Peter Carington, VI barone Carrington

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Peter Alexander Rupert Carington
Peter Carington 1984.jpg
Lord Peter Carington nel 1984.
Barone Carrington
Stemma
In carica dal 19 novembre 1938
Predecessore Rupert Carington
Nascita Chelsea, Londra, 6 giugno 1919
Padre Rupert Carington, V barone Carrington
Madre Gladys Mary Curran
Consorte Iona Maclean
Figli On. Alexandra Carington
On. Virginia Carington
On. Rupert Francis John Carington
Peter Alexander Rupert Carington

Segretario generale della NATO
Durata mandato 25 giugno 1984 –
1º luglio 1988
Predecessore Joseph Luns
Successore Manfred Wörner

Segretario di Stato per gli affari esteri e del Commonwealth
Durata mandato 4 maggio 1979 –
5 aprile 1982
Capo del governo Margaret Thatcher
Predecessore David Owen
Successore Francis Pym

Leader della Camera dei lord per il governo ombra
Durata mandato 4 marzo 1974 –
4 maggio 1979
Capo del governo Edward Heath
Margaret Thatcher
Predecessore Edward Shackleton, barone Shackleton
Successore Fred Peart, barone Peart

Durata mandato 16 ottobre 1964 –
20 giugno 1970
Capo del governo Alec Douglas-Home
Edward Heath
Predecessore Albert Victor Alexander, I conte Alexander di Hillsborough
Successore Edward Shackleton, barone Shackleton

Segretario di Stato per l'energia
Durata mandato 8 gennaio 1974 –
4 marzo 1974
Capo del governo Edward Heath
Predecessore -
Successore Eric Varley

Segretario di Stato per la difesa
Durata mandato 20 giugno 1970 –
8 gennaio 1974
Capo del governo Edward Heath
Predecessore Denis Healey
Successore Ian Gilmour

Presidente del Partito Conservatore
Durata mandato 1972 –
1974
Predecessore Peter Thomas
Successore William Whitelaw

Leader della Camera dei lord
Durata mandato 20 ottobre 1963 –
16 ottobre 1964
Capo del governo Alec Douglas-Home
Predecessore Quintin Hogg, II visconte Hailsham
Successore Frank Pakenham, VII conte di Langford

Ministro senza portafoglio
Durata mandato 20 ottobre 1963 –
16 ottobre 1964
Capo del governo Alec Douglas-Home
Predecessore Bill Deedes
Successore George Thomson

Primo lord dell'ammiragliato
Durata mandato 14 ottobre 1959 –
20 ottobre 1963
Capo del governo Harold Macmillan
Predecessore George Douglas-Hamilton, X conte di Selkirk
Successore George Jellicoe, II conte Jellicoe

Alto commissario in Australia
Durata mandato 1956 –
1959
Predecessore Stephen Holmes
Successore William Oliver

Segretario parlamentare presso il Ministro della difesa
Durata mandato 1954 –
1956
Capo del governo Winston Churchill
Anthony Eden
Predecessore Nigel Birch
Successore Archibald Acheson, VI conte di Gosford

Segretario parlamentare presso il Ministro dell'agricoltura e dell'alimentazione
Durata mandato 1951 –
1954
con Richard Nugent
Capo del governo Winston Churchill
Predecessore William Hare, V conte di Listowel
Arthur Champion
Successore Richard Nugent
Michael Hicks Beach, II conte di St Aldwyn

Membro della Camera dei lord (come pari a vita)
In carica
Inizio mandato 17 novembre 1999

Membro della Camera dei lord (come pari ereditario)
Durata mandato 6 giugno 1940 –
11 novembre 1999
Predecessore Rupert Carington, V barone Carrington
Successore Seggio abolito ai sensi dell'House of Lords Act 1999

Cancelliere dell'Ordine della Giarrettiera
Durata mandato 8 novembre 1994 –
ottobre 2012
Monarca Regina Elisabetta II
Predecessore John Nevill, V marchese di Abergavenny
Successore James Hamilton, V duca di Abercorn

Cancelliere dell'Università di Reading
Durata mandato 1992 –
2007
Predecessore Roger Makins, I barone Sherfield
Successore John Madejski

Cancelliere dell'Ordine di San Michele e San Giorgio
Durata mandato 1º agosto 1984 –
giugno 1994
Monarca Regina Elisabetta II
Predecessore ?
Successore Sir Antony Acland

Dati generali
Partito politico Partito Conservatore
Università Royal Military College, Sandhurst

