Tor Pagnotta

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Tor Pagnotta è un'area urbana (piano di zona C6) del XII Municipio di Roma Capitale. Fa parte della zona Z.XXII Cecchignola.

È situata a sud della capitale all'interno del Grande Raccordo Anulare, tra le vie Laurentina e Ardeatina.

Prende il nome dal casale di Tor Pagnotta, a sua volta chiamato così dalla corruzione di Pillocta, nome originario della località.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In origine era una tenuta agricola di circa 414 ettari, con un casale provvisto di torre, di cui oggi non restano che pochi reperti.
Il 3 maggio 1259, su autorizzazione del gran maestro Thomas Bérard, il maestro d'Italia Pietro Fernandi permutò i possedimenti della rocca di San Felice Circeo, l'enfiteusi su Santa Maria della Sorresca ed altri terreni in Terracina, con la tenuta di Tor Pagnotta, di proprietà del "Magister Jordano Sancte Romane Ecclesie vicecancellario et notario", divenendo così patrimonio fondiario dell'Ordine dei Cavalieri templari.

Il casale di Tor Pagnotta compare in una citazione da parte di frà Vivolo di Sancto Justino negli atti del processo contro i Templari dello Stato Pontificio.

Il 21 febbraio 2007 è stato smantellato un campo nomadi situato all'angolo fra via Laurentina e via di Tor Pagnotta[1].

Vi ha sede la Fondazione EBRI, istituto di ricerca internazionale per lo studio del cervello, fondata nel 2001 da Rita Levi-Montalcini.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dopo dieci anni demolito il campo rom di Tor Pagnotta

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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