Gianni Versace (azienda)

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Gianni Versace S.r.l.
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1978 a Milano
Fondata daGianni Versace
Sede principaleMilano
Persone chiave
SettoreModa
Prodotti
Fatturato668 milioni di euro (2017)
Utile netto15 milioni di euro (2017)
Sito web

Gianni Versace S.r.l. è un'azienda italiana di alta moda e abbigliamento, con sede a Milano, fondata nel 1978 dallo stilista Gianni Versace e condotta dopo la sua morte dalla famiglia: il fratello Santo Versace e la sorella Donatella Versace mentre la figlia di Donatella, Allegra Versace Beck, è diventata l'azionista di controllo avendo ricevuto in eredità la quota dello zio Gianni.

Nel settembre 2018 l'azienda è stata ceduta al gruppo Michael Kors Limited e nel gennaio 2019, la Gianni Versace S.r.l. è entrata a far parte del gruppo Capri Holdings Limited[1], creando un nuovo gruppo del lusso assieme a Michael Kors e Jimmy Choo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un vestito di Gianni Versace

Gianni Versace, lavora fin da piccolo al fianco della madre nella sartoria di famiglia[2][3], fino al 5 febbraio 1972, giorno in cui lascia la città di Reggio Calabria, per trasferirsi a Milano, dove inizialmente disegna alcune collezioni per Florentine Flowers. Nello stesso anno collabora con De Parisini di Santa Margherita[2] , ed il nome di Gianni Versace comincia a circolare fra gli addetti al lavoro negli ambienti della moda. Nel 1976 a Milano arriva Santo Versace, fratello maggiore di Gianni, laureato in economia e commercio, ed in possesso di uno studio a Messina.[2] I due fratelli, insieme a Claudio Luti[4], decidono di aprire una azienda che porti il nome di Gianni. Già nel marzo del 1978 la prima collezione Versace sfila a la Permanente di Milano, riscuotendo grande apprezzamento.[2]

Al 1979 risale l'inizio di un'importante collaborazione dell'azienda con il fotografo Richard Avedon, che firmerà alcune delle più celebri campagne pubblicitarie del marchio.[2][3] In seguito Versace si affiderà per i propri lavori ad altri importanti fotografi come Helmut Newton, Bruce Weber, Steven Meisel e Herb Ritts[4]. Grande attenzione viene rivolta nei confronti della ricercatezza dei materiali ed i suoi accostamenti inconsueti[4]. Nel frattempo le collezioni Versace diventano sempre più rivoluzionarie e spregiudicate: nel 1981, vengono presentati futuristici abiti in maglia metallica mentre alla fine degli anni ottanta viene presentato un look in stile bondage, che fa gridare allo scandalo i mass media.[2] Ciò nonostante nell'aprile del 1995 la rivista Time lo nomina uomo del momento.[2] Nel 1988 entra nell'azienda la sorella minore di Gianni e Santo, Donatella, a cui viene affidata la direzione del marchio Versus, la linea Versace più giovanile. Nel 1991, nasce il marchio Versace Signature e nel 1993 Versace Home Collection, dedicata al design di interni.[2] All'inizio degli anni novanta viene sviluppato anche il progetto Atelier sperimentale laboratorio per la realizzazione di collezioni d'alta moda, presentati per la prima volta, nel gennaio 1990 a Parigi. Dal 1988 le linee Versus, Versace Jeans Couture e Versace Jeans Signature vengono distribuite su licenza dalla IT Holding. Nel 1993 viene diagnosticato allo stilista una rara forma di cancro nella parte interna dell'orecchio.[3] Versace riesce a riprendersi dal cancro, ma in seguito a tale esperienza decide di affidare parte dei suoi affari ai propri famigliari.[3] Il 50% resta a Gianni, le restanti quote appartenevano al 30% a suo fratello maggiore, Santo ed il restante 20% alla sorella più giovane, Donatella.

