Walter Tocci

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Walter Tocci
Tocci ride.JPG

Vicesindaco di Roma
Durata mandato 8 dicembre 1993 –
8 gennaio 2001
Vice di Francesco Rutelli
Predecessore carica creata
Successore Enrico Gasbarra

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Lazio
Incarichi parlamentari
Componente della VII commissione: Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIV, XV, XVI
Gruppo
parlamentare
DS, poi Partito Democratico
Coalizione L'Ulivo e L'Unione
Circoscrizione Lazio 1
Collegio Roma-Gianicolense
Incarichi parlamentari
Componente della VII commissione: Cultura, scienza e istruzione
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PCI (fino al 1991)
PDS (1991-1998)
DS (1998-2007)
PD (dal 2007)
Titolo di studio Lauree in fisica e in filosofia
Professione Ricercatore

Walter Tocci (Poggio Moiano, 26 settembre 1952) è un politico italiano, deputato dal 2001 al 2013 e poi senatore.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in fisica e in filosofia, ha lavorato come ricercatore presso l'azienda di telecomunicazioni Selenia. Ha iniziato giovanissimo l'impegno politico e sindacale, prima nei metalmeccanici della CISL e poi, a 29 anni, nel PCI come presidente dell'allora Quinta Circoscrizione di Roma.

È stato consigliere comunale a Roma dal 1985 al 1993, quando si dimise per assumere l'incarico di vicesindaco e assessore alla mobilità nella Giunta Rutelli che mantenne fino al 2001. In quegli anni ha impostato la strategia della "cura del ferro", avviando il potenziamento del trasporto pubblico nella Capitale[1].

Nel frattempo aveva aderito al PDS e poi ai DS, di cui è divenuto responsabile dell'area università e ricerca, e infine al Partito Democratico. Alle elezioni del 2001 è entrato alla Camera dei deputati (XIV legislatura), dove è stato poi confermato alle elezioni del 2006 (XV) e del 2008 (XVI). Dalle elezioni del 2013 è senatore della Repubblica (XVII legislatura) dopo aver superato le primarie per i parlamentari del PD.

È stato direttore del Centro per la Riforma dello Stato.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Corte dei Conti lo ha condannato nel 2005 e nel 2012 in appello per non aver posto in essere i meccanismi atti a verificare la regolarità e la proficuità della gestione (danno da risarcire € 37.296,04). Corte dei conti - Sezione II giurisdizionale centrale di Appello, su www.corteconti.it. URL consultato il 25 febbraio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Deputato del Collegio Uninominale Roma Gianicolense Successore
Antonio Ruberti 20012006 nuova legge elettorale
Predecessore Vicesindaco di Roma Successore Roma-Stemma.png
carica creata 8 dicembre 1993 – 8 gennaio 2001 Enrico Gasbarra
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