strasburgo, con 461 voti favorevoli, 157 contrari e 89 astenuti[63][64][65]. Dopo l'approvazione finale del Consiglio, avvenuta il 28 novembre[66], è entrata in carica il 1º dicembre 2019.

Audizioni dei commissari candidati[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 settembre la Conferenza dei presidenti dei gruppi del Parlamento europeo ha approvato il calendario delle audizioni dei candidati commissari che si svolgeranno dal 30 settembre all'8 ottobre, con le audizioni aggiuntive il 14 novembre, secondo l'agenda riportata nella tabella seguente[67]:

Candidato Portafoglio Voto delle commissioni
Data Commissione/i Favorevoli Contrari Astenuti
PSE Šefčovič, Maroš Maroš Šefčovič Slovacchia Slovacchia (Vicepresidente)
Relazioni interistituzionali e previsioni strategiche
30 settembre 2019
14:30
AFCO Approvazione senza voto[68]
JURI
PETI
ITRE
PPE Gabriel, Mariya Mariya Gabriel Bulgaria Bulgaria Innovazione e Giovani 30 settembre 2019
18:30
CULT Approvazione senza voto[69]
ITRE
PPE Hogan, Phil Phil Hogan Irlanda Irlanda Commercio 30 settembre 2019
18:30
INTA Approvazione senza voto[70][71]
PSE Schmit, Nicolas Nicolas Schmit Lussemburgo Lussemburgo Lavoro 1 ottobre 2019
9:00
EMPL Approvazione senza voto[72]
ECON
PSE Urpilainen, Jutta Jutta Urpilainen Finlandia Finlandia Partnership internazionali 1 ottobre 2019
9:00
DEVE Approvazione senza voto[72]
PSE Johansson, Ylva Ylva Johansson Svezia Svezia Affari interni 1 ottobre 2019
14:30[73]
LIBE Approvazione dopo la ricezione delle risposte alle ulteriori domande[74]
ECR Wojciechowski, Janusz Janusz Wojciechowski Polonia Polonia Agricoltura : 1 ottobre 2019
14:30[75]
: 8 ottobre 2019
9:00
AGRI Approvazione dopo la seconda audizione[74][76]
ENVI
PPE Kyriakidou, Stella Stella Kyriakidou Cipro Cipro Salute 1 ottobre 2019
18:30
ENVI Approvazione senza voto[72]
AGRI
ALDE Reynders, Didier Didier Reynders Belgio Belgio Giustizia 2 ottobre 2019
9:00
LIBE Approvazione senza voto[77]
JURI
IMCO
PSE Dalli, Helena Helena Dalli Malta Malta Uguaglianza 2 ottobre 2019
14:30
FEMM Approvazione senza voto[78][79]
EMPL
LIBE
ALDE Goulard, Sylvie Sylvie Goulard Francia Francia Mercato interno : 2 ottobre 2019
14:30[80]
: 10 ottobre 2019
9:00[50][81]
IMCO 29 82 1
ITRE
JURI
CULT
PSE Ferreira, Elisa Elisa Ferreira Portogallo Portogallo Coesione e riforme 2 ottobre 2019
18.30
REGI Approvazione all'unanimità[82]
BUDG
ECON
Ind. Lenarčič, Janez Janez Lenarčič Slovenia Slovenia Gestione delle crisi 2 ottobre 2019
18:30
DEVE Approvazione senza voto[83]
ENVI
PSE Gentiloni, Paolo Paolo Gentiloni Italia Italia Economia 3 ottobre 2019
9:00
ECON Approvazione senza voto[84]
BUDG
EMPL
ALDE Simson, Kadri Kadri Simson Estonia Estonia Energia 3 ottobre 2019
9:00
ITRE Approvazione senza voto[83][85]
ENVI
PPE Hahn, Johannes Johannes Hahn Austria Austria Bilancio e Amministrazione 3 ottobre 2019
14:30
BUDG Approvazione senza voto[83]
CONT
JURI
Ind. Sinkevičius, Virginijus Virginijus Sinkevičius Lituania Lituania Ambiente e oceani 3 ottobre 2019
14:30
ENVI Approvazione senza voto[83]
PECH
PPE Schinas, Margaritis Margaritis Schinas Grecia Grecia (Vicepresidente)
Protezione dello stile di vita europeo
3 ottobre 2019
18:30
LIBE Approvazione senza voto[83][86][87]
CULT
EMPL
PPE Šuica, Dubravka Dubravka Šuica Croazia Croazia (Vicepresidente)
Democrazia e Demografia
3 ottobre 2019
18:30
AFCO Approvazione senza voto[88][89]
EMPL
PSE Borrell, Josep Josep Borrell Spagna Spagna Alto rappresentante per la politica estera
(Vicepresidente)
Europa più forte nel mondo
7 ottobre 2019
14:30
AFET Approvazione senza voto[90][91]
ALDE Jourová, Věra Věra Jourová Rep. Ceca Rep. Ceca (Vicepresidente)
Valori e Trasparenza
7 ottobre 2019
14:30
LIBE Approvazione senza voto[90]
AFCO
JURI
PPE Dombrovskis, Valdis Valdis Dombrovskis Lettonia Lettonia (Vicepresidente esecutivo)
Un'economia che opera per le persone
Servizi finanziari
8 ottobre 2019
9:00
ECON Approvazione senza voto[92]
EMPL
BUDG
ALDE Vestager, Margrethe Margrethe Vestager Danimarca Danimarca (Vicepresidente esecutivo)
Europa pronta per l'era digitale
Concorrenza
8 ottobre 2019
14:30
ECON Approvazione senza voto[93][94][95]
ITRE
IMCO
JURI
PSE Timmermans, Frans Frans Timmermans Paesi Bassi Paesi Bassi (Vicepresidente esecutivo)
Green Deal europeo
Azione per il clima
8 ottobre 2019
18:30
ENVI Approvazione senza voto[96][97][98]
ITRE
TRAN
Ind. Várhelyi, Olivér Olivér Várhelyi Ungheria Ungheria Politica di vicinato e allargamento 14 novembre 2019
8:00[99]
AFET Approvazione dopo la ricezione delle risposte alle ulteriori domande[100]
Ind. Breton, Thierry Thierry Breton Francia Francia Mercato interno 14 novembre 2019
13:00
IMCO Approvazione senza voto[101][102]
ITRE
JURI
CULT
PPE Vălean, Adina-Ioana Adina-Ioana Vălean Romania Romania Trasporti 14 novembre 2019
13:00
TRAN Approvazione senza voto[101][103]
ENVI

