Ernesto Auci

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Ernesto Auci
Ernesto Auci Sala Stampa.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVII (Dal 10/05/2017)
Gruppo
parlamentare
- GRUPPO MISTO (Dal 30/11/2017 a fine legislatura)

In precedenza:

- Scelta Civica-ALA per la Costituente Liberale e Popolare-MAIE (Dal 10/05/2017 al 30/11/2017)

Coalizione Con Monti per l'Italia
Circoscrizione Piemonte 1
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Indipendente
Titolo di studio Laurea in Economia e Commercio
Università Università degli Studi di Roma La Sapienza
Professione Giornalista

Ernesto Auci (Roma, 9 febbraio 1946) è un giornalista e politico italiano, già direttore de Il Sole 24 ORE dal 1997 al 2001. Vive a Roma.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver conseguito la Laurea in Economia e Commercio all'Università La Sapienza nel 1969 entra a far parte della redazione del quotidiano economico Il Globo, nel 1972 passa a Il Sole 24 ORE, di cui diviene vicedirettore dal 1978. Dopo una breve parentesi come vicedirettore de L'Europeo, passa in seguito a Il Mattino. Nel 1984 diviene direttore centrale per le relazioni esterne di Confindustria e dal 1992 in FIAT come responsabile dell’ente informazione e stampa nell'ambito delle Relazioni esterne e comunicazione del gruppo. Nel 1997 ritorna a Il Sole 24 ORE di cui diviene direttore e poi, dal 2001, amministratore delegato. Durante la sua direzione, il giornale registra il record di vendite e di diffusione per tutto l'arco della sua gestione. Dal 2002 al 2004 è inoltre stato presidente dell’Itedi, la società caposettore che presiede alle attività editoriali del gruppo FIAT.[1] Nel 2011, insieme a Franco Locatelli, ex capo della redazione Finanza e Mercati ed editorialista del Sole 24 ORE, ha fondato la società editrice "A.L. Iniziative Editoriali S.r.l." che pubblica il giornale web di economia e finanza FIRSTonline[2].

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2013 è candidato alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Piemonte 1, come indipendente nelle liste di Scelta Civica per l'Italia, risultando tuttavia il secondo dei non eletti.[3]

Il 10 maggio 2017, in seguito alla morte di Maurizio Baradello (che lo precedeva in lista), gli subentra e viene eletto deputato della XVII Legislatura.[4][5]

Alla Camera dei Deputati si iscrive al gruppo parlamentare centrista "Scelta Civica-ALA per la Costituente Liberale e Popolare-MAIE".

Il 30 novembre 2017 passa al gruppo misto, all'interno del quale rimane sino alla fine della legislatura.[6]

Non si ricandida alle elezioni politiche del 2018, pur sostenendo la lista +Europa di Emma Bonino.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia di Ernesto Auci. URL consultato il 12 maggio 2017.
  2. ^ Nasce FIRSTonline, giornale digitale di informazione economico finanziaria, su it.ejo.ch. URL consultato il 26 luglio 2017.
  3. ^ Auci: "Perchè mi candido con Monti e perché solo il Professore può salvare l'Italia", su Firstonline. URL consultato il 12 maggio 2017.
  4. ^ E' morto Baradello, dirigente del Comune che volò a Tunisi per assistere i feriti al Bardo, in Repubblica.it, 9 maggio 2017. URL consultato il 12 maggio 2017.
  5. ^ Morto Baradello, il dirigente del Comune che era stato vicino alle vittime del Bardo, su LaStampa.it. URL consultato il 12 maggio 2017.
  6. ^ (IT) Continua il valzer parlamentare e si arriva a 540 cambi di gruppo - OpenBlog, in OpenBlog, 7 dicembre 2017. URL consultato il 7 dicembre 2017.
  7. ^ Elezioni, il risiko delle alleanze, su www.adnkronos.com. URL consultato il 24 febbraio 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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