Palidoro

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Palidoro
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Città metropolitana di Roma Capitale - Stemma.png Roma
Comune Fiumicino-Stemma.png Fiumicino
Territorio
Coordinate 41°55′45.39″N 12°10′43.6″E / 41.929275°N 12.178778°E41.929275; 12.178778 (Palidoro)Coordinate: 41°55′45.39″N 12°10′43.6″E / 41.929275°N 12.178778°E41.929275; 12.178778 (Palidoro)
Altitudine 40 m s.l.m.
Superficie 49,53[2] km²
Abitanti 2 198 (2015)
Densità 44,38 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 00050
Prefisso 06
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Palidoro
Palidoro

Palidoro è una frazione di 2.198 abitanti del comune di Fiumicino in provincia di Roma.

Palidoro è stata la quarantasettesima zona di Roma nell'Agro Romano, indicata con Z. XLVII, istituita con delibera del Commissario Straordinario n. 2453 del 13 settembre 1961 e soppressa con delibera del Commissario Straordinario n° 1529 dell'8 settembre 1993[3] a seguito dell'istituzione del Comune di Fiumicino, avvenuta con legge regionale n. 25 del 6 marzo 1992. Sul suo territorio sono presenti una discarica e un inceneritore, che hanno suscitato a partire dagli anni 2000 varie proteste da parte degli abitanti della frazione.

Confini della zona sotto il comune di Roma[modifica | modifica wikitesto]

La zona confinava a nord con i comuni di Cerveteri e Anguillara Sabazia, a est con la zona Z. XLIX Santa Maria di Galeria, a sud-est con la zona Z. XLVI Torrimpietra, a sud con la zona Z. XLIII Maccarese Nord e a ovest con il mar Tirreno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1019 l'area venne menzionata da papa Benedetto VIII col toponimo Palitorium. Nel 1480 la comunità di Roma menziona un castrum presente nell'area. La tenuta fu di proprietà della famiglia Muti, e in seguito dal XVII secolo della famiglia Peretti, che la cedette infine all'arcispedale di Santo Spirito in Saxia di Roma.

Presso la Torre di Palidoro, il 23 settembre 1943, il vice brigadiere Salvo D'Acquisto, con atto eroico, si offrì volontario alla fucilazione da parte dei tedeschi per salvare 22 persone che sarebbero state fucilate per rappresaglia.

Nel 2014 è stata soprannominata "Palidoro Oasi".

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Nel calcio Palidoro è rappresentata dalla squadra Palidoro Calcio, che milita nel girone E di Seconda Categoria. Fu fondata nel 1992.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • M. Grazia Fida, Oltre la storia. Il martire di Palidoro. Memorie del martirio e della morte del vice brigadiere Salvo D'Acquisto, Piacenza, Nuova Editrice Berti, 2011, ISBN 978-88-7364-206-0.
  • Flavio Enei, Castel Campanile, un insediamento medievale nell'antico territorio cerite, Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, 2012.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Fiumicino
  2. ^ [1]
  3. ^ Esecutiva il 29 settembre 1993

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