Banca San Paolo di Brescia

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Banca San Paolo di Brescia
Stato Italia Italia
Forma societaria Società per Azioni
Fondazione 1888
Chiusura 1998
Sede principale Brescia
Settore Bancario

La Banca San Paolo di Brescia è stata una banca italiana con sede a Brescia. Nel 1998 è confluita nella Banca Lombarda, che a sua volta è entrata a far parte del Banco di Brescia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Banca San Paolo di Brescia fu fondata a Brescia nel 1888. Promotore ne fu l'avvocato Giuseppe Tovini, convinto che l'autonomia delle istituzioni e organizzazioni cattoliche dovesse fondarsi sull'indipendenza finanziaria delle stesse[1].

Nel 1963 la Banca San Paolo acquisì il controllo della Banca di Valle Camonica, anch'essa fondata su idea di Giuseppe Tovini.

Nel 1998 fu deliberata la fusione della Banca per incorporazione nel Credito Agrario Bresciano, trasformato poi in Banca Lombarda. L'anno successivo gli sportelli della Banca Lombarda furono trasferiti alla controllata Banco di Brescia[2]. Il nome della Banca San Paolo era ancora ricordato nel nome completo dell'istituto: Banco di Brescia San Paolo CAB. Nello stesso 1998, per proseguire i valori e gli scopi originari della finanza cattolica, è nata la Fondazione Banca San Paolo di Brescia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le origini, Fondazione Banca San Paolo di Brescia.
  2. ^ Storia, Banco di Brescia. URL consultato il 14 febbraio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Finanza cattolica

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]