Peter Alexander Rupert Carington, VI barone Carrington, barone Carrington di Upton (Londra, 6 giugno 19199 luglio 2018), è stato un nobile e politico britannico, membro del Partito Conservatore.[1][2][3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Peter Carington nacque a Chelsea, Londra, il 6 giugno 1919 ed era l'unico figlio di Rupert Carington, V barone Carrington e di sua moglie, l'onorevole Sybil Marion Colville, figlia di Charles Colville, II visconte Colville di Culross.[4] È pronipote dello statista liberale Robert Wynn Carrington, I marchese di Lincolnshire e del politico e cortigiano sir William Carington.[5]

Venne educato in due scuole indipendenti: la Sandroyd School,[6] all'epoca con sede nella città di Cobham, nel Surrey, dal 1928 al 1932 e l'Eton College. Proseguì quindi gli studi al Royal Military College Sandhurst.

Il 26 gennaio 1938 entrò in servizio nelle Grenadier Guards come sottotenente.[7] Servì con quel reggimento durante la seconda guerra mondiale e il 1º gennaio 1941 fu promosso a tenente.[8] In seguito venne promosso al grado di capitano temporaneo e maggiore ad interim e venne insignito della Military Cross il 1º marzo 1945.[9] Dopo la guerra, Carrington è rimasto nell'esercito fino al 1949.[10]

Il 19 novembre 1938, alla morte del padre, divenne sesto barone Carrington. Sebbene fosse idoneo a prendere possesso del suo seggio nella Camera dei lord già dal suo 21º compleanno nel 1940, essendo impegnato nel servizio militare, lo fece solo il 9 ottobre 1945.[11] Dopo aver lasciato l'esercito entrò in politica e servì nei governi conservatori di Winston Churchill e Anthony Eden come segretario parlamentare del Ministero dell'agricoltura e dell'alimentazione dal novembre del 1951 all'ottobre del 1954 e nel Ministero della difesa dall'ottobre del 1954 all'ottobre del 1956. Quell'anno venne nominato alto commissario in Australia, incarico che mantenne fino all'ottobre del 1959. Il 2 luglio 1951 venne nominato vice luogotenente del Buckinghamshire[12] e nel 1959 entrò nel Consiglio privato di sua maestà.[13]

Una placca installata da lord Carrington quando era alto commissario in Australia presso la chiesa di Tutti i Santi a Canberra.

Dopo il suo ritorno in patria prestò servizio sotto Harold Macmillan come Primo lord dell'Ammiragliato fino all'ottobre del 1963.[14] Fu quindi ministro senza portafoglio e capo della Camera dei lord sotto Alec Douglas-Home fino all'ottobre del 1964. Dal 1964 al 1970 fu leader dell'opposizione nella Camera dei lord. Quando i conservatori tornarono al potere nel 1970 con Edward Heath, divenne segretario alla difesa. Mantenne l'incarico fino al 1974, quando quando entrò in carica il governo laburista di Harold Wilson. In una lettera del 1977 che parlava della politica di tortura degli internati repubblicani irlandesi durante l'operazione Demetrius nell'agosto del 1971, l'allora ministro degli interni Merlyn Rees attribuiva le origini di questa politica in particolare a lord Carrington: "È mia opinione (confermata da Brian Faulkner prima della sua morte [il primo ministro dell'Irlanda del Nord]) che la decisione di utilizzare i metodi di tortura nell'Irlanda del Nord nel 1971/72 fu presa dai ministri - in particolare lord Carrington, allora segretario di stato per la difesa".[15][16]

Nel 1968 divenne segretario alla difesa del governo ombra in seguito al licenziamento di Enoch Powell dall'incarico in seguito al suo discusso discorso critico sull'immigrazione dai paesi del Commonwealth.[17] Dal 1972 al 1974 fu presidente del Partito Conservatore. Dal gennaio al marzo del 1974 ricoprì l'incarico di segretario di Stato per l'energia.

Lord Carrington, allora segretario di Stato per gli affari esteri e del Commonwealth) e Alexander Haig (allora segretario di Stato degli Stati Uniti) durante una visita di Margaret Thatcher negli Stati Uniti.

