Palazzo della Farnesina

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Palazzo della Farnesina
Ministero degli Esteri
Palazzo della Farnesina.JPG
La facciata con l'ingresso principale
Ubicazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
LocalitàRoma
Indirizzopiazzale della Farnesina, 1
Coordinate41°56′13.96″N 12°27′28.46″E / 41.937211°N 12.457906°E41.937211; 12.457906Coordinate: 41°56′13.96″N 12°27′28.46″E / 41.937211°N 12.457906°E41.937211; 12.457906
Informazioni
CondizioniIn uso
Costruzione1935-1943
1946-1959
Inaugurazione1959
UsoSede del Ministero degli Affari Esteri
Realizzazione
ArchitettoEnrico Del Debbio
Arnaldo Foschini
Vittorio Ballio Morpurgo
ProprietarioRepubblica Italiana

Il Palazzo della Farnesina, spesso chiamato semplicemente la Farnesina, è un edificio della pubblica amministrazione sede del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana. Si trova tra Monte Mario ed il Tevere nella zona del Foro Italico a Roma.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome "Farnesina" deriva dal fatto che questo palazzo sorge su un'area appartenuta ad uno dei più famosi papi, Paolo III Farnese e qui c'erano i cosiddetti "Orti Farnesiani", da qui il nome "la Farnesina".

L'edificio[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio fu iniziato nel 1937 dagli architetti Enrico Del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Ballio Morpurgo, dopo le diverse fasi di un concorso che prevedeva diverse localizzazioni dell'edificio, l'ultima delle quali per voleri in alto loco e nonostante il parere contrario degli architetti lo poneva proprio all'estremità nord del Foro Italico. Il complesso, infatti, sarebbe dovuto essere il nuovo Palazzo del Littorio, sede del Partito Nazionale Fascista, ma già nel 1940 era stato cambiata la destinazione d'uso in Ministero degli Affari Esteri. I lavori furono interrotti nel 1943 e ripresero nel dopoguerra (1946).

La facciata in travertino è resa vibrante da un visibile disegno del rivestimento e delle aperture disuguali nei vari livelli. Con più di 1300 stanze e 9 piani con una facciata lunga 169 metri ed alta 51 metri, da sola copre una superficie di 120.000 m² e un volume costruito di 720.000 m³ la Farnesina è, insieme alla Reggia di Caserta, uno degli edifici più voluminosi presenti in Italia.

Nel 1959 il Palazzo della Farnesina fu ultimato dagli stessi architetti, con lievi varianti rispetto al progetto originario, e divenne la sede del Ministero degli Affari Esteri, sino ad allora disperso in tredici sedi distaccate.

La raccolta d'arte[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 la Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del MAE ha avviato l'iniziativa di esporre al Palazzo della Farnesina un complesso di opere[1] rappresentative dell'arte italiana del XX secolo. La Collezione Farnesina[2] ripercorre la storia dell'arte del novecento italiano attraverso le correnti dell'Art Nouveau, del Futurismo, della Metafisica, dell'Astrattismo, dell'Arte povera, della Transavanguardia e della Nuova Scuola romana.[3]

Nel 2008 la raccolta d'arte italiana della Farnesina è stata ampliata, istituendo una nuova collezione che raccoglie le opere delle ultime generazioni di artisti italiani. La nuova Collezione Farnesina Experimenta[4] è stata inaugurata il 5 luglio 2008, nell'ambito di Farnesina Porte Aperte.[5].

Il 13 marzo 2009 è stata annunciata la nascita di una terza collezione, la Collezione Farnesina Design.[6][7]

Fuori dal Palazzo della Farnesina si trova un'opera chiamata "Sfera Grande" del famoso scultore Arnaldo Pomodoro; l'opera era stata concepita per l'Expo di Montréal del 1967 e poi fu ubicata davanti al Palazzo della Farnesina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giorgio Ciucci. Gli architetti e il fascismo. Architettura e città 1922-1944. Torino, Einaudi, 2002. ISBN 88-06-16310-8.
  • Il Palazzo della Farnesina al Foro Italico, Palombi, Roma 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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