Il 15 luglio 1997, l'azienda ed il mondo intero viene sconvolto dalla notizia della morte di Gianni Versace, assassinato nella propria villa a Miami Beach, da Andrew Cunanan. La morte dello stilista, che lascia tutta la sua quota alla nipote Allegra di 11 anni, porta una inevitabile crisi economica del marchio, fino all'arrivo nell'azienda nel 2004 di Giancarlo Di Risio, nominato amministratore delegato del Gruppo, che riorganizza l'azienda, eliminando alcune licenze e tagliando alcuni costi. Anni dopo Santo Versace dichiarerà "Ci abbiamo messo due anni per riprenderci dalla sua morte. Ma Gianni non è veramente morto, possiede oggi la stessa forza di quando era vivo".[2] Dopo la morte dello stilista, il posto di direttore creativo del brand è passato a Donatella Versace. Nel 1998 viene organizzata un'esposizione postuma sullo stilista presso il Metropolitan Museum of Art di New York.[3] Nell'ottobre 2002 viene organizzata presso il Victoria and Albert Museum di Londra l'esposizione Gianni Versace at the VA, mostra dedicata alla vita ed alle opere dello stilista, a cura della scrittrice Claire Wilcox, autrice del libro The art and craft of Gianni Versace.[2] Nel 2007 viene pubblicato il libro Il mito Versace dedicato alla vita della stilista, scritto da Minnie Gastel.[5]

Dopo la crisi aziendale del 2001-2002, Fabio Massimo Cacciatori nel 2003 ne avvia il risanamento. Dal 2004 amministratore delegato del gruppo è l'isernino Giancarlo Di Risio, proveniente da IT Holding. Nel luglio 2009 è nominato nuovo amministratore delegato Gian Giacomo Ferraris proveniente da Jil Sander Group, creando le linee Versace Collection e Versace Jeans e portando l'azienda ad operare sia nell'alta moda che nel prêt-à-porter. Nel giugno 2016 arriva Jonathan Akeroyd, che ha ricoperto fino all'inizio di maggio 2016 la carica di CEO di Alexander McQueen.

Nel febbraio 2014 il 20% della controllante GiVi holding (il 30% in mano a Santo Versace, il 20% a Donatella Versace, il 50% a Allegra Versace Beck)[6] è stato acquisito dal fondo americano Blackstone Group per 210 milioni di euro,[7] valutando la società un miliardo di euro.

La tipica medusa logo dell'azienda, particolare del cancello della residenza di Gianni Versace a Miami Beach

Nel settembre 2018 l'azienda viene acquisita interamente (l'80% della famiglia Versace e il 20% di Blackstone) dallo stilista e imprenditore americano Michael Kors per 1,83 miliardi di euro (2,12 miliardi di dollari).[1][8][9] Con l'acquisizione il gruppo di Michael Kors, Michael Kors Limited, quotato a Wall Street, cambia nome in Capri Holdings perché l'isola è vista come simbolo di glamour e di lusso. Donatella Versace rimane come direttore creativo della azienda; inoltre lei, la figlia e il fratello ricevono 150 milioni di euro in azioni di Capri Holdings.[1] La decisione di vendere è stata presa, dirà Donatella Versace, per far raggiungere al marchio "il suo maggiore potenziale".[10] Jonathan Akeroyd rimane alla guida dell'azienda come amministratore delegato.

Dati economici[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 la società ha registrato ricavi per 668,7 milioni di euro con un aumento del 3,7% rispetto ai 645 milioni del 2015. Ha invece registrato una perdita di 7,4 milioni rispetto all'utile di 15,3 milioni del 2015.[11] Nel 2017 il fatturato è in linea con quello dell'anno precedente (668 milioni, -0,1%) mentre gli utili hanno toccato i 15 milioni rispetto ad un perdita di oltre 7 milioni nel 2016.[12]

Marchi Versace[modifica | modifica wikitesto]

Sotto il marchio Versace vengono distribuite diverse linee di abbigliamento e marchi, Atelier Versace, Versace Jeans, Versace Home Collection e Versace Collection. La linea d'abbigliamento Versace, a cura di Donatella Versace viene presentata durante la settimana della moda di Milano.

