Grandi Autonomie e Libertà

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Grandi Autonomie e Libertà (Grande Sud, Popolari per l'Italia, Moderati, Idea, Alternativa per l'Italia, Euro-Exit, M.P.L. - Movimento Politico Libertas), noto anche come Grandi Autonomie e Libertà e con l'acronimo GAL, è un gruppo parlamentare italiano di centro-destra della XVII Legislatura costituitosi al Senato della Repubblica il 20 marzo 2013.

Il presidente del gruppo è il senatore Mario Ferrara (Forza Italia).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo parlamentare si è costituito ufficialmente al Senato della Repubblica il secondo giorno della XVII Legislatura, il 20 marzo 2013, al fine di dar rappresentanza ai senatori iscritti a partiti politici e movimenti meridionalisti ed autonomisti che avevano preso parte alla coalizione di centro-destra del 2013.[1]

Hanno quindi avuto inizialmente rappresentanza all'interno del gruppo Grande Sud, Movimento per le Autonomie e Nuovo PSI.

Il 20 marzo 2013 si è quindi costituito il gruppo parlamentare a Palazzo Madama, a cui hanno aderito i tre senatori di Grande Sud: Giovanni Bilardi (unico eletto nelle liste del partito), Mario Ferrara e Giovanni Mauro (entrambi eletti grazie ad un accordo nelle liste del PdL); i due senatori del Movimento per le Autonomie: Giuseppe Compagnone ed Antonio Scavone (anch'essi entrambi eletti nelle liste del PdL) ed il senatore del Nuovo PSI Lucio Barani (anch'egli eletto nelle liste del PdL); inoltre, al fine di permettere la costituzione del gruppo grazie al raggiungimento del numero minimo richiesto di dieci membri, vengono prestati due senatori provenienti dal Popolo della Libertà (Laura Bianconi e Luigi Compagna) e due dalla Lega Nord (Jonny Crosio e Gian Marco Centinaio).[2]

Il 7 maggio 2013 i due senatori prestito Jonny Crosio e Gian Marco Centinaio abbandonano il gruppo per aderire a quello della Lega Nord (partito a cui appartengono); contemporaneamente dal gruppo della Lega Nord aderiscono a GAL Giulio Tremonti e Paolo Naccarato (senatori indipendenti eletti nelle liste della Lega).[3]

Il gruppo ha votato la fiducia al governo Letta da inizio legislatura sino al 26 novembre 2013, data in cui Forza Italia è passata all'opposizione.[4]

Il 14 novembre 2013 Paolo Naccarato, Laura Bianconi e Luigi Compagna abbandonano GAL e passano al neonato gruppo Nuovo Centrodestra (nato da una scissione del Popolo della Libertà e composto da coloro i quali volevano restare al governo), entrando così in maggioranza; dopo solo 5 giorni, il 20 novembre 2013, Compagna ritorna nel gruppo GAL per poi tornare infine l'1 dicembre 2013 nel Nuovo Centrodestra.[5]

Il 20 novembre 2013 anche Giovanni Bilardi abbandona GAL (ed il partito Grande Sud) per passare anch'egli al Nuovo Centrodestra ed entrando così in maggioranza.[6]

Dopo queste fuoriuscite Il 20 novembre 2013 Pietro Langella e Giuseppe Ruvolo, senatori "dissidenti" di Forza Italia a causa delle scelte politiche di Silvio Berlusconi, abbandonano il gruppo forzista al Senato ed aderiscono a GAL (pur rimanendo comunque all'interno di Forza Italia).

Sugli stessi passi, il 27 novembre 2013, Vincenzo D'Anna, anch'egli senatore "dissidente" di Forza Italia, abbandona il gruppo forzista al Senato ad aderisce a GAL (rimanendo comunque anch'egli all'interno di Forza Italia); inoltre il 5 dicembre 2013 anche Antonio Milo (senatore di Noi Sud, eletto nelle liste del PdL) aderisce a GAL.

Il 13 dicembre 2013 Michelino Davico, senatore ex Lega Nord che ha abbandonato il suo partito per votare la fiducia al governo Letta[7], aderisce al gruppo GAL, dapprima come esponente dell'Italia dei Valori[8] e poi dei Moderati[9]; Davico infatti, nonostante sia GAL all'opposizione, vota sempre la fiducia al governo.

