Mario Moretti Polegato

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Mario Moretti Polegato, Presidente e fondatore di Geox Gruppo (2013).

Mario Moretti Polegato (Ciano del Montello, 16 agosto 1952) è un imprenditore italiano, attivo nel settore delle calzature tramite l'azienda Geox da lui fondata e presieduta. Il suo patrimonio personale secondo Forbes è stimato in circa 1,8 miliardi di dollari, questo lo rende il 17º uomo più ricco d'Italia, ed è al numero 831 della classifica degli uomini più ricchi del mondo[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Crocetta del Montello, in una famiglia di imprenditori attivi nel settore agricolo e vitivinicolo da tre generazioni. Dopo gli studi in gioventù presso l'Istituto Cavanis "Collegio Canova" di Possagno, sulle orme dell'attività di famiglia intraprende e termina gli studi da enologo, e successivamente consegue la laurea in giurisprudenza a Ferrara. Si dedica inizialmente alle attività di famiglia, poi, a metà degli anni Novanta brevetta il marchio Geox, frutto di una fortunata intuizione datata 1992[2] e reso possibile grazie ad una membrana microporosa utilizzata dalla Nasa.[3] Fonda l'azienda con 5 dipendenti dopo avere inutilmente presentato il prototipo della scarpa che respira alle maggiori imprese del settore.[4]

Ha chiesto di ereditare, ottenendolo per decreto, il cognome della madre, Amalia Moretti.[5] Ha ottenuto riconoscimenti come quello di Cavaliere al Merito dell'Ordine Nazionale dal Presidente Rumeno nel 2000; nel 2002 è stato nominato Imprenditore dell'anno 2002, titolo conferitogli da Ernst, e l'anno seguente Miglior Imprenditore italiano nel mondo sempre da Ernst & Young Global. Nel 2005 gli viene conferito dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi il titolo di Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana, mentre nel 2006 da Giorgio Napolitano viene insignito del titolo di Grande Ufficiale della Repubblica.

Nel 2010 ha ricevuto lo European Business Leader Award (Ebla) per la categoria Innovatore dell'anno.[6]

Ricopre la carica diplomatica di Console Generale Onorario di Romania per il Nord Est d'Italia dal 1997, è membro del Consiglio Direttivo Confederale di Confindustria (Confederazione Generale dell'Industria Italiana) e dedica parte del suo tempo all'insegnamento della “Proprietà Intellettuale” facendo lezione agli studenti e a giovani imprenditori nei principali atenei italiani ed europei, fa parte inoltre del consiglio dell'università "Luigi Bocconi" di Milano.

Nel 2015 gli è stato conferito presso la Camera dei Deputati il Premio America della Fondazione Italia USA.

Il gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Mario Moretti Polegato ricopre la carica di presidente del Gruppo Geox da lui fondato.

Nel 2004 ha quotato la sua azienda in borsa, sulla piazza di Milano.

Nel 2009 acquisisce, attraverso la finanziaria di famiglia che con quasi il 71% è anche azionista di riferimento della Geox, la Diadora, facendola poi gestire dal figlio Enrico con lo scopo di rilanciare la nota azienda e sfidare Nike e Adidas.[7]

Nel 2016 la finanziaria di famiglia, la Lir, controllata per l'85% da Mario Moretti Polegato e per il 15% dal figlio Enrico, ha per la prima volta registrato un fatturato superiore al miliardo di euro con un utile netto di 10,2 milioni.[8]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri»
— Roma, 27 dicembre 1995[9]
Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 1º giugno 2005[9]
Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri»
— Roma, 2 giugno 2005[9]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The World's Billionaires, su forbes.com. URL consultato il 4 marzo 2013.
  2. ^ Mauro Castelli, Primi in economia, Milano, Il Sole 24 Ore, 2004, p. 301.
  3. ^ Alberto Mazzuca, I numeri uno del made in Italy, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2005, p. 186.
  4. ^ Alberto Mazzuca, I numeri uno del made in Italy, op.cit. pp.186-187.
  5. ^ Mauro Castelli, Primi in economia, op.cit., pp.297-299.
  6. ^ Mario Moretti Polegato è l'innovatore dell'anno, ilsole24ore.com. URL consultato il 02-05-2010.
  7. ^ Diadora nelle mani di Polegato «Sfideremo Nike e Adidas», corrieredelveneto.corriere.it. URL consultato il 04-05-2010.
  8. ^ OggiTreviso.it, 12 luglio 2017.
  9. ^ a b c Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mauro Castelli, Primi in economia, Milano, Il Sole 24 Ore, 2004. ISBN 88-8363-615-5
  • Alberto Mazzuca, I numeri uno del made in Italy, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2005. ISBN 88-8490-796-9

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]