     Commissione responsabile

     Commissione associata

Nel corso dell'analisi preliminare delle dichiarazioni sul conflitto d'interesse, sono stati respinti dalla Commissione giuridica del Parlamento europeo i seguenti candidati:

Candidato Portafoglio Voto delle commissioni
Data Commissione/i Favorevoli Contrari Astenuti
PSE Rovana Plumb Romania Romania Trasporti 30 settembre 2019 JURI 7 13
PPE Trócsányi, László László Trócsányi Ungheria Ungheria Politica di vicinato e allargamento 30 settembre 2019 JURI 9 12

Cambiamenti successivi[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 agosto 2020, a seguito della sua partecipazione ad un'affollata cena con altri membri del suo partito (inclusi alcuni senatori), senza rispettare le norme di sicurezza introdotte per limitare la pandemia di Covid-19 in Europa, il commissario Phil Hogan si è dimesso. Questo ha portato a un primo limitato rimpasto nella commissione. Ursula von der Leyen ha indicato il vice-presidente Dombrovskis come sostituto ad interim nella gestione del portafoglio del commercio[11]. L'8 settembre 2020 Mairead McGuinness è stata scelta da von der Leyen, tra le due proposte avanzate dal governo irlandese, per sostituire il dimesso commissario Hogan. Contestualmente la presidente ha annunciato uno scambio di incarichi tra Dombrovskis, che conserverà il portafoglio per il commercio, e la nuova commissaria irlandese McGuinness, cui sarà affidato l'incarico per i servizi finanziari. Il 7 ottobre 2020, dopo le audizioni avvenute il 2 ottobre,[104] il Parlamento europeo ha approvato la nomina e l'attribuzione dell'incarico a McGuinness con 583 voti favorevoli, 75 contrari e 37 astensioni e il nuovo incarico del vicepresidente Dombrovskis con 515 favorevoli, 110 contrari e 70 astenuti[105]. Lo scambio di portafogli è divenuto effettivo una volta ottenuta l'approvazione del Consiglio il 12 ottobre successivo[106].

