Monte Sacro Alto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Q. XXVIII Monte Sacro Alto
Parco urbano di Aguzzano 3.JPG
Parco di Aguzzano
Stato Italia Italia
Regione Lazio Lazio
Provincia Roma Roma
Città Roma-Stemma.png Roma Capitale
Circoscrizione Municipio Roma III
Data istituzione 13 settembre 1961[1]
Codice 228
Superficie 2,2629 km²
Abitanti 32 223 ab.[2] (2016)
Densità 14 239,69 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Coordinate: 41°56′51.51″N 12°33′14.85″E / 41.947642°N 12.554125°E41.947642; 12.554125

Monte Sacro Alto
Stato Italia Italia
Regione Lazio Lazio
Provincia Roma Roma
Città Roma-Stemma.png Roma Capitale
Circoscrizione Municipio Roma III
Data istituzione 29-30 luglio 1977[3]
Codice 4C
Superficie 2,48 km²
Abitanti 33 662 ab.[4] (2016)
Densità 13 573,39 ab./km²

Monte Sacro Alto è il ventottesimo quartiere di Roma, indicato con Q. XXVIII.

Il toponimo indica anche la zona urbanistica 4C del Municipio Roma III (ex Municipio Roma IV) di Roma Capitale.

Prende il nome dall'omonimo monte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nell'area nord-nord-est della città.

Il quartiere confina:

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Considerato la naturale estensione del quartiere di Monte Sacro, è più comunemente denominato Talenti, dal cognome della famiglia proprietaria della tenuta su cui è sorta la zona abitata. La sua piazza principale è dedicata a Piercarlo Talenti, scomparso prematuramente nel 1925 per un incidente automobilistico[8], e fratello di Achille Talenti, ultimo discendente della famiglia.

La zona è delimitata ai quattro lati da altrettanti assi viari: via Nomentana, via della Bufalotta, via di Settebagni/via di Casal Boccone e quello, mai completato, per salvaguardare il verde, tra via Jacopo Sannazzaro e via della Cecchina.

Negli anni cinquanta, quando la tenuta era essenzialmente animata da pastori con le loro greggi al pascolo.[9], l'azienda agricola della famiglia Talenti si è fusa con l'impresa edile di proprietà dell'Ing. Giuseppe Tudini, dando vita alla nuova "Impresa Tudini & Talenti".

Nei primi anni sessanta l'attività ha ottenuto l'autorizzazione da parte del comune di Roma di poter edificare sui terreni dei Talenti: l'area è stata convertita in un quartiere abitato caratterizzato prevalentemente da palazzi e condomini residenziali di altezza contenuta (4-5 piani di media) rivestiti in cortina e dotati di giardini ai piani terra, destinati alla borghesia medio-alta, quasi a fare da contraltare al "vecchio" Monte Sacro, tradizionalmente popolare.

Le strade sono tutte dedicate a letterati di vario genere vissuti tra l'Ottocento e la prima metà del Novecento.

Fino al 1965, il quartiere era servito da una compagnia privata di trasporto pubblico chiamata "Sira", i cui biglietti erano venduti a 15 lire l'uno[9].

Il quartiere è, tutt'ora, dotato di diversi spazi verdi, residuali dell'Agro Romano: a nord è attraversato dal Parco Talenti; a sud lambisce una parte della Riserva naturale Valle dell'Aniene e, infine, ad est, il Parco regionale urbano di Aguzzano lo separa da Casal de' Pazzi.

Altre aree di interesse sono via Ugo Ojetti, strada principale del quartiere, con la sua alta concentrazione di attività commerciali; e l'adiacente Largo Pugliese, punto nodale del trasporto pubblico locale.

Nonostante la presenza degli ex studi cinematografici della Dear, attualmente utilizzati come studi televisivi della Rai che vi registra numerosi show, tra cui il celebre "Domenica in", il quartiere è privo di strutture quali teatri e cinema.

Il quartiere ospita anche la villa in cui Peppino De Filippo ha vissuto gli anni della sua maturità artistica.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il nuovo piano regolatore generale comunale di Roma prevede il passaggio della futura linea D nel quartiere con le fermate Talenti, Pugliese ed Ojetti. La linea collegherà il quartiere con la città storica ed i quartieri Monte Sacro, Salario ed a sud con Trastevere, San Paolo, Marconi, Magliana ed EUR.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Delibera del Commissario Straordinario n. 2453 del 13 settembre 1961.
  2. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2016 per suddivisione toponomastica.
  3. ^ Delibera consiliare n. 2983 del 29-30 luglio 1977.
  4. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2016 per zone urbanistiche.
  5. ^ Separato da via Nomentana, da via di Casal Boccone a via Giovanni Zanardini
  6. ^ Separato da via Nomentana, da via Giovanni Zanardini a via Jacopo Sannazzaro
  7. ^ Separato in linea da via Jacopo Sannazzaro, via Matteo Bandello e via della Cecchina, da via Nomentana a via della Bufalotta
  8. ^ Giulio Salvadori, Lettere (1878-1928).
  9. ^ a b Talenti

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giorgio Carpaneto e altri, I quartieri di Roma, Roma, Newton Compton Editori, 1997, ISBN 978-88-8183-639-0.
  • Giorgio Carpaneto, QUARTIERE XXVIII. MONTE SACRO ALTO, in I Rioni e i Quartieri di Roma, vol. 8, Roma, Newton Compton Editori, 1991.
  • Claudio Rendina e Donatella Paradisi, Le strade di Roma, vol. 1, Roma, Newton Compton Editori, 2004, ISBN 88-541-0208-3.
  • Claudio Rendina, I quartieri di Roma, vol. 2, Roma, Newton Compton Editori, 2006, ISBN 978-88-541-0595-9.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Roma Portale Roma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Roma