Parco regionale naturale dei Monti Lucretili

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Parco regionale naturale dei Monti Lucretili
Tipo di areaParco regionale
Codice EUAPEUAP0190
StatiItalia Italia
RegioniLazio Lazio
ProvinceRoma Roma, Rieti Rieti
Comunivedi testo
Superficie a terra18.204 ha
Provvedimenti istitutiviL.R. n° 41 del 26/6/89,
GestoreEnte Parco dei Monti Lucretili
PresidenteGiovanni Vassallo (Commissario Straordinario)
Mappa Parco Monti Lucretili.png
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Coordinate: 42°04′48″N 12°51′36″E / 42.08°N 12.86°E42.08; 12.86

Il parco naturale regionale dei Monti Lucretili è una area naturale protetta della regione Lazio istituita nel 1989.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Monti Lucretili.

Il Parco regionale, in parte ancora incontaminato, si trova sulla dorsale calcarea del pre-appennino laziale, si estende per 18.000 ettari e il suo nucleo principale è costituito dai Monti Lucretili. Le vette più alte, Monte Pellecchia (1368 m) e Monte Gennaro (1271 m), si stagliano ben visibili a N-E di Roma.

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del parco comprende 13 comuni che appartengono a due province (Roma e Rieti) e tre Comunità Montane (XI, X e XX).
Di seguito i Comuni che appartengono al parco:

Flora[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la vicinanza della Capitale (30 km), il Parco conserva ancora molte superfici boscate tra cui spiccano splendide faggete.
Presenti specie vegetali rare come lo storace (Styrax officinalis - simbolo del Parco) e l’Iris sabina.

Stream in Lucretili reserve.JPG

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda la fauna da notare il “ritorno” del lupo e dell'orso e la nidificazione di una coppia di aquila reale sulle pendici del Monte Pellecchia.

Punti di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Le importanti testimonianze storico-archeologiche del passato, la presenza di 13 Comuni con i loro caratteristici centri storici, la possibilità di acquistare prodotti locali di pregio come l'olio extravergine di oliva e il pernottamento in alberghi e pensioni e anche in aziende agrituristiche o bed&breakfast, contribuiscono a rendere molto interessante e varia la visita al Parco.

  • i due “Lagustelli" di Percile, di origine carsica
  • le foreste di faggio della Valle Cavaliera
  • la Chiesa di S. Maria in Monte Dominici del XIII secolo (Marcellina)
  • villa di Orazio Flacco, in loc. Vigne S. Pietro
  • castrum medievale di Castiglione (Palombara Sabina)
  • tempietto di S. Giacomo Maggiore (Vicovaro)
  • i frantoi dell'olio di Sabina DOP

Strutture ricettive[modifica | modifica wikitesto]

Informazioni sul Parco si possono ottenere presso i Centri Visita presenti in ogni Comune dell'area protetta. Nell'area protetta si possono effettuare escursioni di varia difficoltà e trekking, grazie alla segnalazione sul terreno, a norma CAI, di 53 sentieri per oltre 230 km di percorsi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE4742033-9