Gruppi di lavoro[modifica | modifica wikitesto]

Similmente a quanto già sperimentato dal suo predecessore, anche Ursula von der Leyen ha proposto uno schema per cui i commissari lavorino per gruppi, ciascuno guidato da un vicepresidente e composto dai membri del collegio che abbiano competenza su materie attinenti ad una delle strategie principali che la commissione intende mettere in campo nel corso del suo mandato. L'organizzazione prevede sei gruppi di commissari[107]:

Green Deal europeo[modifica | modifica wikitesto]

Vicepresidente: Frans Timmermans (Green Deal europeo)

Stella Kyriakidou (Salute e sicurezza alimentare)
Adina-Ioana Vălean (Trasporti)
Kadri Simson (Energia)
Virginijus Sinkevičius (Ambiente, oceani e pesca)
Janusz Wojciechowski (Agricoltura)
Elisa Ferreira (Coesione e riforme)

Promozione del nostro stile di vita europeo[modifica | modifica wikitesto]

Vicepresidente: Margaritis Schinas (Promozione del nostro stile di vita europeo)

Marija Gabriel (Innovazione, Ricerca, Cultura, Istruzione e Gioventù)
Helena Dalli (Uguaglianza)
Ylva Johansson (Affari interni)
Stella Kyriakidou (Salute e sicurezza alimentare)
Nicolas Schmit (Lavoro e diritti sociali)

Un'Europa pronta per l'era digitale[modifica | modifica wikitesto]

Vicepresidente: Margrethe Vestager (Un'Europa pronta per l'era digitale)

Thierry Breton (Mercato interno)
Marija Gabriel (Innovazione, Ricerca, Cultura, Istruzione e Gioventù)
Nicolas Schmit (Lavoro e diritti sociali)
Didier Reynders (Giustizia)

Un'economia al servizio delle persone[modifica | modifica wikitesto]

Vicepresidente: Valdis Dombrovskis (Un'economia al servizio delle persone)

Phil Hogan (Commercio)
Nicolas Schmit (Lavoro e diritti sociali)
Paolo Gentiloni (Economia)
Elisa Ferreira (Coesione e riforme)

Un nuovo slancio per la democrazia europea[modifica | modifica wikitesto]

Vicepresidente: Věra Jourová (Valori e trasparenza)

Didier Reynders (Giustizia)
Maroš Šefčovič (Relazioni interistituzionali e prospettive strategiche)
Dubravka Šuica (Democrazia e demografia)
Helena Dalli (Uguaglianza)

Un'Europa più forte nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Vicepresidente: Josep Borrell (Un'Europa più forte nel mondo)

