Segretario generale della NATO

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Il Segretario generale della NATO è un diplomatico che rappresenta l'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord a livello internazionale.[1] È nominato dai governi membri per un periodo di quattro anni, che può essere prorogato di comune accordo. Presiede il Consiglio (North Atlantic Council ) e a lui riferisce il presidente del comitato militare NATO, responsabile del Military Committee dell'organizzazione.

Lord Hastings Ismay, primo Segretario Generale

È affiancato dal Vice Segretario generale (Deputy Secretary General, NATO DSC).

Il primo segretario generale, nominato nel 1952 è stato Hastings Lionel Ismay. Dall'ottobre 2014 è segretario generale l'ex primo ministro norvegese Jens Stoltenberg, che ha sostituito Anders Fogh Rasmussen.[2]

Cronologia dei segretari generali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Presidente
4 aprile 1952 → 16 maggio 1957 Regno Unito lord Hastings Lionel Ismay
16 maggio 1957 → 21 aprile 1961 Belgio Paul-Henri Spaak
21 aprile 1961 → 1º agosto 1964 Paesi Bassi Dirk Stikker
1º agosto 1964 → 1º ottobre 1971 Italia Manlio Brosio
1º ottobre 1971 → 25 giugno 1984 Paesi Bassi Joseph Luns
25 giugno 1984 → 1º luglio 1988 Regno Unito Lord Peter Carrington
1º luglio 1988 → 13 agosto 1994 Germania Manfred Wörner
13 agosto 1994 → 17 ottobre 1994 Italia Sergio Balanzino (ad interim)
17 ottobre 1994 → 20 ottobre 1995 Belgio Willy Claes
20 ottobre 1995 → 5 dicembre 1995 Italia Sergio Balanzino (ad interim)
5 dicembre 1995 → 6 ottobre 1999 Spagna Javier Solana
14 ottobre 1999 → 17 dicembre 2003 Regno Unito George Islay MacNeill Robertson
17 dicembre 2003 → 1º gennaio 2004 Italia Alessandro Minuto-Rizzo (interim)
1º gennaio 2004 → 31 luglio 2009 Paesi Bassi Jaap de Hoop Scheffer
1º agosto 2009 → 30 settembre 2014 Danimarca Anders Fogh Rasmussen
1º ottobre 2014 Norvegia Jens Stoltenberg

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.nato.int/cps/en/natolive/topics_50094.htm
  2. ^ La nomina di Fogh Rasmussen nel 2009 è stata particolarmente difficoltosa, in quanto aveva incontrato inizialmente la forte opposizione della Turchia. Solo grazie al decisivo intervento del Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi (avvenuto in modo molto "visibile" durante il vertice NATO di Strasburgo) la situazione si è risolta e la nomina ha potuto avere luogo. Al riguardo, [1] e [2]