Alchermes

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Alchermes
Antica bottiglia alchermes.JPG
Antica bottiglia di alchermes
Origini
Altri nomiAlkermes
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneToscana
Dettagli
Categoriabevanda
Ingredienti principali
  • alcool
  • zucchero
  • cocciniglia
  • acqua di rose
  • vaniglia
  • cannella
  • coriandolo
  • chiodi di garofano

L'alchermes o alkermes (dall'arabo القرمز, al-qirmiz,[1] attraverso lo spagnolo alquermes,[1][2] che significa cocciniglia e che indica il color cremisi, termine che deriva dalla stessa parola) è un liquore italiano usato per dolci (tipicamente per la zuppa inglese) e preparazioni di vario genere, soprattutto per le creme di pasticceria.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Di bassa gradazione alcolica (20% -21%), i suoi ingredienti sono: alcol etilico, zucchero, acqua, cannella, chiodi di garofano, cardamomo, acqua di rose, lamponi e un colorante rosso, in origine cocciniglia (E120), attualmente a volte sostituito da sostanze di origine sintetica (E122 - E124 - E132) obbligatoriamente elencate nelle etichette dei prodotti commerciali.[3][4]

In Italia si utilizza particolarmente per la produzione delle peschette o pesche dolci all'alchermes[5] e nella zuppa inglese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A Firenze l'Alchermes viene tuttora preparato dall'Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella secondo la ricetta del 1743 di Fra' Cosimo Bucelli, che all'epoca ne era il direttore, ma veniva prodotto già dal XV secolo.[6] Era un liquore molto amato dalla famiglia Medici, infatti in Francia era chiamato "liquore dei Medici"[7].

Anticamente in Sicilia questo liquore chiamato "Archemisi" veniva utilizzato contro i "vermi da spavento", vale a dire quando, ad esempio, un bambino riceveva un grande spavento da un determinato evento: in tal caso, i nonni si premuravano di dare al bambino un cucchiaio o due di questo liquore (a seconda del grado di spavento) per esorcizzare la paura.[8]

L'alchermes è anche un ingrediente della tipica crema reggina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Alchermes, in Sapere.it, De Agostini. URL consultato il 14 settembre 2020.
  2. ^ Alchermes, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 14 settembre 2020.
  3. ^ Alchèrmes elisir di lunga vita, su taccuinistorici.it. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  4. ^ Liquori d'erbe. Grappe, amari & altre delizie, Giunti Editore, 2003, p. 104, ISBN 88-440-2676-7.
  5. ^ Pesche Dolci - Peschette all'alchermes - Ricetta e consigli - Dolci Aveja, in Dolci Aveja, 21 maggio 2015. URL consultato il 6 novembre 2018.
  6. ^ Alkermes, su smnovella.
  7. ^ Come fare liquori d'erbe, p. 18, ISBN 88-440-1082-8.
  8. ^ Giovanni Ballarini, Il boccon del prete Ovvero il culo della gallina? Scienza, storia e tradizioni in tavola, TARKA, 2015, ISBN 88-98823-64-9.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]