Olivér Várhelyi (Vicinato e allargamento)
Janez Lenarčič (Gestione delle crisi)
Jutta Urpilainen (Partenariati internazionali)
Phil Hogan (Commercio)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Parliament elects Ursula von der Leyen as first female Commission President, su europarl.europa.eu, 16 luglio 2019. URL consultato il 16 luglio 2019.
  2. ^ (EN) Jacopo Barigazzi, David M. Herszenhorn, Lili Bayer, EU leaders pick Germany’s von der Leyen to lead Commission, su POLITICO, 2 luglio 2019. URL consultato il 16 luglio 2019.
  3. ^ Nomine Ue: Ursula Von der Leyen presidentessa della Commissione Ue, Lagarde alla Bce. Conte: "All'Italia vicepresidente e commissario economico", su Il Fatto Quotidiano, 2 luglio 2019. URL consultato il 16 luglio 2019.
  4. ^ Sì del Parlamento Ue a von der Leyen, su ansa.it, 16 luglio 2019. URL consultato il 16 luglio 2019.
  5. ^ (EN) Live blog: Ursula von der Leyen’s pitch to lead European Commission, su politico.eu, 16 luglio 2019. URL consultato il 16 luglio 2019.
  6. ^ (EN) Opening Statement in the European Parliament Plenary Session by Ursula von der Leyen, Candidate for President of the European Commission, su ec.europa.eu, 16 luglio 2019. URL consultato il 16 luglio 2019.
  7. ^ a b La Commissione von der Leyen: per un'Unione più ambiziosa, su europa.eu, 10 settembre 2019. URL consultato il 16 settembre 2019.
  8. ^ Commissari designati, su ec.europa.eu. URL consultato il 16 settembre 2019.
  9. ^ a b (EN) Allocation of portfolios and supporting services (PDF), su ec.europa.eu, 10 settembre 2019. URL consultato il 16 settembre 2019.
  10. ^ A seguito delle dimissioni del commissario Phil Hogan, effettive dal 26 agosto 2020, Ursula von der Leyen ha indicato il vice-presidente Dombrovskis come suo successore ad interim nella gestione del portafoglio del commercio. Successivamente la presidente von der Leyen ha annunciato uno scambio di incarichi tra Dombrovskis, che conserverà il portafoglio per il commercio, e la nuova commissaria irlandese Mairead McGuinness, cui sarà affidato l'incarico per i servizi finanziari. Tale scambio è divenuto effettivo, una volta ottenuta l'approvazione delle commissioni del Parlamento europeo coinvolte nelle audizioni dei due commissari, della plenaria e del Consiglio, il 12 ottobre 2020.
  11. ^ a b c (EN) David M. Herszenhorn e Florian Eder, Ursula von der Leyen plays safe with minimal Commission reshuffle, su politico.eu, 8 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  12. ^ Secondo il Trattato di Lisbona l'Alto rappresentante è, di diritto, vicepresidente della Commissione.
  13. ^ Dubravka Šuica guiderà inoltre le attività della Commissione nell'ambito della conferenza sul futuro dell'Europa.
  14. ^ Si è dimesso il 26 agosto 2020 a seguito della sua partecipazione ad un'affollata cena con altri membri del suo partito (inclusi alcuni senatori), senza rispettare le norme di sicurezza introdotte per limitare la pandemia di Covid-19 in Europa.
  15. ^ L'8 settembre 2020 è stata scelta da Ursula von der Leyen, tra le due proposte avanzate dal governo irlandese per sostituire il commissario Phil Hogan, dimessosi poche settimane prima. Confermata nell'audizione davanti alle competenti commissioni e dalla plenaria del Parlamento europeo, ha assunto l'incarico di commissaria europea il 12 ottobre, dopo aver ricevuto anche l'approvazione del Consiglio.
  16. ^ Gli europarlamentari dell'Unione dei Contadini e dei Verdi di Lituania sono iscritti al gruppo I Verdi/Alleanza Libera Europea, ma il partito in sé non aderisce a nessun partito politico europeo.
  17. ^ È considerato molto vicino al primo ministro ungherese Viktor Orbán e al suo partito Fidesz.
