Trasporti a Roma

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Roma.

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Strade consolari.
« Tutte 'e strade pòrteno a Roma »
(Proverbio romanesco[1])
Copia della prima pietra miliare della Via Appia, posta in cima alla Cordonata

La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche strade consolari (Aurelia, Cassia, Flaminia, Salaria, Nomentana, Tiburtina, Casilina, Prenestina, Anagnina, Appia, Ardeatina, Laurentina, Ostiense, a cui nel medioevo si aggiunse la Tuscolana) che, partendo dal miliarium aureum, il chilometro zero fisico[2], congiungevano Roma a tutti gli angoli dell'Impero.

Le strade consolari

Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, a partire dalla seconda metà del XX secolo è definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare, che rappresenta la congiunzione principale del trasporto su strada tra Roma e il resto d'Italia. Sul Raccordo convergono le quattro autostrade per Firenze (A1 diramazione Roma nord), Teramo e Pescara (A24/A25), Napoli (A1 diramazione Roma sud) e l'aeroporto di Fiumicino (A91, da cui si dirama la A12 per Civitavecchia), oltre alle due superstrade Cassia Veientana (SR 2 bis) e Pontina (SR 148).

Roma ha la rete stradale più ampia d'Europa, con circa 6 000 km di strade[3].

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale, collegata mediante le linee ad alta velocità con Firenze e Napoli. Le altre principali direttrici di traffico ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle strade consolari: la linea tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia); la linea verso nord inizialmente lungo la valle del Tevere (Roma-Firenze-Bologna); le linee verso l'Adriatico (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina, e Roma-Ancona, lungo la via Flaminia); le linee verso il meridione (Roma-Formia-Napoli, lungo la via Appia, e Roma-Cassino-Napoli, lungo la via Casilina)[4].

La stazione principale, e l'unica nel centro storico, è Roma Termini (la più trafficata stazione d'Italia), ma i treni ad alta velocità di Trenitalia e NTV e i treni nazionali fermano anche a Roma Tiburtina (destinata a gestire livelli di servizio pari a Termini). Le altre stazioni svolgono un ruolo importante per i servizi metropolitani-regionali; fra di esse le stazioni di Roma Ostiense, Roma San Pietro, Roma Trastevere, Roma Tuscolana, Roma Prenestina e Roma Casilina.

Il porto di Ostia in un dipinto di Leonardo Coccorante

Porti[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione di un porto romano si deve, secondo la tradizione, ad Anco Marzio, quarto dei sette leggendari re di Roma, che fece costruire l'insediamento di Ostia (633 a.C.). Il piccolo nucleo, che fu verosimilmente la prima colonia di Roma, crebbe di notevole importanza nel corso dei secoli, tanto da raggiungere i 75.000 abitanti nell'età imperiale. Nella zona, inoltre, erano stati costruiti due nuovi porti per ordine degli imperatori Claudio e Traiano. La città portuale subì una lenta decadenza a partire dal IV secolo, complice la crisi economica dovuta alle invasioni barbariche; dal IX secolo, Ostia cominciò ad essere distrutta.

Altri porti romani furono quelli fluviali, costruiti per l'approdo delle imbarcazioni che anticamente risalivano il Tevere per giungere in città: il porto dell'Emporio, abbandonato già in epoca medievale; il porto di Ripa, ricostruito nel 1642 con il nome di Ripa Grande; il porto di Ripetta, costruito nel 1704 a monte di Castel Sant'Angelo ma distrutto nel 1893; il porto Leonino, costruito nel 1827 per volere di Leone XII e distrutto nel 1863. Attualmente in città, lungo le sponde del Tevere, si trovano alcuni punti d'imbarco dei battelli turistici.

Il nuovo porto di Roma sito a Ostia Lido venne inaugurato nel 2001[5]. Si tratta di un porto turistico, strutturato come quello originario ma con funzioni completamente diverse: non più un punto strategico e commerciale, bensì nuovo approdo turistico per imbarcazioni da diporto[6]. Porti di Roma sono anche il porto canale di Fiumicino ma soprattutto il porto commerciale di Civitavecchia che collega con servizi regolari il centro Italia con le principali destinazioni del Mediterraneo, ed è uno dei principali terminal nazionali per le navi da crociera.

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Aeroporto intercontinentale "Leonardo da Vinci", noto come Fiumicino

La città è servita da quattro aeroporti:

Non è più funzionante l'aeroporto Francesco Baracca situato dentro la città nel quadrante est, che fu il primo aeroporto d'Italia inaugurato nel 1909, e di cui è ancora visibile una pista all'interno del parco archeologico di Centocelle.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Mappa d'insieme della rete metropolitana e ferroviaria di Roma

Logo Metropolitane Italia.svg Metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Metropolitana di Roma.

La rete metropolitana di Roma si compone di tre linee (A, B e C) sviluppate a partire dagli anni 50, per un totale di 60 km, gestite dall'ATAC, società in house di proprietà comunale.

Linea Percorso Inaugurazione Ultima estensione Lunghezza (km)[7] Stazioni Vetture-km (milioni)[7] Tempo di
percorrenza
Metropolitana di Roma A.svg BattistiniAnagnina 1980 2000 18,4 27 17,9 41 min
Metropolitana di Roma B.svg LaurentinaRebibbia / Jonio 1955 2015 22,9 26 17,4 32/34 min
Metropolitana di Roma C.svg Monte Compatri-PantanoLodi 2014 2015 17,5 21 6,6 34 min
Totale: 59,6  73[8] 41,9
MA 300 fermo alla stazione Anagnina

Linee suburbane ATAC[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Servizi ferroviari suburbani di Roma.

