Carmelo Lo Monte

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Carmelo Lo Monte

Vice Presidente della Regione Siciliana
Durata mandato 18 novembre 1998 –
26 luglio 2000
Presidente Angelo Capodicasa
Predecessore Giambattista Bufardeci
Successore Fabio Granata

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature - XV
- XVI
- XVII
- XVIII
Gruppo
parlamentare
XV:
- GRUPPO MISTO - componente: MPA-Movimento per l'Autonomia (Dal 18/05/2006 a fine legislatura)

In precedenza:

- GRUPPO MISTO (Da inizio legislatura al 18/05/2006)

XVI:
- GRUPPO MISTO (Dal 7/06/2012 a fine legislatura)

In precedenza:

- GRUPPO MISTO - componente: Movimento per le Autonomie - Alleati per il Sud (Da inizio legislatura al 7/06/2012)

XVII:
- Lega Nord e Autonomie - Lega dei Popoli - Noi con Salvini (Dal 25/10/2017-attualmente)

In precedenza:

- GRUPPO MISTO (Da inizio legislatura al 21/03/2013)

- GRUPPO MISTO (componente: Centro Democratico (Dal 21/03/2013 al 19/11/2014)

- Per l'Italia - Centro Democratico (Dal 19/11/2014 al 5/08/2015)

- GRUPPO MISTO (Dal 5/08/2015 al 2/12/2015)

- GRUPPO MISTO - componente: Partito Socialista Italiano (PSI) - Liberali per l'Italia (PLI)-Indipendenti (Dal 2/12/2015 al 25/10/2017)

Circoscrizione Sicilia 2
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lega Nord-Noi con Salvini (Dal 2017)
In precedenza:
Democrazia Cristiana (Fino al 1994)
Partito Popolare Italiano (1994-2001)
Democrazia Europea (2001-2002)
Unione di Centro (2002-2005)
Movimento per le Autonomie (2005-2012)
Centro Democratico (2012-2015)
Partito Socialista Italiano (2015-2017)
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Avvocato Civilista

Carmelo Lo Monte (Graniti, 15 febbraio 1956) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in giurisprudenza ed avvocato civilista, durante la sua attività politica ha militato in molti partiti: Democrazia Cristiana, PPI, Democrazia Europea, Unione di Centro, Movimento per le Autonomie, Italia dei Valori, Centro Democratico e, da dicembre 2015, Partito Socialista Italiano.

Dal 1978 al 1981 Componente del Consiglio di Facoltà dell'Università degli studi di Messina.

Dal 1985 al 1990 Assessore ai Lavori Pubblici al Comune di Graniti e Dal 1990 al 1994 Sindaco dello stesso Comune.

Nel 1996 viene eletto deputato all'Assemblea Regionale Siciliana nel Collegio di Messina con il Partito Popolare Italiano.

Assessore della Regione Siciliana nelle due Giunte Capodicasa di centrosinistra, ai lavori pubblici e vice presidente nel novembre 1998, e poi alla sanità (1999-2000). Assessore al territorio nella giunta Leanza di centrodestra (2000-2001) [1].

Nel giugno 2001 viene rieletto Deputato all'Assemblea Regionale Siciliana nel Collegio di Messina con Democrazia Europea, e dal settembre 2004 al giugno 2006 è Assessore Regionale alla Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca della Regione Siciliana nella I Giunta Cuffaro.

Nel 2004 si candida alle elezioni europee con l'Unione di Centro ottenendo il terzo posto con 73.668 voti, senza essere eletto.

Alle elezioni politiche del 2006 è stato eletto alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Sicilia 2, nella lista comune "Lega Nord-Movimento per le Autonomie" (frutto del cosiddetto Patto per le Autonomie), venendo eletto deputato della XV Legislatura.

Alla camera aderisce alla componente MpA del gruppo misto ed è membro della Commissione Affari Sociali.

Alle elezioni politiche del 2008 viene eletto per la seconda volta alla Camera dei deputati, nella circoscrizione Sicilia 2, nelle liste del Movimento per le Autonomie.

Nel giugno 2012 lascia l'MpA e annuncia di volere aderire Italia dei Valori. Tale scelta non ha però avuto seguito.

Nel 2013 approda tra le fila di Centro Democratico.

Con quest'ultimo è candidato alle elezioni politiche del 2013 alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Sicilia 2, venendo rieletto deputato con il centrosinistra della XVII Legislatura per via della rinuncia di Bruno Tabacci (che opta per altra circoscrizione).[2]

Nel dicembre 2015 abbandona Centro Democratico ed aderisce al Partito Socialista Italiano di Riccardo Nencini.

Il 25 ottobre 2017 abbandona il PSI e aderisce a Noi con Salvini, movimento politico della Lega Nord presente nel mezzogiorno d'Italia[3], con cui è candidato e rieletto alle politiche del 2018.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]