A dicembre 2013, con lo scioglimento e la successiva confluenza di Grande Sud (partito con cui sono stati eletti i due senatori Ferrara e Mauro) in Forza Italia, anche i senatori Mario Ferrara e Giovanni Mauro aderiscono a Foza Italia, pur rimanendo per motivi tecnici nel gruppo GAL.[10]

Il 24 febbraio 2014, con la fine del governo Letta, il gruppo GAL nega la fiducia anche al nuovo governo Renzi.[11]

L'8 luglio 2014 Paolo Naccarato, senatore indipendente e già membro di GAL fino al 14 novembre 2013, abbandona il Nuovo Centrodestra (e quindi il gruppo Area Popolare) e ritorna nel gruppo GAL[12]; in particolare Naccarato, così come Michelino Davico, vota la fiducia al governo nonostante il gruppo GAL sia all'opposizione.

Il 18 novembre 2014 Mario Mauro, Salvatore Tito Di Maggio ed Angela D'Onghia (senatori di Popolari per l'Italia, eletti nel 2013 con Scelta Civica per l'Italia che hanno successivamente abbandonato) aderiscono al gruppo GAL; in particolare Angela D'Onghia ricopre anche l'incarico di sottosegretario all'istruzione del governo Renzi[13]; i tre senatori dei Popolari per l'Italia votano la fiducia al governo Renzi sino al 3 giugno 2015, data in cui il partito passa all'opposizione[14], provocando la fuoriuscita dai Popolari per l'Italia di Angela D'Onghia che rimane comunque come indipendente nel gruppo GAL e continua a votare la fiducia al governo di cui fa parte come sottosegretario.[15]

Il 15 dicembre 2014 Pietro Langella abbandona GAL e passa al Nuovo Centrodestra (e quindi al gruppo Area Popolare), entrando così in maggioranza.[16]

Il 19 dicembre 2014 il senatore Antonio Stefano Caridi abbandona il Nuovo Centrodestra (e quindi il gruppo Area Popolare) ed aderisce al gruppo GAL (iscrivendosi inoltre a Forza Italia).

Il 29 maggio 2015 Salvatore Tito Di Maggio abbandona GAL (ed anche il partito Popolari per l'Italia), lo stesso giorno lascia il gruppo GAL anche Antonio Milo (abbandonando anch'egli il partito Noi Sud a cui apparteneva): entrambi aderiscono al neonato gruppo parlamentare Conservatori e Riformisti[17].

Il 10 giugno 2015 Bartolomeo Pepe, senatore ex Movimento 5 Stelle, aderisce al gruppo GAL[18], dapprima come esponente dei Verdi[19], poi del Movimento Base Italia[20] ed infine del Movimento Politico Libertas[21]; successivamente, il 16 giugno 2016 pure Paola De Pin, anch'egli senatrice ex M5S, aderisce a GAL[22], dapprima come esponente dei Verdi[23] e successivamente del movimento Euro-Exit[24].

Il 28 luglio 2015 Giuseppe Compagnone ed Antonio Scavone (esponenti del Movimento per le Autonomie), Lucio Barani (esponente del Nuovo PSI) e Vincenzo D'Anna (ex esponente di Forza Italia) abbandonano il gruppo GAL ed aderiscono ad Alleanza Liberalpopolare-Autonomie[25][26]: nuovo gruppo parlamentare nato da esponenti di GAL ed ex Forza Italia per sostenere la maggioranza del governo Renzi, entrando così i quattro senatori in maggioranza.

Il 2 ottobre 2015 anche Giuseppe Ruvolo abbandona GAL (e quindi Forza Italia) ed aderisce ad Alleanza Liberalpopolare-Autonomie[27], entrando così anch'egli in maggioranza.

Il 21 dicembre 2015 Gaetano Quagliariello, Carlo Giovanardi, Andrea Augello e Luigi Compagna, non condividendo le scelte del governo e della maggioranza di cui facevano parte, abbandonano il Nuovo Centrodestra (e quindi il gruppo Area Popolare) ed aderiscono a GAL[28][29] come esponenti del movimento IDEA[30], passando così all'opposizione.