Carrington fu nuovamente leader dell'opposizione nella Camera dei lord dal 1974 al 1979. Il 4 maggio 1979 venne nominato segretario di Stato per gli affari esteri e del Commonwealth nel primo gabinetto di Margaret Thatcher. Ella parlava molto bene di Carrington, affermando per esempio: "Peter aveva un grande brio e la capacità di identificare immediatamente i punti principali di ogni argomento e poteva esprimersi in termini pungenti: avevamo dei disaccordi, ma non c'erano mai stati sentimenti duri".[18] Nel 1979 presiedette la conferenza di Lancaster House, alla presenza di Ian Smith, Abel Muzorewa, Robert Mugabe, Joshua Nkomo e Josiah Tongogara che portò alla fine della guerra civile in Rhodesia. In seguito avrebbe espresso il suo sostegno per Robert Mugabe rispetto a Ian Smith.[19] Allo scoppio della guerra delle Falkland si assunse la piena responsabilità per l'autocompiacimento e gli insuccessi in seno al Foreign Office nel prevedere questo sviluppo e rassegnò le dimissioni. Le dimissioni a livello ministeriale in tali circostanze sono rare.

Lord Carrington fu segretario generale della NATO dal 1984 al 1988. Contribuì a prevenire una guerra tra Grecia e Turchia nel 1987.[20] Fu anche cancelliere dell'Ordine di San Michele e San Giorgio dal 1º agosto 1984[21] fino al giugno del 1994.[22]

Nel 1991, presiedette i colloqui diplomatici sul divisione della ex Jugoslavia e tentò di far approvare un piano che ponesse fine alle guerre e che prevedeva che ogni repubblica diventasse una nazione indipendente.

Oltre ai suoi incarichi politici fu cancelliere dell'Università di Reading e ricoprì il ruolo di presidente di diverse società, tra cui Christie's, e di direttore di altre aziende, tra cui Barclays Bank, Schweppes e Daily Telegraph. Presiedette inoltre le conferenze del gruppo Bilderberg per diversi anni alla fine degli anni '90. Nel 1999 gli succedette Étienne Davignon.[23] Dal 1983 al 2002 è stato presidente della Pilgrims Society.[24][25] Fu cancelliere dell'Ordine della Giarrettiera dall'8 novembre 1994[26] all'ottobre del 2012.[27]

Con l'entrata in vigore dell'House of Lords Act del 1999 venne privato del diritto automatico di far parte della Camera dei lord. Tuttavia, insieme a tutti gli ex leader della Camera, il 17 novembre 1999 venne creato pari a vita. Ricevette il titolo di barone Carington di Upton, di Upton nella contea di Nottinghamshire.[2] Fu il membro più longevo della Camera dei lord e dal momento del ritiro di Derek Barber, barone Barber di Tewkesbury avvenuto nel 2016 fu anche il più anziano. Al momento della morte era il secondo membro in carica da più tempo del Consiglio privato di sua maestà dopo il duca di Edimburgo.

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

Lord Carrington sposò Iona McClean (19 marzo 1920 - 7 giugno 2009), figlia del tenente colonnello sir Francis Kennedy McClean, il 25 aprile 1942. Ebbero tre figli:

  • Alexandra Carington DL (nata nel 1943). Nel 1965 ha sposato il maggiore Peter de Bunsen, diventando l'on. signora de Bunsen. Hanno tre figli:
    • Victoria de Bunsen (nata nel 1968);
    • Charles Rupert de Bunsen (nato nel 1970);
    • James Peter de Bunsen (nato nel 1973).
  • Virginia Carington LVO (nata nel 1946). Nel 1973 ha sposato Henry Cubitt, IV barone Ashcombe diventando Lady Ashcombe. La coppia ha divorziato nel 1979.
  • Rupert Francis John Carington DL (nato nel 1948), erede apparente. Nel 1989 ha sposato Daniela Diotallevi. Hanno tre figli:
    • Robert Carington (nato nel 1990);
    • Francesca Carington (nata nel 1993);
    • Isabella Iona Carington (nata nel 1995).

Lady Carrington morì il 7 giugno 2009 all'età di 89 anni.[28]

Lord Carington nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze britanniche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Commendatore dell'Ordine di San Michele e San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Commendatore dell'Ordine di San Michele e San Giorgio
— 3 giugno 1958[29]
Membro dell'Ordine dei Compagni d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dei Compagni d'Onore
— 10 giugno 1983[30]
Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera
— 23 aprile 1985[31]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Michele e San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Michele e San Giorgio
— 10 giugno 1988[32]
Military Cross - nastrino per uniforme ordinaria Military Cross
— 1º marzo 1945[9]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 3 giugno 1988[33]
Medaglia Presidenziale della Libertà (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia Presidenziale della Libertà (Stati Uniti)
— 1988