  18. ^ a b Ue: primi incontri von der Leyen con candidati commissario, su ansa.it, 6 agosto 2019. URL consultato il 10 agosto 2019.
  19. ^ Processo di designazione dei nuovi vertici delle istituzioni dell'UE nel 2019, su consilium.europa.eu, 15 luglio 2019. URL consultato il 16 luglio 2019.
  20. ^ (EN) Lili Bayer, The next European Commission: What we know so far, su Politico.eu, 12 luglio 2019. URL consultato il 16 luglio 2019.
  21. ^ (EN) Janez Lenarčič Proposed as Slovenia's EU Commissioner (Details, Biography), su total-slovenia-news.com, 17 luglio 2019. URL consultato il 22 luglio 2019.
  22. ^ (EN) Govt nominates Lenarčič for Slovenia's European commissioner, su sloveniatimes.com, 19 luglio 2019. URL consultato il 22 luglio 2019.
  23. ^ (EN) France eyes Selmayr’s post to balance German Commission presidency, su euractiv.com, 18 luglio 2019. URL consultato il 22 luglio 2019.
  24. ^ Commissari Ue, Praga ricandida Vera Jourova, su ansa.it, 29 luglio 2019. URL consultato il 30 luglio 2019.
  25. ^ (EN) Lili Bayer, Commission spokesperson nominated as next Greek European commissioner, su politico.eu, 18 luglio 2019. URL consultato il 22 luglio 2019.
  26. ^ (EN) Lili Bayer, Malta nominates Helena Dalli as its next commissioner, su politico.eu, 24 luglio 2019. URL consultato il 24 luglio 2019.
  27. ^ Malta indica mininistro Affari Ue Helena Dalli per Commissione, su ansa.it, 24 luglio 2019. URL consultato il 25 luglio 2019.
  28. ^ (EN) Zosia Wanat, Poland nominates Krzysztof Szczerski as its next commissioner, su politico.eu, 25 luglio 2019. URL consultato il 25 luglio 2019.
  29. ^ (EN) Lili Bayer, Cyprus nominates Stella Kyriakides for commissioner post, su politico.eu, 26 luglio 2019. URL consultato il 26 luglio 2019.
  30. ^ Ue: Cipro indica deputata Kyriakidou come commissaria, su ansa.it, 29 luglio 2019. URL consultato il 30 luglio 2019.
  31. ^ (EN) David M. Herszenhorn, Lithuania puts forward economy minister for European Commission, su politico.eu, 8 agosto 2019. URL consultato il 10 agosto 2019.
  32. ^ Svezia propone ministra Lavoro Johansson a Commissione Ue, su ansa.it, 9 agosto 2019. URL consultato il 10 agosto 2019.
  33. ^ a b (EN) Sam Morgan, Commissioners assemble: Deadline day, su euractiv.com, 26 agosto 2019. URL consultato il 26 agosto 2019.
  34. ^ Ue: Belgio indica il liberale Reynders per la Commissione, su ansa.it, 26 agosto 2019. URL consultato il 26 agosto 2019.
  35. ^ (EN) Stephen Brown, Portugal chooses Elisa Ferreira as European Commission candidate, su politico.eu, 27 agosto 2019. URL consultato il 27 agosto 2019.
  36. ^ (EN) Zosia Wanat, Von der Leyen wants Poland to have agriculture portfolio, candidate says, su politico.eu, 26 agosto 2019. URL consultato il 27 agosto 2019.
  37. ^ (EN) Gerardo Fortuna, Von der Leyen offers Poland agriculture portfolio, candidate withdraws, su euractiv.com, 26 agosto 2019. URL consultato il 27 agosto 2019.
  38. ^ (EN) Rym Momtaz e Maïa de La Baume, Macron picks longtime ally as EU commissioner, su politico.eu, 29 agosto 2019. URL consultato il 30 agosto 2019.
  39. ^ L'Italia candida Gentiloni alla Commissione Ue. "Amo l'Italia e l'Ue, orgoglioso dell'incarico", su ansa.it, 5 settembre 2019. URL consultato il 7 settembre 2019.
  40. ^ Consiglio dei Ministri n. 1, su governo.it, 5 settembre 2019. URL consultato il 7 settembre 2019.
  41. ^ (EN) Sam Morgan, UK officially declines to name new EU Commissioner, su euractiv.com, 26 agosto 2019. URL consultato il 26 agosto 2019.
  42. ^ Ue: al via audizioni candidati, mancano Italia e Francia, su ansa.it, 26 agosto 2019. URL consultato il 26 agosto 2019.
  43. ^ (EN) Main principles of the working methods (PDF), su ec.europa.eu, 10 settembre 2019. URL consultato il 16 settembre 2019.