Il 22 dicembre 2015 Monica Casaletto, senatrice ex M5S, aderisce a GAL come esponente del movimento Alternativa per l'Italia[31].

Il 10 febbraio 2016 Riccardo Villari, ex senatore di Forza Italia, aderisce come indipendente al gruppo GAL[32].

Il 15 febbraio 2016 Luigi Compagna abbandona GAL e viene "prestato" al gruppo Conservatori e Riformisti al fine di evitare lo scioglimento del suddetto gruppo, ormai ridotto sotto la soglia minima di dieci senatori[33]; per lo stesso motivo anche Andrea Augello, il 24 maggio 2016, lascia GAL e viene "prestato" al gruppo Conservatori e Riformisti[34]; Compagna e Augello restano comunque iscritti al movimento IDEA di cui fanno parte.

Il 4 agosto 2016 il senatore Antonio Stefano Caridi, membro di GAL ed esponente di Forza Italia, viene arrestato con parere favorevole del Senato della Repubblica a scrutinio segreto (154 SI, 110 NO e 12 Astenuti)[35].

Attualmente il gruppo, dopo numerose variazioni, è quindi composto da quattordici senatori di Forza Italia (3), IDEA (2), Popolari per l'Italia (1), Euro-Exit (1), Alternativa per l'Italia (1), Movimento politico Libertas (1), Moderati (1), indipendenti (4)[36]; il gruppo GAL è all'opposizione del governo Renzi, sebbene Michelino Davico, Paolo Naccarato ed Angela D'Onghia votino comunque la fiducia al governo.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Membri attuali[modifica | modifica wikitesto]

Senatore Partito Data di adesione Gruppo di provenienza Altro
Mario Ferrara Forza Italia (Grande Sud) 20/03/2013 GRUPPO MISTO Capogruppo
Giovanni Mauro Forza Italia (Grande Sud) 20/03/2013 GRUPPO MISTO Segretario
Michelino Davico Moderati 13/12/2013 Lega Nord e Autonomie Tesoriere
Antonio Stefano Caridi Forza Italia 19/12/2014 Area popolare (NCD-UDC)
Monica Casaletto Euro-Exit 22/12/2015 GRUPPO MISTO
Paola De Pin Alternativa per l'Italia 16/06/2015 GRUPPO MISTO
Angela D'Onghia Indipendente 18/11/2014 Per l'Italia Sottosegretario al Ministero dell'Istruzione del governo Renzi
Carlo Giovanardi Idea 21/12/2015 Area popolare (NCD-UDC)
Mario Mauro Popolari per l'Italia 18/11/2014 Per l'Italia
Paolo Naccarato Indipendente 08/07/2014 Area Popolare (NCD-UDC)
Bartolomeo Pepe Movimento Politico Libertas 10/06/2015 GRUPPO MISTO
Gaetano Quagliariello Idea 21/12/2015 Area Popolare (NCD-UDC)
Giulio Tremonti Indipendente 08/05/2013 Lega Nord e Autonomie
Riccardo Villari Indipendente 10/02/2016 Forza Italia - Il Popolo della Libertà XVII Legislatura

Ex membri[modifica | modifica wikitesto]

Senatore Data di adesione Gruppo di provenienza Data di abbandono Gruppo successivo
Gian Marco Centinaio 20/03/2013 Lega Nord e Autonomie 07/05/2013 Lega Nord e Autonomie
Jonny Crosio 20/03/2013 GRUPPO MISTO 07/05/2013 Lega Nord e Autonomie
Laura Bianconi 20/03/2013 GRUPPO MISTO 14/11/2013 Area Popolare (NCD-UDC)
Giovanni Bilardi 20/03/2013 GRUPPO MISTO 14/11/2013 Area popolare (NCD-UDC)
Antonio Scavone 20/03/2013 GRUPPO MISTO 28/07/2015 Alleanza Liberalpopolare-Autonomie
Giuseppe Compagnone 20/03/2013 GRUPPO MISTO 28/07/2015 Alleanza Liberalpopolare-Autonomie
Lucio Barani 20/03/2013 Il Popolo della Libertà 28/07/2015 Alleanza Liberalpopolare-Autonomie
Paolo Naccarato 07/05/2013 Lega Nord e Autonomie 14/11/2013 Area Popolare (NCD-UDC)
Pietro Langella 20/11/2013 Il Popolo della Libertà 15/12/2014 Area Popolare (NCD-UDC)
Giuseppe Ruvolo 20/11/2013 Il Popolo della Libertà 02/10/2015 Alleanza Liberalpopolare-Autonomie
Vincenzo D'Anna 27/11/2013 Il Popolo della Libertà 28/07/2015 Alleanza Liberalpopolare-Autonomie
Antonio Milo 05/12/2013 Il Popolo della Libertà 29/05/2015 Conservatori e Riformisti
Salvatore Tito Di Maggio 18/11/2014 Per l'Italia 29/05/2015 Conservatori e Riformisti
Luigi Compagna - 20/03/2013

