Luxottica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luxottica
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: LUX
ISIN IT0001479374
Fondazione 1961 a Agordo
Sede principale Italia Italia, Piazzale Cadorna, 3, Milano
Persone chiave
  • Leonardo Del Vecchio, fondatore e presidente
  • Massimo Vian, amministratore delegato Prodotto e Operations
  • Adil Mehboob-Khan, amministratore delegato Mercati
Settore produzione e distribuzione
Prodotti occhiali
Fatturato Green Arrow Up.svg 7.65 miliardi [1] (2014)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg 1.158 milioni [2] (2014)
Utile netto Green Arrow Up.svg 646 milioni di [2] (2014)
Dipendenti 77.734[2] (2013)
Sito web www.luxottica.com/it

Luxottica è un'azienda italiana che produce e commercializza occhiali. È la più grande produttrice mondiale di lenti e montature[3].

Luxottica risulta anche la prima azienda italiana nel campo della moda per fatturato[4] e ottava nella classifica dei brand in Italia stilata dal Reputation Institute[5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda viene fondata ad Àgordo nel 1961 da Leonardo Del Vecchio. La zona del bellunese, dove ancora risiedono i principali impianti produttivi, si trova al centro del cosiddetto "distretto di eccellenza dell'ottica italiana".[6]

Nei primi anni produceva occhiali per conto terzi, per la Metalflex di Venas di Cadore, poi si mise a fabbricare per proprio conto. Viene collocata alla Borsa di New York.

Luxottica è una compagnia ad integrazione verticale, cioè ricopre al suo interno tutte le attività che accompagnano un occhiale dalla produzione delle singole parti, alla vendita.

Tappe principali[modifica | modifica wikitesto]

Lo stabilimento di Lauriano (Torino)

Altre marche con cui Luxottica Group si presenta sul mercato sono Vogue-Eyewear, Persol e Oliver Peoples. Produce con altri marchi su licenza, tra i quali Giorgio Armani, Chanel, Prada. L'azienda ha acquisito le catene di negozi di ottica statunitensi LensCrafters (nel 1995), Sunglass Hut International (nel 2001), oltre a OPSM (nel 2003) in Australia, per un totale di oltre 7.000 negozi in tutto il mondo (dicembre 2013).

Nel 2011 Luxottica acquisisce il 100% del Grupo Tecnol per 110 milioni di euro[7].

Nel 2013 acquisisce Alain Mikli International, società francese.

Ad inizio 2014 Luxottica acquisisce il controllo di Glasses.com, piattaforma americana per la vendita di occhiali online[8].

Il 24 marzo 2014 Luxottica annuncia un accordo con Google per un nuovo modello di occhiali[9]. Luxottica ha inoltre annunciato che i due marchi di proprietà più importanti del Gruppo, Ray-Ban e Oakley, saranno oggetto della collaborazione con il progetto Glass.

Nell'agosto 2014 l'amministratore delegato Andrea Guerra lascia la direzione dell'azienda inseguito ad alcuni dissidi con il presidente e azionista di maggioranza Leonardo Del Vecchio[10].

Il primo settembre 2014 è stata annunciata la nuova struttura di governance dell'azienda, composta da due amministratori delegati, il primo con responsabilità dei mercati e il secondo per le funzioni corporate e finanziarie. Contestualmente, Enrico Cavatorta è stato nominato amministratore delegato per le funzioni Corporate e pro-tempore dei Mercati (fino a nuova nomina del secondo co-amministratore delegato)[11][12]. Dopo neanche un mese dalla nomina di Cavatorta (ancor prima di avere trovato un manager responsabile dei mercati) per una divergenza di idee tra il nuovo CEO e Del Vecchio nel consiglio di amministrazione di lunedì 13 ottobre Cavatorta rassegna le dimissioni. Il titolo in borsa perde quasi il 10%.

Alla fine di Ottobre il Presidente Leonardo Del Vecchio sistema la governance del Gruppo nominando Massimo Vian AD responsabile delle Operations e della Produzione e Adil Khan AD responsabile del Marketing[13].