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The surname "Carington" (with one "r") was adopted by royal licence dated 1839 by his direct male ancestor Robert John Smith, 2nd Baron Carrington, in lieu of Smith. The latter's father Robert Smith, MP for Nottingham, was created "Baron Carrington" (with two "r"s) in 1796 (Peerage of Ireland), 1797 (Peerage of Great Britain)(Kidd, Charles, Debrett's Peerage & Baronetage, 2015 Edition, London, 2015, p.220)
  2. ^ a b The London Gazette (PDF), nº 55676, 23 November 1999.
  3. ^ Profilo di lord Carrington
  4. ^ Index entry, in FreeBMD, ONS. URL consultato il 14 novembre 2017.
  5. ^ Darryl Lundy, Peter Alexander Rupert Carington, 6th Baron Carrington of Upton, Thepeerage.com. URL consultato il 4 novembre 2010.
  6. ^ Sandroyd School's list of Distinguished Alumni, Sandroyd.org, 27 febbraio 2008. URL consultato il 4 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2010).
  7. ^ The London Gazette (PDF), nº 34593, 27 January 1939.
  8. ^ The London Gazette (PDF), nº 35077, 14 February 1941.
  9. ^ a b The London Gazette (PDF), nº 36961, 14 February 1941.
  10. ^ The London Gazette (PDF), nº 37815, 10 December 1946.
    The London Gazette (PDF), nº 38636, 10 June 1949.
    The London Gazette (PDF), nº 38654, 1º July 1949.
  11. ^ Membership and principal office holders. parliament.uk
  12. ^ The London Gazette (PDF), nº 39278, 6 July 1951.
  13. ^ 'List of current Privy Counsellors'. privycouncil.independent.gov.uk
  14. ^ The London Gazette (PDF), nº 41860, 3 November 1959.
    The London Gazette (PDF), nº 41891, 11 December 1959.
    The London Gazette (PDF), nº 41966, 26 February 1960.
    The London Gazette (PDF), nº 42044, 27 May 1960.
    The London Gazette (PDF), nº 42249, 13 January 1961.
    The London Gazette (PDF), nº 42321, 7 April 1961.
    The London Gazette (PDF), nº 42476, 29 September 1961.
    The London Gazette (PDF), nº 42504, 3 November 1961.
    The London Gazette (PDF), nº 42564, 5 January 1962.
    The London Gazette (PDF), nº 42909, 1º February 1963.
    The London Gazette (PDF), nº 42925, 19 February 1963.
    The London Gazette (PDF), nº 42995, 17 May 1963.
    The London Gazette (PDF), nº 43077, 9 August 1963.
  15. ^ 'British ministers sanctioned torture of NI internees' (5 June 2014)
  16. ^ 'British government authorised use of torture methods in NI in early 1970s' (5 giugno 2014)
  17. ^ Powell's 'rivers of blood' legacy, in BBC News, 18 aprile 2008.
  18. ^ Margaret Thatcher (1993). Gli anni di Downing Street. HarperCollins. p. 27. ISBN 0002550490
  19. ^ Heidi Holland, Dinner with Mugabe: The Untold Story of a Freedom Fighter Who Became a Tyrant, London, Penguin Books, February 2009, p. 64, ISBN 978-0-14-104079-0.
  20. ^ Alan Cowell, Greeks and Turks ease Aegean crisis, in The New York Times, 29 marzo 1987. URL consultato il 2 luglio 2017.
  21. ^ The London Gazette (PDF), nº 49826, 3 August 1984.
  22. ^ Court Circular, in Independent, 10 giugno 1994.
  23. ^ David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2002, p. 412, ISBN 0-679-40588-7.
  24. ^ Who's Who, 1999.
  25. ^ Centennial History, su www.pilgrimsociety.org.
  26. ^ The London Gazette (PDF), nº 53843, 8 November 1994.
  27. ^ The London Gazette (PDF), nº 60301, 17 October 2012.
  28. ^ Lady Carrington, in The Daily Telegraph (London), 24 giugno 2009. URL consultato il 22 maggio 2010.
  29. ^ The London Gazette (PDF), nº 41404, 3 June 1958, p. 3514. URL consultato il 3 December 2008.
  30. ^ The London Gazette (PDF), nº 49375, 10 June 1983, p. 19. URL consultato il 3 December 2008.
  31. ^ The London Gazette (PDF), nº 50104, 26 April 1985, p. 5844. URL consultato il 3 December 2008.
  32. ^ The London Gazette (PDF), nº 51365, 10 June 1988, p. 3. URL consultato il 3 December 2008.
  33. ^ Bollettino Ufficiale di Stato

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