Luxottica

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Luxottica
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Borse valori
ISIN IT0001479374
US55068R2022
Fondazione 1961 a Agordo
Fondata da Leonardo Del Vecchio
Sede principale Italia Italia, Piazzale Cadorna, 3, Milano
Persone chiave
  • Leonardo Del Vecchio, Fondatore e Presidente Esecutivo
  • Massimo Vian, amministratore delegato Prodotto e Operations
Settore produzione e distribuzione
Prodotti occhiali
Fatturato Green Arrow Up.svg 8,83 miliardi [1] (2015)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg 1.376 milioni [1] (2015)
Utile netto Green Arrow Up.svg 804 milioni di [1] (2015)
Dipendenti 78.933[1] (2015)
Sito web www.luxottica.com/it

Luxottica è un'azienda italiana che produce e commercializza occhiali. È presente in 130 paesi nei cinque continenti ed è la più grande produttrice mondiale di lenti e montature di occhiali[2].

Nel 2012 è risultata essere la prima azienda italiana nel campo della moda per fatturato[3].

È quotata, sempre con la sigla LUX, sia al NYSE[4] dal 23 gennaio 1990 che nell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano dal 2000[5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stabilimento di Lauriano (Torino)

L'azienda viene fondata ad Àgordo nel 1961 da Leonardo Del Vecchio. La zona del bellunese, dove ancora risiedono i principali impianti produttivi, si trova al centro del cosiddetto "distretto di eccellenza dell'ottica italiana".[6]

Nei primi anni produceva occhiali e minuterie per conto terzi, per la Metalflex di Venas di Cadore, poi si mise a fabbricare per proprio conto.

Luxottica è una compagnia ad integrazione verticale, cioè ricopre al suo interno tutte le attività che accompagnano un occhiale dalla produzione delle singole parti, alla vendita.

Gli stabilimenti produttivi italiani sono ad Agordo, Sedico, Cencenighe Agordino, Lauriano, Pederobba e Rovereto[7].

Tappe principali[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 il gruppo Luxottica acquista la statunitense Ray-Ban, di proprietà della multinazionale Bausch & Lomb.

Nel 2007 Luxottica acquista per 2.1 miliardi di dollari Oakley.

Altre marche con cui Luxottica Group si presenta sul mercato sono Vogue-Eyewear, Persol e Oliver Peoples. Produce con altri marchi su licenza, tra i quali Giorgio Armani, Chanel, Prada. L'azienda ha acquisito le catene di negozi di ottica statunitensi LensCrafters (nel 1995), Sunglass Hut International (nel 2001), oltre a OPSM (nel 2003) in Australia, per un totale di oltre 7.000 negozi in tutto il mondo (dicembre 2013).

Nel 2011 Luxottica acquisisce il 100% del Grupo Tecnol per 110 milioni di euro[8].

Nel 2012 ha prodotto e commercializzato circa 75 milioni di montature per occhiali da vista e da sole[9].

Nel 2013 acquisisce Alain Mikli International, società francese.

Ad inizio 2014 Luxottica acquisisce il controllo di Glasses.com, piattaforma americana per la vendita di occhiali online[10].

Il 24 marzo 2014 Luxottica annuncia un accordo con Google per un nuovo modello di occhiali[11]. Luxottica ha inoltre annunciato che i due marchi di proprietà più importanti del Gruppo, Ray-Ban e Oakley, saranno oggetto della collaborazione con il progetto Glass.

Nell'agosto 2014 l'amministratore delegato Andrea Guerra lascia la direzione dell'azienda in seguito ad alcuni dissidi con il presidente e azionista di maggioranza Leonardo Del Vecchio[12].

Il primo settembre 2014 è stata annunciata la nuova struttura di governance dell'azienda, composta da due amministratori delegati, il primo con responsabilità dei mercati e il secondo per le funzioni corporate e finanziarie. Contestualmente, Enrico Cavatorta è stato nominato amministratore delegato per le funzioni Corporate e pro-tempore dei Mercati (fino a nuova nomina del secondo co-amministratore delegato)[13][14]. Dopo neanche un mese dalla nomina di Cavatorta (ancor prima di avere trovato un manager responsabile dei mercati) per una divergenza di idee tra il nuovo CEO e Del Vecchio nel consiglio di amministrazione di lunedì 13 ottobre Cavatorta rassegna le dimissioni. Il titolo in borsa perde quasi il 10%.