Il 3 dicembre 2014 prende il via la collaborazione del gruppo con Intel, allo scopo di sviluppare le tecnologie indossabili in campo ottico.[14]

Marchi in licenza[modifica | modifica wikitesto]

Fonte: Marchi in licenza[15]

Marchi di proprietà[modifica | modifica wikitesto]

Fonte: Fonte: Marchi di proprietà[15]

Altri fatti e cifre[modifica | modifica wikitesto]

Luxottica è quotata alla Borsa di New York[16] dal 23 gennaio 1990 con la sigla LUX, e fa parte dell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano[17].

Gli stabilimenti produttivi italiani sono ad Agordo, Sedico, Lauriano, Pederobba e Rovereto[18].

Luxottica è presente in 130 paesi nei cinque continenti[19] e nel 2012 ha prodotto e commercializzato circa 75 milioni di montature per occhiali da vista e da sole[20].

Luxottica gestisce 30 marchi di occhiali di cui 10 propri e 20 in licenza[21][22]. Il 60% delle unità vendute fa capo ai marchi propri[23].

Informazioni sul capitale sociale al 23 luglio 2014:

Capitale sociale: Euro 28.835.386,08 i.v.

Numero di Azioni autorizzate ed emesse: 480.589.568

Principali azionisti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luxottica chiude il 2014 a 7,65 miliardi di ricavi, nomina i due nuovi top manager e paga 29 milioni al Fisco, Il Mattino di Padova. URL consultato il 23 gennaio 2015.
  2. ^ a b c Relazione finanziaria annuale, Luxottica. URL consultato il 14 maggio 2015.
  3. ^ Luxottica Sees Itself As King, Raising Questions About Brand Authenticity - Forbes
  4. ^ Luxottica prima azienda italiana moda nel 2012 per fatturato, ModaPortale.com. URL consultato il 12 marzo 2014.
  5. ^ Brand reputation: pubblicata la classifica delle aziende con la migliore reputazione in Italia
  6. ^ Occhiali, per Vogue è caccia all'uomo, Repubblica. URL consultato il 24 luglio 2012.
  7. ^ Luxottica compra Tecnol - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it
  8. ^ Luxottica sigla un accordo con WellPointInc. per l’acquisizione di glasses.com
  9. ^ L’accordo per Glass evolve il nuovo segmento degli “smart eyewear”.
  10. ^ Dai contrasti sul business alle tentazioni della politica così il patron ha detto basta
  11. ^ Luxottica annuncia l'implementazione di una nuova governance basata su un "co-CEO model". URL consultato il 2 settembre 2014.
  12. ^ Luxottica: il direttore finanziario Cavatorta diventa ceo, Il Sole 24 Ore. URL consultato il 2 settembre 2014.
  13. ^ Adil Mehboob-Khan alla guida di Luxottica. URL consultato il 14/05/2015.
  14. ^ Intesa Luxottica-Intel: nel 2015 saranno in vendita i primi occhiali 2.0. URL consultato il 14 maggio 2015.
  15. ^ a b Annual Review 2014. URL consultato il 14 maggio 2015.
  16. ^ LUX:New York Stock Quote - Luxottica Group SpA - Bloomberg
  17. ^ Luxottica - Borsa Italiana
  18. ^ Luxottica fa 50 anni ma il regalo lo fa Del Vecchio 7 milioni agli operai - la Repubblica.it Luxottica fa 50 anni ma il regalo lo fa Del Vecchio 7 milioni agli operai
  19. ^ http://www.amm.unibs.it/content/dav/unibs/eco/50057_1138/pub/luxottica.pdf
  20. ^ «Resterà ad Agordo il cuore della produzione» | il portale dei lavoratori Resterà ad Agordo il cuore della produzione
  21. ^ Il Giornale: Luxottica guarda ad Amazon e l'ottico diventa «social». URL consultato il 14 maggio 2015.
  22. ^ Luxottica S.p.A. occhiali
  23. ^ Sassilive: Bi3 Associa chiama Luxottica a Matera per il convegno La Cultura d’impresa, volano per il successo. URL consultato il 14 maggio 2015.
  24. ^ a b c d e Azionisti Luxottica.
  25. ^ La holding lussemburghese Delfin S.a.r.l. possiede il 61,4% di Luxottica. Del Vecchio ha i diritti di usufrutto (gestione) sul cento per cento mentre il capitale (successione) è intestato alla moglie Nicoletta Zampillo per il 25% ed ai 6 figli per il rimanente 75%.
  26. ^ Banca intestataria per conto terzi di una quota del capitale sociale

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]