Le tre ferrovie ex-concesse di proprietà regionale Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo (o Roma Nord), gestite anch'esse dall'ATAC, svolgono un servizio simile a quello metropolitano, ma in gran parte in superficie.

Linea Percorso Inaugurazione Lunghezza (km) Stazioni Vetture-km (milioni)[7]
Roma-Lido
Ferrovia Roma-Lido.svg
Porta San PaoloCristoforo Colombo 1924 28,3 13 8,7
Roma Nord
Ferrovia Roma-Viterbo.svg
FlaminioMontebello (servizio urbano) 1932 12,6 15 1,9 (più 2,6 nel servizio extraurbano)
Roma-Giardinetti
Ferrovia Roma-Giardinetti.svg
Termini/LazialiGiardinetti (dal 2015 limitata a Centocelle) 1916 9,0 19 1,8
Totale: 49,9 47 12,4

Linee suburbane Trenitalia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Servizi ferroviari suburbani di Roma.

La rete collegante Roma con la regione ed il suo hinterland si compone di otto relazioni regionali, operate da Trenitalia sul nodo ferroviario di Roma e numerate da FL1 a FL8, oltre al collegamento rapido Leonardo Express fra la stazione Termini e l'aeroporto di Fiumicino;

Linea Percorso Lunghezza Stazioni Per approfondire
FL1
Orte - Roma Tiburtina - Fiumicino Aeroporto 70 km 26 Linea FL1
FL2
Roma Tiburtina - Tivoli 40 km 13 Linea FL2
FL3
Roma Ostiense - Viterbo Porta Fiorentina 87 km 26 Linea FL3
FL4
Roma Termini - Velletri / Albano Laziale / Frascati 64.5 km 20 Linea FL4
FL5
Roma Termini - Civitavecchia 77 km 13 Linea FL5
FL6
Roma Termini - Frosinone / Cassino / Caserta / Napoli Centrale 137 km 24 Linea FL6
FL7
Roma Termini - Minturno-Scauri 137.4 km 13 Linea FL7
FL8
Roma Termini - Nettuno 59 km 13 Linea FL8
LE Roma Termini - Fiumicino 37 km 13 Leonardo Express
Autobus a metano dell'ATAC

Rete di superficie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Rete tranviaria di Roma e Rete filoviaria di Roma.

Le linee di superficie sono esercitate su autobus (gestiti per l'80% dall'ATAC e per il restante dal consorzio privato Roma TPL), tram e filobus (entrambi gestite da ATAC). In particolare, le linee tranviarie sono 6, le linee filoviarie due (in attesa del completamento del nuovo corridoio da Laurentina a Trigoria), le linee autobus circa 340 (di cui 30 notturne)[9].

Linea Percorso Inaugurazione Lunghezza in Km Numero di stazioni
Tram  2  Piazza A. Mancini ↔ Piazzale Flaminio 2,7 km 8
Tram  3  Valle Giulia ↔ Stazione Trastevere 13,3 km 53
Tram  5  Stazione Termini ↔ Piazza dei Gerani 7,2 km 21
Tram  8  Piazza Venezia ↔ Via del Casaletto 5,8 km 19
Tram  14  Stazione Termini ↔ Viale Palmiro Togliatti 7,5 km 24
Tram  19  Piazza Risorgimento ↔ Piazza dei Gerani 14,3 km 47
Filobus 60 Piazza Venezia ↔ Largo Pugliese 17
Filobus 90 Stazione Termini ↔ Largo F. Labia 11,5 km 21

Mobilità privata[modifica | modifica wikitesto]

La mobilità privata è regolata da:

La mobilità sostenibile è invece incentivata dai servizi di car sharing classico e a flusso libero[13], e dal bike sharing.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zanazzo, 165.
  2. ^ La colonna un tempo dorata e posta nel Foro fu in seguito sostituita con una marmorea posta in cima alla Cordonata, in piazza del Campidoglio.
  3. ^ Cutrufo, 42.
  4. ^ RFI, La rete oggi in: Lazio, rfi.it. URL consultato il 5 gennaio 2015.
  5. ^ Il porto di Roma, turismoroma.it. URL consultato il 25 settembre 2009.
  6. ^ Porto turistico di Roma, portoturisticodiroma.net. URL consultato il 25 settembre 2009.
  7. ^ a b c ATAC, Bilancio d'esercizio 2015, p. 30.
  8. ^ Contando Termini una sola volta
  9. ^ Il trasporto pubblico si muove con Atac e RomaTPL Roma Servizi per la Mobilità, su www.agenziamobilita.roma.it. URL consultato il 12 luglio 2016.
  10. ^ Agenzia per la Mobilità di Roma Capitale, Orari ZTL, agenziamobilita.roma.it. URL consultato l'8 gennaio 2015.
  11. ^ Agenzia per la Mobilità di Roma Capitale, Fascia verde e Anello ferroviario, agenziamobilita.roma.it. URL consultato l'8 gennaio 2015.
  12. ^ ATAC, Le strisce blu a Roma, atac.roma.it. URL consultato l'8 gennaio 2015.
  13. ^ Agenzia per la Mobilità di Roma Capitale, Car sharing a Roma, agenziamobilita.roma.it. URL consultato l'8 gennaio 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]