Democrazia Solidale - Centro Democratico

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Democrazia Solidale - Centro Democratico (DEMOS - CD), originariamente Per l'Italia, è un gruppo parlamentare italiano della XVII Legislatura di orientamento centrista formatosi nel 2013 alla Camera dei deputati da esponenti dell'area popolare-democratica cristiana fuoriuscita di Scelta Civica e dai membri eletti dall'Unione di Centro; attualmente ne fanno parte tredici deputati iscritti a diversi partiti centristi (Democrazia Solidale di Lorenzo Dellai, Centro Democratico di Bruno Tabacci, Popolari per l'Italia di Mario Mauro e, infine, un deputato indipendente).

Nel novembre 2014 il medesimo gruppo al Senato si scioglie a causa della fuoriuscita di tutti i suoi membri e quello alla Camera, con l'adesione dei deputati di Centro Democratico, muta il nome in Per l'Italia - Centro Democratico. Infine l'11 gennaio 2015 in Democrazia Solidale - Centro Democratico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La scissione da Scelta Civica[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 novembre 2013 la maggioranza dell'Assemblea nazionale del partito Scelta Civica decide di porre fine all'alleanza con l'Unione di Centro di Pier Ferdinando Casini[1]. L'area popolare-democratica cristiana, guidata dall'allora ministro della Difesa Mario Mauro e con tra gli altri Lorenzo Dellai e Andrea Olivero, in disaccordo con questa decisione, abbandona i lavori dell'assemblea,[1] e decide di lasciare il partito[2].

Il successivo 23 novembre i fuoriusciti da Scelta Civica organizzano un convegno insieme all'UdC per varare il cantiere di un nuovo soggetto politico d'ispirazione cristiano democratica ed europeista collegato al Partito Popolare Europeo[2][3].

Senato: nascita e scioglimento[modifica | modifica wikitesto]

Al Senato la maggioranza del gruppo Scelta Civica per l'Italia, dodici senatori su venti, decide di aderire al nuovo progetto popolare. Il 27 novembre 2013 viene cambiato il nome del gruppo in Per l'Italia e ne rimane capogruppo Lucio Romano. Il successivo 10 dicembre i sette senatori intenzionati a rimanere in Scelta Civica e Mario Monti lasciano il gruppo e ne fondano uno nuovo, denominato Scelta Civica con Monti per l'Italia.

Il 3 marzo 2014 Gabriele Albertini lascia il gruppo ed aderisce a Nuovo Centrodestra. Il successivo 24 aprile Maurizio Rossi lascia il gruppo ed aderisce al Gruppo Misto fondando la componente Liguria Civica.

Alla fine del 2014 il gruppo si scioglie ufficialmente: Angela D'Onghia e Mario Mauro, esponenti dei Popolari per l'Italia, aderiscono al gruppo Grandi Autonomie e Libertà; Salvatore Di Maggio inizialmente aderisce ai Popolari per l'Italia e quindi al gruppo GAL, tuttavia il 3 giugno 2015 abbandona la maggioranza di governo e aderisce al nuovo gruppo di Raffaele Fitto Conservatori, Riformisti italiani; Andrea Olivero e Lucio Romano, esponenti di Democrazia Solidale, assieme a Maria Paola Merloni aderiscono al gruppo Per le Autonomie - PSI - MAIE; Antonio De Poli e Pier Ferdinando Casini dell'Unione di Centro e Aldo Di Biagio e Luigi Marino aderiscono al gruppo Area Popolare (NCD-UDC).

Camera: Democrazia Solidale - Centro Democratico[modifica | modifica wikitesto]

Alla Camera, invece, sono stati i venti deputati popolari ad uscire dal gruppo Scelta Civica per l'Italia per fondarne uno nuovo denominato Per l'Italia con presidente Lorenzo Dellai.

Negli ultimi mesi del 2014, con la nascita dell'associazione Democrazia Solidale di Lorenzo Dellai, le distanze tra quest'ultimo e gli altri membri dei Popolari per l'Italia si acuiscono.

Alla fine del 2014 i deputati eletti nella lista Centro Democratico di Bruno Tabacci, fino ad allora iscritti al Gruppo Misto, aderiscono al gruppo Per l'Italia, che cambia contestualmente il suo nome in Per l'Italia - Centro Democratico.

In seguito, con nascita del gruppo Area Popolare, i sei deputati eletti dall'UdC fuoriescono dal gruppo per allearsi con il Nuovo Centrodestra ed aderire ad Area Popolare; i due esponenti dei Popolari per l'Italia Domenico Rossi (poi fuoriuscito dal partito) e Mario Caruso rimangono invece nel gruppo.

Ad agosto 2015, infine, il deputato Carmelo Lo Monte abbandona il gruppo per aderire al gruppo misto.

Il 18 settembre 2015 aderisce al gruppo il deputato Maurizio Baradello, proclamato in sostituzione del deputato di Scelta Civica per l'Italia Paolo Vitelli, dimessosi il giorno precedente.

L'11 gennaio il gruppo muta nome in Democrazia Solidale - Centro Democratico.

Nelle istituzioni[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei deputati[modifica | modifica wikitesto]

Democrazia Solidale - Centro Democratico[4]

XVII legislatura
13 deputati

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Deputato Partito Gruppo di provenienza Altro
Lorenzo Dellai Democrazia Solidale Scelta Civica per l'Italia Capogruppo
Roberto Capelli Centro Democratico Gruppo misto Vice capogruppo
Mario Caruso Indipendente (già Popolari per l'Italia) Scelta Civica per l'Italia Tesoriere
Federico Fauttilli Democrazia Solidale Scelta Civica per l'Italia
Fucsia Fitzgerald Nissoli Democrazia Solidale Scelta Civica per l'Italia
Gian Luigi Gigli Democrazia Solidale Scelta Civica per l'Italia
Mario Marazziti Democrazia Solidale Scelta Civica per l'Italia
Gaetano Piepoli Democrazia Solidale Scelta Civica per l'Italia
Domenico Rossi Centro Democratico (già Popolari per l'Italia) Scelta Civica per l'Italia Sottosegretario al Ministero della

Difesa del Governo Renzi

Milena Santerini Democrazia Solidale Scelta Civica per l'Italia
Mario Sberna Democrazia Solidale Scelta Civica per l'Italia
Bruno Tabacci Centro Democratico Gruppo misto
Maurizio Baradello Democrazia Solidale Nessuno, poiché entrato in carica il 18/09/2015

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Scelta civica si spacca, i filo-Udc lasciano i lavori dell’assemblea, Europa, 15 novembre 2013. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  2. ^ a b Al via la "Nave popolare" di Mauro e Casini. In attesa di un nome e di Alfano, la Repubblica, 23 novembre 2013. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  3. ^ Edoardo Petti, Progetti, sfide e incognite del cantiere popolare di Mauro e Casini, Formiche, 23 novembre 2013. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  4. ^ Composizione del gruppo PER L'ITALIA, Camera dei deputati. URL consultato il 29 dicembre 2013.