Roberto Poli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Roberto Poli (Pistoia, 28 giugno 1938) è un dirigente d'azienda italiano e consulente aziendale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver ricoperto dal 1966 al 1998 la cattedra di finanza aziendale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, attualmente è presidente della società di consulenza da lui fondata specializzata in corporate finance, che nel corso di oltre quarant'anni di attività si è occupata a vario titolo di operazioni di passaggio generazionale, M&A e ristrutturazione del debito in molte tra le più importanti società italiane, quotate e non.

È stato Presidente della Rizzoli-Corriere della Sera S.p.A. (1984) e di Publitalia '80 S.p.A. nonché membro del consiglio di amministrazione o del collegio sindacale di alcune tra le maggiori società italiane, tra le quali IRI, Fondazione Cariplo, Merloni Elettrodomestici, Banca Commerciale Italiana, Arnoldo Mondadori Editore e Perennius Capital Partners SGR.

Nel 2002 il governo guidato da Silvio Berlusconi lo designa presidente di ENI, la maggiore società italiana per dimensione e grado di internazionalizzazione. Conserva la carica per nove anni, sino ad aprile 2011, divenendo il Presidente con maggiore longevità di carica di ENI da quando fu fondata.[1]

È attualmente Presidente o membro del consiglio di amministrazione di Fininvest, Mondadori, Coesia, Praesidium SGR[2], Ospedale San Raffaele, Istituto Ortopedico Galeazzi, oltre che consigliere di alcune importanti famiglie industriali.

È stato membro del Comitato di Presidenza di Assonime (Associazione fra le Società italiane per Azioni).

Il 30 maggio 2008 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere del lavoro.[3]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 30 maggio 2008[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente Rizzoli-Corriere della Sera Successore
Carlo Scognamiglio gennaio-settembre 1984 Antonio Coppi
Controllo di autoritàVIAF: (EN209159831
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie