Sandra Zampa

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Sandra Zampa
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Vicepresidente del Partito Democratico
con Matteo Ricci
In carica
Inizio mandato 15 dicembre 2013
Presidente Gianni Cuperlo
Matteo Orfini
Predecessore Ivan Scalfarotto
Marina Sereni

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI, XVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Circoscrizione XI (Emilia-Romagna)
Incarichi parlamentari
Vicepresidente della Commissione Parlamentare per l'Infanzia e l'Adolescenza
Componente della VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in Scienze politiche
Professione giornalista

Sandra Zampa (Mercato Saraceno, 16 maggio 1956) è una politica e giornalista italiana, deputata e vicepresidente del Partito Democratico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è diplomata al Liceo Classico "Vincenzo Monti" di Cesena. Laureata in scienze politiche presso l'Università degli Studi di Bologna, con una tesi sulla storia della Chiesa con il professor Giuseppe Alberigo. Ha proseguito gli studi post-laurea sotto la sua guida dal 1981 fino al 1988; ha approfondito i temi della storia contemporanea, con particolare riferimento alle figure femminili del periodo pre e post conciliare, come borsista dell'Istituto per le scienze religiose di Bologna.

Ha iniziato a collaborare con diverse riviste e quotidiani: dopo l'iscrizione all'ordine dei giornalisti, nel 1990, ha lavorato come giornalista. Ha partecipato alla nascita dell'agenzia DIRE, società cooperativa nata per impulso di Tonino Tatò. Ha seguito la vita politica e le attività delle istituzioni nella sua regione, la nascita dei comitati per la Costituzione di don Dossetti, il "Viaggio nelle Cento Città" di Romano Prodi. Si è occupata dei temi religiosi della diocesi bolognese e dell'episcopato del Cardinal Biffi.

Nel 2001 è stata eletta nel direttivo dell'associazione della Stampa dell'Emilia-Romagna e fa parte della commissione pari opportunità della FNSI; in questa veste ha promosso un corso di formazione per giovani giornaliste della sua regione. Dal 2004 ha lavorato con il presidente Romano Prodi, prima come capo ufficio stampa del leader de L'Unione alle elezioni amministrative regionali del 2005, poi come capo ufficio stampa del candidato de L'Unione alle elezioni politiche del 2006 con la responsabilità del coordinamento della comunicazione politica e dei rapporti con la stampa.

Dal 2007 alla fine della XV legislatura ha ricoperto l'incarico di capo ufficio stampa della Presidenza del Consiglio dei ministri. Ha avuto così l'occasione di partecipare ad alcune missioni internazionali tra le quali quella svoltasi in Cina, al vertice dell'Unione europea a Bruxelles e al vertice Africa-Unione Europea a Lisbona, alle visite ufficiali in Israele e Palestina, Bulgaria e Albania. Non è mai stata iscritta ad alcun partito. Nel 2007 è stata cofondatrice del Partito Democratico. È stata eletta nella XVI legislatura alla Camera dei deputati.

Capolista della lista "Con Bersani" alle primarie del Partito Democratico del 25 ottobre 2009, è stata eletta nell'Assemblea nazionale[1] ed è entrata nella Direzione nazionale[2] del PD. Durante la XVI legislatura è stata Capogruppo del Partito Democratico nella Commissione parlamentare per l'Infanzia e componente della IX Commissione (Trasporti, Poste e telecomunicazioni). Dal 21 maggio 2008 al 13 gennaio 2012 è stata componente della XIV Commissione (Politiche dell'Unione Europea).

Nel dicembre 2012 si è candidata alle primarie del PD, in provincia di Bologna, indette per eleggere i candidati del partito al Parlamento italiano in vista delle Elezioni politiche italiane del 2013. Le primarie si sono svolte il 30 dicembre e Zampa ha ottenuto 5.733 preferenze, posizionandosi al sesto posto su quattordici candidati[3]. L'8 gennaio 2013 la direzione nazionale del PD ha candidato Zampa alla Camera dei Deputati alla ventesima posizione della lista PD nella circoscrizione Emilia-Romagna. Visti i risultati delle elezioni, Zampa è stata rieletta alla Camera dei Deputati.

È componente della VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) dal 7 maggio 2013 e vicepresidente della Commissione Parlamentare per l'Infanzia e l'Adolescenza dal 22 ottobre 2013. Nell'ottobre 2013 pubblica il libro I Tre giorni che sconvolsero il PD dove racconta le vicende che portarono all'affondamento della candidatura di Romano Prodi alla presidenza della Repubblica ed alla rielezione di Giorgio Napolitano.[4] Sostiene Giuseppe Civati alle Primarie del Partito Democratico per la scelta del segretario PD dell'8 dicembre 2013. Il 15 dicembre 2013 è eletta vicepresidente dell'Assemblea Nazionale del Partito Democratico insieme a Matteo Ricci. Presidente è Gianni Cuperlo. È stata portavoce del presidente Romano Prodi[5] e della Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli fino alla sua elezione a vicepresidente dell'Assemblea Nazionale PD.

Il 4 maggio 2015 è tra coloro che non partecipa al voto dell'Italicum, la nuova legge elettorale approvata dalla Camera.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eletti Assemblea nazionale Regione Emilia-Romagna | Partito Democratico
  2. ^ Diritto Pd: Renato Soru E Graziano Milia Nella Direzione Nazionale
  3. ^ Primarie Parlamentari: i risultati | Partito Democratico di Bologna
  4. ^ "I Tre giorni che sconvolsero il PD"
  5. ^ Sandra Zampa — Il futuro ha radici antiche
  6. ^ Italicum è legge

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]