Alla fine di ottobre il Presidente Leonardo Del Vecchio sistema la governance del Gruppo nominando Massimo Vian AD responsabile delle Operations e della Produzione e Adil Khan AD responsabile del Marketing[15], il quale lascia Luxottica a gennaio 2016[16].

Il 3 dicembre 2014 prende il via la collaborazione del gruppo con Intel, allo scopo di sviluppare le tecnologie indossabili in campo ottico.[17]

Marchi[modifica | modifica wikitesto]

Luxottica gestisce 30 marchi di occhiali di cui 10 propri e 20 in licenza[18][19]. Il 60% delle unità vendute fa capo ai marchi propri[20].

In licenza[modifica | modifica wikitesto]

Fonte: Marchi in licenza[21]

Propri[modifica | modifica wikitesto]

Fonte: Marchi di proprietà[21]

Capitale sociale[modifica | modifica wikitesto]

Dati al 23 luglio 2014:

Capitale sociale: Euro 28.835.386,08 i.v.

Numero di Azioni autorizzate ed emesse: 480.589.568

Azionisti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2015 (PDF), luxottica.com, 14 aprile 2016.
  2. ^ Luxottica Sees Itself As King, Raising Questions About Brand Authenticity - Forbes
  3. ^ Luxottica prima azienda italiana moda nel 2012 per fatturato, ModaPortale.com. URL consultato il 12 marzo 2014.
  4. ^ LUX:New York Stock Quote - Luxottica Group SpA - Bloomberg
  5. ^ [http://www.borsaitaliana.it/borsa/azioni/scheda.html?isin=IT0001479374 Luxottica - Borsa Italiana
  6. ^ Occhiali, per Vogue è caccia all'uomo, Repubblica. URL consultato il 24 luglio 2012.
  7. ^ Luxottica fa 50 anni ma il regalo lo fa Del Vecchio 7 milioni agli operai - la Repubblica.it Luxottica fa 50 anni ma il regalo lo fa Del Vecchio 7 milioni agli operai
  8. ^ Luxottica compra Tecnol - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it
  9. ^ «Resterà ad Agordo il cuore della produzione» | il portale dei lavoratori Resterà ad Agordo il cuore della produzione
  10. ^ Luxottica sigla un accordo con WellPointInc. per l'acquisizione di glasses.com
  11. ^ L'accordo per Glass evolve il nuovo segmento degli “smart eyewear”, luxottica.com.
  12. ^ Dai contrasti sul business alle tentazioni della politica così il patron ha detto basta
  13. ^ Luxottica annuncia l'implementazione di una nuova governance basata su un "co-CEO model", luxottica.com. URL consultato il 2 settembre 2014.
  14. ^ Luxottica: il direttore finanziario Cavatorta diventa ceo, Il Sole 24 Ore. URL consultato il 2 settembre 2014.
  15. ^ Adil Mehboob-Khan alla guida di Luxottica, repubblica.it. URL consultato il 14/05/2015.
  16. ^ Nuovo ribaltone in Luxottica, via l'ad Adil Khan, lastampa.it. URL consultato il 01/02/2016.
  17. ^ Intesa Luxottica-Intel: nel 2015 saranno in vendita i primi occhiali 2.0, ilsole24ore.com. URL consultato il 14 maggio 2015.
  18. ^ Il Giornale: Luxottica guarda ad Amazon e l'ottico diventa «social», ilgiornale.it. URL consultato il 14 maggio 2015.
  19. ^ Luxottica S.p.A. occhiali
  20. ^ Sassilive: Bi3 Associa chiama Luxottica a Matera per il convegno La Cultura d'impresa, volano per il successo, sassilive.it. URL consultato il 14 maggio 2015.
  21. ^ a b Annual Review 2014, annualreview2014.luxottica.com. URL consultato il 14 maggio 2015.
  22. ^ a b c d Azionisti Luxottica, luxottica.com.
  23. ^ La holding lussemburghese Delfin S.a.r.l. possiede il 61,4% di Luxottica. Del Vecchio ha i diritti di usufrutto (gestione) sul cento per cento mentre il capitale (successione) è intestato alla moglie Nicoletta Zampillo per il 25% ed ai 6 figli per il rimanente 75%, ilsole24ore.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]