  44. ^ (EN) Georgi Gotev e Beatriz Rios, Romanian, Hungarian Commissioner nominees rejected, su euractiv.com, 26 settembre 2019. URL consultato il 26 settembre 2019.
  45. ^ (EN) Anca Gurzu, Maïa de La Baume e Lili Bayer, MEPs reject Romanian and Hungarian nominees for European Commission, su politico.eu, 26 settembre 2019. URL consultato il 26 settembre 2019.
  46. ^ Parlamento Ue, commissari romeno-Ungheria 'non idonei a funzioni', su ansa.it, 30 settembre 2019. URL consultato il 30 settembre 2019.
  47. ^ (EN) Maïa de La Baume e Lili Bayer, Von der Leyen asks Hungary and Romania for new Commission nominees, su politico.eu, 30 settembre 2019. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  48. ^ (EN) Georgi Gotev, After setback, Hungary offers its EU ambassador for Commissioner, su euractiv.com, 1º ottobre 2019. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  49. ^ (EN) Carmen Paun, Romanian prime minister picks MEP as new Commission nominee, su politico.eu, 1º ottobre 2019. URL consultato il 2 ottobre 2019.
  50. ^ a b Ue: bocciata la candidata commissaria francese Goulard, su rainews.it, 10 ottobre 2019. URL consultato il 10 ottobre 2019.
  51. ^ Ue: Commissione, Macron propone ex ministro Breton, su ansa.it, 24 ottobre 2019. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  52. ^ (EN) Rym Momtaz e Maïa de La Baume, Macron nominates Thierry Breton as France’s European commissioner, su politico.eu, 24 ottobre 2019. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  53. ^ Von der Leyen sceglie la romena Valean per i Trasporti, su ansa.it, 6 novembre 2019. URL consultato il 6 novembre 2019.
  54. ^ (EN) Anca Gurzu, Adina-Ioana Vălean picked for transport commissioner job, su politico.eu, 6 novembre 2019. URL consultato il 6 novembre 2019.
  55. ^ Fonti, possibili audizioni al Pe per i 3 commissari dal 14/11, su ansa.it, 6 novembre 2019. URL consultato il 6 novembre 2019.
  56. ^ Eurocamera, audizioni commissari designati il 14/11, su ansa.it, 8 novembre 2019. URL consultato l'8 novembre 2019.
  57. ^ Adeguamenti dei nomi di portafogli di commissari designati, su ec.europa.eu, 13 novembre 2019. URL consultato il 13 novembre 2019.
  58. ^ Ue: von der Leyen modifica nome dossier Schinas, su ansa.it, 13 novembre 2019. URL consultato il 13 novembre 2019.
  59. ^ (EN) Maïa de La Baume, Von der Leyen to change some Commission titles, social democrats claim win, su politico.eu, 13 novembre 2019. URL consultato il 13 novembre 2019.
  60. ^ (EN) Hans von der Burchard e Eleni Courea, Brussels launches legal action against UK over failure to nominate commissioner, su politico.eu, 14 novembre 2019. URL consultato il 14 novembre 2019.
  61. ^ (EN) Jorge Valero, Member states green-light Commission without UK member, su euractiv.com, 25 novembre 2019. URL consultato il 25 novembre 2019.
  62. ^ Ok Consiglio Ue a lista dei commissari senza il britannico, su ansa.it, 25 novembre 2019. URL consultato il 25 novembre 2019.
  63. ^ Via libera dall'Eurocamera alla Commissione von der Leyen, su ansa.it, 27 novembre 2019. URL consultato il 27 novembre 2019.
  64. ^ Via libera da Parlamento Ue a Commissione von der Leyen: "Nuovo inizio, una squadra eccezionale", su rainews.it, 27 novembre 2019. URL consultato il 27 novembre 2019.
  65. ^ Sergio Cantone, Via libera del Parlamento europeo alla Commissione guidata da von der Leyen, su it.euronews.com, 27 novembre 2019. URL consultato il 27 novembre 2019.
  66. ^ Il Consiglio europeo nomina la nuova Commissione, su consilium.europa.eu, 28 novembre 2019. URL consultato il 29 novembre 2019.