Atelier Versace[modifica | modifica wikitesto]

La linea di alta moda è prodotta sotto il nome di Atelier Versace e ha ripreso a sfilare nel secondo semestre 2012.

Versace Home Collection[modifica | modifica wikitesto]

Versace Home nasce nel 1992, inizialmente come collezione di tessuti per la casa, seguita poi dalle preziose collezioni di porcellana per la tavola, create in collaborazione con Rosenthal, dagli arredi e complementi, e dai progetti di interior design. Inoltre, Versace Home si fa espressione del lusso e del glamour della Maison nell’art de vivre contemporanea, interpretandola in Hotel&Resort di lusso e in prestigiose residenze private, appositamente progettati dall’Interior Design Studio della maison.

Versus[modifica | modifica wikitesto]

Versus è la linea del marchio Versace nata nel 1989 era licenziata dal gruppo Ittierre, la cui produzione era incentrata intorno ad una moda più giovanile rispetto a quella di Gianni Versace . Dal 2009 Versus è in licenza al Gruppo Facchini che ne produce e distribuisce l'abbigliamento. Vengono inoltre prodotti occhiali, accessori e profumi. Versus è stata disegnata da Christopher Kane dal 2009 alla s/s 2013. Dal 2015 a marzo 2016 il nuovo direttore creativo di Versus è stato Anthony Vaccarello, dopo aver collaborato con il marchio nel settembre 2014. Ad oggi, Versus è stata sostituita da Versace Jeans Couture.

Profumi[modifica | modifica wikitesto]

Fragranze Versace[modifica | modifica wikitesto]

  • Bright Crystal (per donna)
  • Versace Eros (per uomo)
  • Versace Eros (per donna)
  • Crystal Noir (per donna)
  • Essences (per donna)
  • The Dreamer (per uomo)
  • Versace (per donna)
  • Versace pour Homme (per uomo)
  • Versace Essences (per donna)
  • Versace L Homme (per uomo)
  • Versace Man (per uomo)
  • Versace Man Eau Fraiche (per uomo)
  • Versace Woman (per donna)
  • "Versace Dylan Blue (per uomo)
  • "Versace Dylan Blue (per donna)

Fragranze Versace Jeans[modifica | modifica wikitesto]

  • Versace Blue Jeans (per uomo)
  • Versace Red Jeans (per donna)

Orologi[modifica | modifica wikitesto]

Gianni Versace e Frank Muller lanciarono la prima linea di orologeria Versace nel 1994, con il nome Atelier, che ha ottenuto un buon riscontro, al punto che la linea di orologi si è espansa in una serie di prodotti che comprende anche articoli di gioielleria. Gli orologi Versace sono prodotti sotto licenza in Svizzera. Nel 2005 la Timex ha rilevato la licenza per la linea di orologi Versace, anche se la produzione è rimasta in Svizzera. Altro marchio aziendale di orologi è Versus.

Alberghi[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda è attiva anche nel settore alberghiero con il marchio Palazzo Versace luxury hotel, con alberghi nella Gold Coast in Australia e a Dubai, dove è stato recentemente inaugurato un hotel del marchio.