- 20/11/2013

- 21/12/2015

- GRUPPO MISTO

- Area Popolare (NCD-UDC)

- Area Popolare (NCD-UDC)

- 14/11/2013

- 01/12/2013

- 15/02/2016

- Area Popolare (NCD-UDC)

- Area Popolare (NCD-UDC)

- Conservatori e Riformisti

Andrea Augello 21/12/2015 Area Popolare (NCD-UDC) 24/05/2016 Conservatori e Riformisti

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Senato, "spacchettato" il gruppo Misto, nasce "Grande autonomia e libertà", su Il Fatto Quotidiano, 21 marzo 2013. URL consultato il 7 agosto 2016.
  2. ^ Senato: nasce un nuovo gruppo, il "Gal-Grandi Autonomie e Libertà", su Vini e Sapori. URL consultato il 10 agosto 2016.
  3. ^ Centinaio torna alla Lega in Senato Tremonti nel Gal - Cronaca - La Provincia Pavese, laprovinciapavese.gelocal.it, 9 maggio 2013. URL consultato il 10 agosto 2016.
  4. ^ Forza Italia passa all’opposizione: maggioranza labile al Senato - InLibertà, inliberta.it, 27 novembre 2013. URL consultato il 10 agosto 2016.
  5. ^ Ecco il Nuovo centrodestra: 30 senatori e 29 deputati, ilgiornale.it. URL consultato il 10 agosto 2016.
  6. ^ Costituiti i gruppi parlamentari del "Nuovo Centrodestra": 29 alla Camera e 30 al Senato - Quotidiano Sanità, su www.quotidianosanita.it. URL consultato il 10 agosto 2016.
  7. ^ Davico dà la fiducia a Letta e lascia la Lega Nord: “E’ finita”!, su MiglioVerde, 18 dicembre 2013. URL consultato il 10 agosto 2016.
  8. ^ Idv, Formisano: senatore Davico aderisce a partito, ilvelino.it, 1º aprile 2015. URL consultato il 10 agosto 2016.
  9. ^ Senato: Portas, Davico aderisce ai Moderati | Agi Archivio, su archivio.agi.it. URL consultato il 10 agosto 2016.
  10. ^ Grande Sud confluisce nella nuova Forza Italia: battesimo telefonico con Silvio, su Il sito d'Italia. URL consultato il 10 agosto 2016.
  11. ^ Governo: Mauro (Gal), no a fiducia a Renzi - Ultim'ora - Libero Quotidiano, liberoquotidiano.it. URL consultato il 10 agosto 2016.
  12. ^ Ncd, Naccarato lascia gruppo di Alfano in Senato e torna in Gal | LaPresse, lapresse.it, 9 luglio 2014. URL consultato il 10 agosto 2016.
  13. ^ Senato: Mauro, Di Maggio e D'Onghia (Popolari) confluiscono nel gruppo Gal, kairospartners.com, 19 novembre 2014. URL consultato il 10 agosto 2016.
  14. ^ I Popolari per l’Italia lasciano la maggioranza, su LaStampa.it. URL consultato il 10 agosto 2016.
  15. ^ La Redazione, La senatrice D'Onghia lascia i Popolari per l'Italia: resterà Sottosegretario?, noci24.it. URL consultato il 10 agosto 2016.
  16. ^ Campania, Langella passa a Ncd: numerose le polemiche, ilvelino.it, 23 giugno 2014. URL consultato il 10 agosto 2016.
  17. ^ Nasce il gruppo “Conservatori e riformisti” di Fitto. Ecco i 12 senatori, secoloditalia.it. URL consultato l'11 agosto 2016.
  18. ^ Bartolomeo Pepe (ex 5Stelle) entra in Grandi Autonomie e Libertà, temi.repubblica.it. URL consultato il 10 agosto 2016.