  67. ^ Audizioni dei commissari candidati: l’agenda, su europarl.europa.eu, 20 settembre 2019. URL consultato il 20 settembre 2019.
  68. ^ Emanuele Bonini, Sefcovic, Hogan e Gabriel, buona la prima. Parlamento UE soddisfatto dei tre commissari candidati, su eunews.it, 1º ottobre 2019. URL consultato il 3 ottobre 2019.
  69. ^ Audizioni commissari nel vivo, si attende proposta Romania, su ansa.it, 2 ottobre 2019. URL consultato il 3 ottobre 2019.
  70. ^ (EN) Christian Oliver e Maxime Schlee, Hogan cruises into EU trade job, su politico.eu, 1º ottobre 2019. URL consultato il 3 ottobre 2019.
  71. ^ (EN) Jorge Valero, Hogan convinces MEPs by toughening up trade stance, su euractiv.com, 1º ottobre 2019. URL consultato il 3 ottobre 2019.
  72. ^ a b c Emanuele Bonini, Candidata commissaria agli Affari interni troppo vaga, nuove domande dal Parlamento UE, su eunews.it, 2 ottobre 2019. URL consultato il 3 ottobre 2019.
  73. ^ Dovrà rispondere ad ulteriori domande scritte per chiarire alcuni aspetti critici emersi nell'audizione (cfr. Emanuele Bonini, Candidata commissaria agli Affari interni troppo vaga, nuove domande dal Parlamento UE, su eunews.it, 2 ottobre 2019. URL consultato il 3 ottobre 2019.).
  74. ^ a b Audizioni Ue: Eurocamera, 'promosso' polacco Wojciechowski, su ansa.it, 8 ottobre 2019. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  75. ^ Dovrà svolgere un'ulteriore audizione per chiarire alcuni aspetti critici emersi nella prima (cfr. (EN) Arthur Neslen, Eddy Wax e Zosia Wanat, EU farm nominee faces further grilling after botched hearing, su politico.eu, 1º ottobre 2019. URL consultato il 3 ottobre 2019.).
  76. ^ (EN) Gerardo Fortuna, Not getting lost in translation, Wojciechowski wins nod from MEPs, su euractiv.com, 8 ottobre 2019. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  77. ^ (EN) Andrew Rettman, Belgium's EU nominee sails through, despite allegations, su euobserver.com, 2 ottobre 2019. URL consultato il 3 ottobre 2019.
  78. ^ (EN) Ivan Martin, Helena Dalli wins MEP approval as EU Commissioner, su timesofmalta.com, 2 ottobre 2019. URL consultato il 3 ottobre 2019.
  79. ^ (EN) Jeremy Micallef, Updated: Helena Dalli secures two-thirds majority required for her EC nomination, su independent.com.mt, 2 ottobre 2019. URL consultato il 3 ottobre 2019.
  80. ^ Dovrà svolgere un'ulteriore audizione per chiarire alcuni aspetti critici emersi nella prima (cfr. Emanuele Bonini, In Parlamento UE processo politico a Goulard, la commissaria candidata è rimandata, su eunews.it, 2 ottobre 2019. URL consultato il 3 ottobre 2019.).
  81. ^ (EN) Laura Kayali, Maïa de La Baume, Laura Greenhalgh e Anca Gurzu, Sylvie Goulard to face second hearing on Thursday, su politico.eu, 9 ottobre 2019. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  82. ^ Primo via libera Europarlamento a commissaria per fondi Ue Ferreira, su ansa.it, 3 ottobre 2019. URL consultato il 3 ottobre 2019.
  83. ^ a b c d e Emanuele Bonini, Non solo Gentiloni, altri 5 candidati commissari sostenuti dal Parlamento UE, su eunews.it, 3 ottobre 2019. URL consultato il 4 ottobre 2019.
  84. ^ Tinagli, Gentiloni promosso da Parlamento Ue con consenso ampio, su ansa.it, 3 ottobre 2019. URL consultato il 3 ottobre 2019.
  85. ^ (EN) Frédéric Simon, ‘Acceptable’: EU’s new energy czar wins guarded backing from Parliament, su euractiv.com, 4 ottobre 2019. URL consultato il 4 ottobre 2019.
  86. ^ (EN) Maïa de La Baume, MEPs approve Schinas despite ‘protecting European way of life’ controversy, su politico.eu, 4 ottobre 2019. URL consultato il 4 ottobre 2019.
  87. ^ (EN) Georgi Gotev, Schinas puts on good performance but MEPs want ‘European Way of Life’ title ditched, su euractiv.com, 4 ottobre 2019. URL consultato il 4 ottobre 2019.