Testimonial[modifica | modifica wikitesto]

Versace ha da sempre annoverato fra i propri clienti importanti personaggi pubblici e celebrità. Elton John ha da sempre indossato gioielli firmati Versace, così come anche gli abiti di Lady Diana erano dello stilista. Fra le altre celebrità che hanno indossato Versace in eventi pubblici si possono ricordare Beyoncé, Cindy Crawford (nel 1991 indossò il celebre vestito rosso), Elizabeth Hurley (nel 1994 indossò il famoso abito-spille da balia) e Jennifer Lopez (nel 2000 indossò il famoso vestito della giungla). Fra i volti noti ad aver prestato la propria immagine alle campagne pubblicitarie Versace si ricordano Madonna (nel 1995 e nel 2005), Ashton Kutcher, Kevin Richardson, Demi Moore, Britney Spears, Christina Aguilera, Patrick Dempsey, Jonathan Rhys Meyers, il gruppo musicale The Corrs, Halle Berry e Lady Gaga (nel 2014)[13]. Fra i modelli ad aver sfilato per Versace si possono citare Carolyn Murphy, Angela Lindvall, Daria Werbowy, Miriam Escott IV, Christy Turlington, Gisele Bündchen, Kate Moss, Tuki Brando, Graham Love e Joel West. Nel luglio del 2011 Lady Gaga ha indossato per un intero mese abiti vintage, e dell'ultima collezione, e accessori della griffe, Anche nel video The Edge of Glory indossa una mise firmata Versace.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Negozio Versace a Vienna.

Versace conta 81 boutique monomarca in tutto il mondo. Nell'America del nord, i negozi Versace sono ad Atlanta, Bal Harbour, Beverly Hills, Dallas, Houston, Las Vegas, New York, South Coast Plaza, Tysons Galleria e Vancouver. Altri negozi presenti a Montréal, San Francisco, Boston, Orlando, Chicago, Chevy Chase, Filadelfia, e Maui, fra gli altri, sono stati chiusi. Esistono inoltre altri 123 punti vendita Versace all'interno di grandi magazzini come Neiman Marcus, Bergdorf Goodman e Saks Fifth Avenue.

Tuttavia la maggior parte della distribuzione Versace è concentrata in Europa ed Asia. Città come Londra, Parigi, Mumbai, Hong Kong, Tel Aviv, São Paulo e Tokyo contano più di un negozio del marchio. In Italia le boutique Versace si trovano a Capri, Milano diversi negozi nell'area di via Montenapoleone, Porto Cervo, Reggio Calabria, Roma (due negozi), Venezia e Verona.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Versace dalla stagione 2012-2013 veste i calciatori dell'Inter e personale interista.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Michael Kors compra Versace per 1,83 miliardi di euro, su repubblica.it, 25 settembre 2018. URL consultato il 26 settembre 2018.
  2. ^ a b c d e f g h i j Dizionario della moda
  3. ^ a b c d e Encyclopedia Britannica
  4. ^ a b c Gianni Versace, Biografia
  5. ^ “Il mito Versace” raccontato a Fashion Times da Minnie Gastel Archiviato il 18 giugno 2008 in Internet Archive.
  6. ^ Maria Silvia Sacchi, Alleanze per Versace, perché no? in L'Economia del Corriere della Sera, 18 giugno 2018, p.10
  7. ^ Le mani di Blackstone su Versace: il 20% vola in Usa, su repubblica.it. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  8. ^ (EN) Matthew Dalton e Suzanne Kapner, Michael Kors Woos Versace in Push for Foothold in High Fashion, in Wall Street Journal, 24 settembre 2018, ISSN 0099-9660 (WC · ACNP). URL consultato il 25 settembre 2018.
  9. ^ (EN) Michael Kors shares sink amid Versace rumors, in New York Post, 25 settembre 2018. URL consultato il 25 settembre 2018.
  10. ^ Corriere della Sera, "Abbiamo scelto un gruppo straniero perché qui non si è fatto avanti nessuno", 26 settembre 2018
  11. ^ Versace in rosso nel 2016, su pambianconews.com, 4 luglio 2017. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  12. ^ Gianni Versace, il bilancio della capogruppo è in rosso ma gli azionisti si danno un super dividendo grazie alle riserve, su it.businessinsider.com, giugno 2018. URL consultato il 16 agosto 2018.
  13. ^ la cantante è stata scelta come testimonial ufficiale per la campagna pubblicitaria, su news.mtv.it. URL consultato l'11 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2013).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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