Benchmark (finanza)

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Il benchmark è un parametro oggettivo di riferimento, costituito facendo riferimento ad indicatori finanziari elaborati da soggetti terzi e di comune utilizzo, come possono essere gli indici azionari.

Vantaggi[modifica | modifica wikitesto]

Il vantaggio principale del benchmark è nella valutazione del rischio di quel tipo d'investimento.

Altri vantaggi sono nella:

  • trasparenza: gli indici sono calcolati con regole chiare, semplici e replicabili autonomamente dagli investitori;
  • rappresentatività: gli indici sono rappresentativi di quel tipo di mercato;
  • replicabilità: gli indici sono replicabili con attività acquistabili direttamente sul mercato.

Utilizzo dei benchmark[modifica | modifica wikitesto]

I Fondi comuni di investimento e gli ETF sono gli strumenti finanziari più famosi ad utilizzare i benchmark.

In Italia, uno dei benchmark più diffusi in riferimento alle blue chip della borsa italiana è l'indice azionario FTSE MIB.

Certificato benchmark[modifica | modifica wikitesto]

Il benchmark è anche il nome di un titolo emesso da una banca che rappresenta un comparto finanziario e garantisce un rendimento pari a quello dell'indice a cui è legato, sicché il rendimento di un fondo viene in genere valutato in riferimento ad un benchmark.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]