  88. ^ Emanuele Bonini, UE, bilancio negativo per von der Leyen dopo la prima settimana di audizioni dei commissari candidati, su eunews.it, 4 ottobre 2019. URL consultato il 4 ottobre 2019.
  89. ^ (EN) Anja Vladisavljevic, MEPs Back Croatian for European Commission Democracy Role, su balkaninsight.com, 4 ottobre 2019. URL consultato il 4 ottobre 2019.
  90. ^ a b Audizioni Ue: Eurocamera, 'promossi' Borrell e Jourova, su ansa.it, 8 ottobre 2019. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  91. ^ (EN) Andrew Gray, Borrell to visit Kosovo first as EU foreign policy chief, su politico.eu, 7 ottobre 2019. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  92. ^ (EN) Hannah Brenton e Bjarke Smith-Meyer, 5 takeaways from Valdis Dombrovskis’ hearing, su politico.eu, 8 ottobre 2019. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  93. ^ Audizioni Pe, Vestager 'promossa' dall'Eurocamera, su ansa.it, 9 ottobre 2019. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  94. ^ (EN) Beatriz Rios and Samuel Stolton, Vestager wins Parliament support after smooth-sailing hearing, su euractiv.com, 9 ottobre 2019. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  95. ^ (EN) Mark Scott, Vestager makes her pitch as Europe’s digital champion, su politico.eu, 8 ottobre 2019. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  96. ^ Audizioni Pe, Timmermans 'promosso' dall'Eurocamera, su ansa.it, 9 ottobre 2019. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  97. ^ (EN) Sam Morgan, Timmermans wins broad support at Parliament hearing: the main points, su euractiv.com, 9 ottobre 2019. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  98. ^ (EN) Paola Tamma, Anca Gurzu e Kalina Oroschakoff, 6 takeaways from Frans Timmermans’ hearing, su politico.eu, 9 ottobre 2019. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  99. ^ Dovrà rispondere ad ulteriori domande scritte per chiarire alcuni aspetti critici emersi nell'audizione (cfr. (EN) Lili Bayer, Maïa de La Baume e Laura Kayali, Hungarian Commission candidate blocked by Parliament committee, su politico.eu, 14 novembre 2019. URL consultato il 14 novembre 2019. e Commissario Ungheria non supera audizione odierna all'Eurocamera, su ansa.it, 14 novembre 2019. URL consultato il 14 novembre 2019.).
  100. ^ Commissario Ungheria Varhelyi passa test a Eurocamera, su ansa.it, 18 novembre 2019. URL consultato il 19 novembre 2019.
  101. ^ a b Candidato Francia Breton promosso all'audizione all'Eurocamera, su ansa.it, 14 novembre 2019. URL consultato il 14 novembre 2019.
  102. ^ (EN) Maïa de La Baume e Laura Kayali, MEPs approve French Commissioner-designate Thierry Breton, su politico.eu, 14 novembre 2019. URL consultato il 14 novembre 2019.
  103. ^ (EN) Hanne Cokelaere e Maïa de La Baume, Romania’s Commission candidate gets MEPs’ backing, su politico.eu, 14 novembre 2019. URL consultato il 14 novembre 2019.
  104. ^ Cambiamenti nella Commissione europea: il Parlamento approva McGuinness e Dombrovskis, su europarl.europa.eu, 28 settembre 2020. URL consultato il 9 ottobre 2020.
  105. ^ (EN) Hannah Brenton, EU lawmakers confirm McGuinness and Dombrovskis as finance, trade commissioners, su politico.eu, 7 ottobre 2020. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  106. ^ Il Consiglio nomina Mairead McGuinness nuovo membro della Commissione europea, su consilium.europa.eu, 12 ottobre 2020. URL consultato il 14 ottobre 2020.
  107. ^ Gruppo di commissari, su ec.europa.eu. URL consultato il 1º dicembre 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Commissione europea Successore Flag of Europe.svg
Commissione Juncker dal 1º dicembre 2019 in carica