  19. ^ L'ex Cinque Stelle Bartolomeo Pepe aderisce ai Verdi, repubblica.it, 26 gennaio 2015. URL consultato il 10 agosto 2016.
  20. ^ I simboli della discordia: Il Senato si allarga: arriva il Movimento Base Italia, su www.isimbolidelladiscordia.it. URL consultato il 10 agosto 2016.
  21. ^ I simboli della discordia: Libertas tenta di conquistare Roma e arriva in Parlamento, su www.isimbolidelladiscordia.it. URL consultato il 10 agosto 2016.
  22. ^ De Pin, dai 5Stelle a Gal passando per il Misto, temi.repubblica.it. URL consultato il 10 agosto 2016.
  23. ^ Paola De Pin, ex senatrice M5S passa nei Verdi: "Legge Ecoreati sconfitta per tutti", su Il Fatto Quotidiano, 11 giugno 2015. URL consultato il 10 agosto 2016.
  24. ^ I simboli della discordia: Euro Exit, ultimo nato (per ora) in Parlamento, su www.isimbolidelladiscordia.it. URL consultato l'11 agosto 2016.
  25. ^ Verdini presenta nuovo gruppo Ala: "Ddl Boschi va approvato così com'è", repubblica.it, 29 luglio 2015. URL consultato l'11 agosto 2016.
  26. ^ Il Senato dopo la nascita dell'Alleanza Liberalpopolare-Autonomie, temi.repubblica.it. URL consultato l'11 agosto 2016.
  27. ^ Senato, Ruvolo lascia gruppo Gal e passa con verdiniani di Ala, it.notizie.yahoo.com. URL consultato l'11 agosto 2016.
  28. ^ Carlo Giovanardi - CENTRODESTRA: SENATORI 'IDEA' LASCIANO AP E FORMANO COMPONENTE IN GAL, su www.carlogiovanardi.it. URL consultato l'11 agosto 2016.
  29. ^ Senato: Augello, Compagna, Giovanardi e Quagliariello da Ap a componente Gal | Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense, su www.cassaforense.it. URL consultato l'11 agosto 2016.
  30. ^ Idea, il partito di Quagliariello con la diaspora Ncd: parlamentari e consiglieri, tutti gli uomini dell'ex ministro, su Il Fatto Quotidiano, 21 dicembre 2015. URL consultato l'11 agosto 2016.
  31. ^ I simboli della discordia: Alternativa per l'Italia, new entry in Senato (con nome vecchio), su www.isimbolidelladiscordia.it. URL consultato l'11 agosto 2016.
  32. ^ "Addio Silvio", se ne va altro big. Gli insulti velenosi al partito del Cav, liberoquotidiano.it. URL consultato l'11 agosto 2016.
  33. ^ Postato da: admin, Senatore Luigi Compagna passa al “CoR”. Così in salvo gruppo dei fittiani, su ilpaesenuovo.it - quotidiano online del Salento. URL consultato l'11 agosto 2016.
  34. ^ Senato: 'Idea' salva CoR,'qui arbitro ha messo maglia squadra' | Agi Archivio, su archivio.agi.it. URL consultato l'11 agosto 2016.
  35. ^ Senato, Palazzo Madama dice sì all'arresto di Antonio Caridi: 154 favorevoli, 110 contrari e 12 astenuti, su Il Fatto Quotidiano, 04 agosto 2016. URL consultato l'11 agosto 2016.
  36. ^ senato.it - Composizione del Gruppo Grandi Autonomie e Libertà (Grande Sud, Popolari per l'Italia, Moderati, Idea, Alternativa per l'Italia, Euro-Exit, M.P.L. - Movimento politico Libertas), su www.senato.it. URL consultato l'11 agosto 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]