Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica

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L'Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica è un organo di direzione politica e di indirizzo della Presidenza del Consiglio dei ministri, nell'ambito delle strutture d'intelligence dei servizi segreti italiani.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La legge 3 agosto 2007 n. 124 all'art. 3, ne prevede l'eventuale istituzione da parte del presidente del Consiglio dei ministri, che - come dice la parola stessa - può delegare talune sue prerogative a un ministro senza portafoglio o a un sottosegretario di Stato alla Presidenza, il quale - per l'appunto - assume la denominazione di Autorità delegata nello specifico ambito normativo e operativo.

Questi fa parte del Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (CISR) e presiede il Collegio di vertice, composto dal Direttore generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza e dai Direttori dell'AISE (Agenzia informazioni e sicurezza esterna) e dell'AISI (Agenzia informazioni e sicurezza interna).[1]

In alcuni governi la delega è rimasta al presidente del consiglio.

Autorità delegata[modifica | modifica wikitesto]

Nome Mandato Governo
Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica
Gianni Letta 8 maggio 2008 - 16 novembre 2011 Governo Berlusconi IV
Gianni De Gennaro 11 maggio 2012 - 28 aprile 2013 Governo Monti
Marco Minniti 17 maggio 2013 - 22 febbraio 2014 Governo Letta
22 febbraio 2014 - 12 dicembre 2016 Governo Renzi
Luciano Pizzetti 12 dicembre 2016 - 1º giugno 2018 Governo Gentiloni

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Mosca, Stefano Gambacurta, Giuseppe Scandone, Marco Valentini, I Servizi di informazione e il segreto di Stato (Legge 3 agosto 2007, n. 124), Giuffrè, Milano 2008, ISBN 88-14-14724-8, Pp. XXVIII - 1.046

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]